Lic Packaging: effetto WOW garantito con la nuova HP PageWide C500 per la stampa diretta sul cartone ondulato

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Piero Bertoldo, Amministratore Delegato Lic Packaging davanti alla nuova HP PageWide C500

All’evento organizzato lo scorso novembre Lic Packaging, in collaborazione con HP, ha accolto presso la propria sede di Verolanuova (Bs) circa 160 clienti di HP in rappresentanza di 70 aziende da tutto il mondo, che hanno potuto ammirare in azione la HP Pagewide C500, la prima installata in Italia

 

Piero Bertoldo, Amministratore Delegato Lic Packaging davanti alla nuova HP PageWide C500

Lic Packaging è uno scatolificio integrato che progetta e produce scatole e astucci per il confezionamento diretto e il trasporto, display per vendita e esposizione, dalla materia prima al prodotto finito. Nel 2001, il gruppo internazionale spagnolo Saica Group ha acquisito una quota del 20% dell’azienda, aumentando il capitale sociale, e dando nuovo impulso all’azienda. La base clienti è composta principalmente da produttori di generi alimentari, seguiti dal settore del vetro, degli elettrodomestici, della cosmetica e dei beni di consumo. L’azienda è stata fondata nel 1952 dalla famiglia Bertoldo a Verolanuova (Brescia), iniziando la sua attività come tipografia tradizionale. Il comparto relativo all’imballaggio in carta e cartoncino è stato aggiunto negli anni ’60. L’azienda ha fatto il suo ingresso nel settore del cartoncino ondulato nel 1991. Oggi i dipendenti sono 270 e il fatturato del 2017 ammontava a 87 milioni di euro; si stampa in offset, flexo e ovviamente digitale, presenti anche sistemi per laminazione, fustellatura e incollatura, casemaker.

 

Stampa digitale come opportunità e differenziazione


Durante l’open house i visitatori hanno visto in azione le due soluzioni digitali installate. La HP Scitex 15500 che stampa con inchiostri UV, presente in azienda dal 2015, “proprio quando il mercato cominciava a chiedere la stampa digitale, viene utilizzata per display, imballaggi promozionali e prototipi e in generale per applicazioni non alimentari”, ha detto Piero Bertoldo, Amministratore Delegato di Lic e sostenitore convinto della stampa digitale. “Quando invitiamo i clienti a vedere gli astucci stampati in digitale l’effetto WOW è garantito, e con la PageWide C500 di HP le opportunità che si aprono sono davvero tante; ora dobbiamo studiare con i nostri clienti come sfruttare al massimo le potenzialità della nuova macchina, e non saranno solo tirature brevi ma anche più lunghe con testi e grafiche variabili”, commenta ancora il dott. Beroldo.
Per Lic Packaging la qualità è un must assoluto e con le due digitali HP installate, vi è la garanzia in tal senso “la qualità è molto vicina alla offset, inoltre possiamo utilizzare cartoncini patinati e non con gli stessi eccellenti risultati, così possiamo soddisfare il mercato che chiede prodotti dall’aspetto naturale ma con una buona qualità di stampa”, conclude Bertoldo.
In azienda ci sono anche due flessografiche, una Bobst a 6 colori e una Göpfert a 7 colori, che non saranno di certo offuscate dal digitale, bensì verranno ulteriormente valorizzate e dedicate alle lunghe tirature. Questa installazione dimostra ancora una volta che la stampa digitale integra perfettamente una produzione convenzionale, e allo stesso tempo i clienti di Lic Packaging potranno sfruttare anche tutte le opportunità e la creatività produttiva della stampa digitale.

