In un mercato sempre più competitivo e interconnesso, il ruolo della GRA – Global Rotogravure Association si conferma centrale nel promuovere e valorizzare la stampa rotocalco su scala globale. L’associazione si pone come punto di riferimento per l’intera filiera, sostenendo innovazione, sostenibilità e dialogo tra industria e istituzioni, con l’obiettivo di costruire un futuro fondato su qualità e progresso tecnologico.

Uno dei pilastri dell’attività GRA è la diffusione della conoscenza attraverso momenti formativi e di confronto tra professionisti. In quest’ottica si inserisce il prossimo appuntamento in programma dall’8 al 10 luglio a Stoccarda, presso la Università dei Media di Stoccarda: un workshop intensivo dedicato all’introduzione alla preparazione e alla stampa rotocalco.
Si tratta di un’opportunità unica nel panorama europeo. L’ateneo tedesco è infatti l’unico in Europa a disporre di una linea completa per la rotocalco, che copre l’intero processo: dalla preparazione del cilindro fino alla stampa. Il programma combina teoria e pratica, offrendo ai partecipanti la possibilità di progettare un layout, seguire le fasi di incisione — dall’elettromeccanica alle più recenti tecnologie laser — e stampare su diversi supporti cartacei, con uno sguardo anche alle evoluzioni delle superfici dei cilindri.
Pensato per operatori della filiera, produttori di materiali e anche per chi si avvicina per la prima volta al settore, il corso privilegia un approccio esperienziale. Con un massimo di 10 partecipanti, ogni iscritto è coinvolto attivamente in tutte le fasi produttive, favorendo una comprensione concreta dell’intero processo.
Per info e registrazioni
Accanto alla formazione, GRA continua a promuovere il dialogo attraverso il format GRA Talks Factory, incontri progettati per stimolare il confronto in un contesto informale: meno slide e più conversazione tra esperti.
Ne è un esempio l’ultima edizione, ospitata lo scorso febbraio a Rajkot, in India, presso Pelican Rotoflex Pvt. Ltd.. In questa occasione, Akshay Joshi ha illustrato i vantaggi della calibrazione G7 nel passaggio da un approccio visivo a un controllo colore basato su dati misurabili. I benefici sono concreti: maggiore uniformità cromatica, avviamenti più rapidi, migliore corrispondenza tra prova e stampa, oltre a una significativa riduzione dei consumi di inchiostri, solventi ed energia. A completare il quadro tecnico, l’intervento di Michael Rüschenbeck, focalizzato su distillazione dei solventi e soluzioni di lavaggio.
Il prossimo appuntamento è già fissato: il 5 e 6 maggio a Johannesburg, presso CTP Packaging. In programma visite agli impianti, presentazioni tecniche, discussioni interattive e momenti di networking in un contesto autenticamente locale.
Lo sguardo, infine, si allunga verso uno degli eventi più attesi: le Giornate Internazionali della Stampa Rotocalco 2026, in programma dal 7 al 9 ottobre a Monaco di Baviera. Un’edizione speciale, che celebrerà il 70° anniversario della GRA riportando la community globale nella città che ospita la sede storica dell’associazione.

Un’occasione per rafforzare relazioni internazionali e condividere visioni, ma anche per celebrare l’identità multiculturale del settore: dalla visita al birrificio Spaten Brewery alla cena di gala, dove il dress code invita a indossare abiti tradizionali da tutto il mondo — dai Dirndl e Lederhosen ai Saree, Kimono e Dashiki — trasformando l’evento in una vera e propria festa globale della rotocalco.




















