Da una moda a un’esigenza reale: allo stand Guandong si passeggia sulla Green Promenade

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Guandong – La sostenibilità intesa come salvaguardia del nostro pianeta è ormai un’esigenza concreta, percepita da tutti. Individui e aziende hanno raggiunto la consapevolezza che dai grandi proclami sia necessario passare alle azioni. I brand si vestono di “green”: dalla produzione fino alla comunicazione. Da qui la necessità che anche la filiera della visual communication sia sempre più ecosostenibile, a partire dalle tecnologie, passando per gli inchiostri, fino ai materiali scelti per le diverse applicazioni. “Se nell’immaginario collettivo sono in molti a imputare la plastica tra i principali responsabili dell’inquinamento del nostro pianeta, in qualità di esperti di questo polimero, riteniamo fondamentale dare il nostro contributo nel processo di culturizzazione che deve coinvolgere tutti gli attori della comunicazione visiva, fino ai clienti finali”, afferma il presidente Edoardo Elmi. 

guandong fespa

Volendo guardare il lato positivo delle critiche rivolte alla plastica, secondo Guandong, queste possono contribuire ad accelerare l’ottimizzazione dei processi produttivi e di quelli di recupero e riciclo. Ne è un esempio il reparto Ricerca & Sviluppo dell’azienda che da anni sta lavorando alla messa a punto di supporti di stampa ecosostenibili i cui risultati più eclatanti verranno svelati a Fespa 2024. Proprio in occasione della manifestazione di Amsterdam, lo Specialista delle Specialità, dunque, si appresta a presentare in anteprima assoluta supporti inediti che rispondono all’esigenza di rispettare l’ambiente, a partire dal processo produttivo fino allo smaltimento. “Non si tratta di un semplice annuncio. Al nostro stand i visitatori potranno percorrere la ‘Green Promenade’, toccando con mano nuove soluzioni concrete e tangibili. Un percorso votato all’interior decoration con tante proposte innovative presentate in un vero e proprio showroom”.

Il nemico dell’ambiente non è la plastica, ma il modo in cui viene prodotta e smaltita, aggiunge Edoardo Elmi, specificando che è possibile riutilizzarla infinite volte, semplicemente riscaldandola fino alla temperatura di viscoelasticità per poterla rilavorare nelle forme desiderate, come avviene anche per numerosi supporti della gamma Guandong, che sono realizzati con elevate percentuali di plastica riciclata e rigenerata. Senza contare che, a fine ciclo, la plastica si trasforma in un ottimo combustibile: viene, infatti, impiegata per la produzione di pellet utilizzabile per l’alimentazione di forni inceneritori risparmiando sull’uso di gasolio.

La plastica, dunque, secondo Guandong offre innumerevoli opportunità.Un tema di cui è fondamentale parlare anche nel nostro settore, con l’obiettivo di sviluppare una migliore coscienza collettiva”, chiosa Elmi. “Se è vero, infatti, che nel mondo della visual communication non possiamo più aspettarci grandi rivoluzioni, oggi più che mai a fare la differenza sono le tendenze del momento, supportate da produttori che operano per un cambiamento sostenibile ed etico come Guandong”.

Fespa sarà l’occasione per presentare le ultime novità a marchio GreenLife, che dal 2010 identifica l’impegno di Guandong in ambito di sostenibilità.Sviluppiamo costantemente nuovi supporti di stampa sempre più riciclabili ed ecologici, prediligendo materie come il PET e il PP da materie prime riciclate, tutti conformi alle norme RoHS, EN71-3 e all’informativa REACH”, aggiunge Fabio Elmi, Direttore Ricerca e Sviluppo di Guandong. Un impegno che non riguarda solo la produzione e il ciclo di vita dei prodotti, ma coinvolge tutta l’azienda con comportamenti virtuosi atti a diminuire l’impatto ambientale di ogni processo.