Mark Andy punta sulla produttività di tutto il reparto stampa a LOUPE Americas 2026

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Mark Andy metterà la produttività al centro della propria partecipazione a LOUPE Americas 2026, in programma dal 15 al 17 settembre presso il Donald E. Stephens Convention Center di Rosemont, Illinois. Allo stand 219, l’azienda presenterà tecnologie progettate per migliorare le prestazioni nelle principali aree della produzione di etichette e imballaggi, dalla stampa flessografica ad alta velocità e dalla stampa digitale ibrida fino al controllo, alla finitura e alla gestione dell’inventario.

Mark Andy Loupe

Mark Andy mostrerà come interventi mirati lungo il processo produttivo possano aiutare i trasformatori a ottenere una maggiore produzione vendibile, ridurre gli sprechi, gli scarti e i ritardi evitabili e a valorizzare maggiormente sia gli investimenti di capitale esistenti sia quelli futuri.

“La produttività non deriva dall’aggiungere tecnologia fine a sé stessa. Deriva dalla comprensione di dove si perdono tempo, materiale o capacità produttiva e dall’introduzione del miglioramento più adatto a quella specifica attività”, ha dichiarato Duane Pekar, CEO di Mark Andy. “A LOUPE uniremo tecnologie collaudate e nuovi programmi che aiutano i trasformatori a ottenere di più dagli investimenti che hanno già effettuato, prendendo al contempo decisioni più consapevoli sul futuro. Mark Andy opera nell’ambito della stampa, della finitura, delle forniture e delle applicazioni, è quindi in grado di analizzare l’intero processo produttivo e aiutare i clienti a individuare le aree in cui è possibile ottenere i maggiori miglioramenti delle prestazioni”.

Mark Andy presenterà dimostrazioni dal vivo di tecnologie dedicate a specifiche aree del reparto stampa.

  • Digital Pro MAX – Digital Pro MAX sarà presentata in una configurazione con due stazioni di stampa flessografica, un motore digitale e una fustellatura semi-rotativa. La piattaforma offre ai trasformatori un accesso semplice alla produzione digitale di etichette, grazie alle capacità di trasformazione in linea, ottimizzando lavori a tiratura breve e quelli con diverse versioni, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per aggiungere valore prima e dopo la stampa digitale.
  • Digital Series HD HighSpeed 1200 – Grazie a una qualità di stampa di 1200 dpi e a velocità fino a 146 m/min, la HighSpeed 1200 amplia la gamma di lavori che possono essere prodotti in modo efficiente con la tecnologia inkjet digitale. In fiera la macchina realizzerà due lavori studiati per dimostrare i vantaggi in termini di produttività in relazione a diverse esigenze produttive. Disponibile in configurazioni che vanno dalla produzione da bobina a bobina fino a una piattaforma ibrida completamente integrata, supporta la stampa ad alta velocità di dati variabili, la decorazione e la trasformazione in linea, per stampare in digitale un numero maggiore di lavori con media e lunga tiratura.
  • Performance Series S9 – Progettata per combinare la produzione di etichette ad alto volume con la crescente domanda di imballaggi flessibili e astucci leggeri, la S9 combina velocità fino a 300 m/min con attrezzaggio maniche, sistemi di essiccazione avanzati e controlli automatizzati della produzione. A LOUPE, la macchina realizzerà applicazioni per buste e form-fill-and-seal (formatura, riempimento e saldatura), dimostrando la capacità di mantenere il registro, gestire film non supportati e garantire una produzione efficiente ad alta velocità. Il registro automatico colore-su-colore, il controllo della densità e le funzioni di salvataggio e richiamo dei lavori contribuiscono a ridurre i tempi di cambio lavoro, mantenere la costanza qualitativa e diminuire l’intervento dell’operatore.
  • Rotoflex VLI-440 – Progettata per il controllo ad alta velocità, il taglio longitudinale e il riavvolgimento, la VLI è particolarmente indicata per film, imballaggi in film e altri materiali sensibili alla tensione. I comandi orientati all’operatore, il percorso del nastro ottimizzato e il design configurabile aiutano i trasformatori ad aumentare la produttività per la finitura, mantenendo un controllo preciso anche sui materiali più difficili da gestire.

SupplySmart, questo è il nuovo programma di gestione dell’inventario presso il punto di utilizzo di Mark Andy Print Products: utilizza la tecnologia scan-and-go per aiutare i trasformatori a monitorare i materiali di consumo critici del reparto stampa, migliorare la visibilità delle scorte e semplificare il rifornimento. Offrendo agli operatori un accesso più rapido alle forniture necessarie e riducendo il tempo dedicato alla ricerca, al conteggio o alla gestione delle scorte in eccesso, SupplySmart può risolvere una causa di ritardi produttivi spesso sottovalutata.

Nel loro insieme, le soluzioni esposte dimostrano che la velocità di produzione rappresenta soltanto una delle componenti della produttività del reparto stampa. Cambi lavoro più rapidi, stabilità delle prestazioni di stampa, finitura efficiente e disponibilità affidabile dei materiali di consumo contribuiscono tutti a determinare la quantità di lavoro redditizio che un trasformatore può realizzare durante un turno.

Un approccio più rapido e mirato agli investimenti in macchine da stampa

Mark Andy presenterà inoltre il suo nuovo SmartPress Program, lanciato di recente, che mette a disposizione 80 anni di esperienza ingegneristica sotto forma di configurazioni di macchine pronte per specifiche applicazioni, consegnate in otto settimane, dimezzando i normali tempi di consegna dell’azienda.

Disponibile sulle piattaforme Pro Series, Evolution Series E5 e Performance Series P7, SmartPress consente ai trasformatori di partire da una configurazione collaudata, sviluppata per la produzione di etichette, film + etichetta o termoretraibile + etichetta. È quindi possibile aggiungere pacchetti opzionali per rispondere a specifiche esigenze applicative, tra cui essiccazione ad aria calda, polimerizzazione UV, lamina a freddo, sheeting e trasporto, produzione di lunghe tirature e cambi lavoro più rapidi.

“Ogni trasformatore ha applicazioni, clienti e priorità operative differenti; per questo, massimizzare il valore di un investimento non significa necessariamente scegliere la soluzione più complessa. Significa selezionare le funzionalità giuste, utilizzarle in produzione e assicurarsi che funzionino in modo affidabile ogni giorno. Questo principio è la base di tutto ciò che presenteremo a LOUPE”, aggiunge Pekar.