 

La HP PageWide C500 nel dettaglio


La flessibilità digitale consente una produzione mainstream, stampa just in time e just in case, cambiamenti all’ultimo momento e creazione di campagne rapide e efficaci, stampa da una a 1000 e più copie, eliminando colli di bottiglia e riducendo gli scarti. HP Pagewide C500 garantisce una qualità offset senza laminazione anche su carte non patinate, con testi leggibili, colori brillanti e qualità costante, Inoltre gli inchiostri a base acqua ne consentono l’uso per tutte le tipologie di imballaggi, primario e secondario. La HP Pagewide C500 è dotata di una particolare cinghia virtuale, che mediante la creazione del vuoto, garantisce  una movimentazione sicura e precisa del supporto da stampare; Corrugated Grip, che garantisce una presa robusta per un flusso di produzione uniforme su cartone industriale; la tecnologia di stampa usata è l’inkjet termico che sfrutta l’efficacia di un milione di ugelli e ridondanza 6X, grazie alla quale 6 differenti ugelli generano lo stesso pixel, garantiscono comunque un’elevata qualità di stampa in grado di ovviare anche all’eventuale otturazione di un ugello; lo spessore dei supporti va da F a doppia onda BC per una velocità di stampa di 75 metri lineari al minuto a una risoluzione di 600 dpi.

 

Un flusso di lavoro olistico e una suite aperta


Un’azienda che stampa cartoncino e vuole passare al digitale ha di fronte il problema di gestire un notevole numero di ordini per brevi tirature, e deve integrare la stampa digitale mantenendo l’efficienza di tutte le attività di produzione. La soluzione è un flusso di lavoro olistico per gestire le commesse in modo snello ma sfruttando al contempo tutto il potenziale della flessibilità digitale. Di questo ha parlato Ran Lev, HP Product Marketing Manager PageWide Industrial Corrugated: il prodotto si chiama HP One Package Suite, concepito per tutte le soluzioni HP Pagewide.
HP One Package semplifica l’invio e la preparazione degli ordini, consentendo ai trasformatori di usufruire di una vasta gamma di possibilità per creare un vero valore aggiunto digitale, cioè soluzioni per coinvolgere i consumatori e l’anticontraffazione utilizzando dati variabili e serializzazione ID univoca con HP Link, creare tanti prodotti unici (personalizzazione di massa) con HP Smart Stream Designer e Mosaic. Il software di gestione e automazione della produzione di One Package migliora anche le prestazioni e ottimizza la supply chain. La suite supporta una vasta gamma di soluzioni per il flusso di lavoro di terze parti, tra cui MIS e prestampa, potenti server di stampa HP, strumenti di gestione del colore e applicazioni di gestione basate su cloud PrintOS. La suite garantisce una connettività out-of-the-box a molti sistemi MIS “HP ready” grazie all’integrazione di protocolli standard aperti (JDF/JMF) e servizi di consulenza. È  possibile avviare automaticamente le commesse, gestire le code di produzione cambiando anche l’ordine di stampa, controllare lo stato della macchina e avere informazioni in tempo reale sui consumabili.
Il pacchetto One include anche l’integrazione con software di altri fornitori: ColorGate per la gestione del colore; Esko per la gestione del flusso di lavoro di progettazione dell’imballaggio, creazione di file e soluzioni di automazione della prestampa; Erhardt + Leimer per il controllo dell’ondulatore per la movimentazione di materiali prestampati in digitale.
Tutto questo perché HP vuole consentire ai trasformatori di passare gradualmente al digitale e creare un flusso di lavoro semplificato, infatti molti utilizzatori hanno già soluzioni per il flusso di lavoro, e hanno bisogno di un modo per integrare la HP PageWide, per questo motivo la suite è aperta, non proprietaria e può crescere con le esigenze dei clienti.

 

Una gamma completa per la stampa su cartone


Nell’ambito grafico HP ha l’obiettivo di rendere facile e produttiva la stampa digitale di etichette, imballaggi, astucci, display e scatole, anche in volumi elevati. Oggi tutto questo è possibile con l’ampia gamma di soluzioni proposte da HP per dare valore al prodotto. HP si rivolge al settore dell’ondulato con soluzioni a bobina per applicazioni pre-print per grossi volumi e macchine a foglio più adatte al post-print e alla produzione di astucci e display in piccole e medie tirature.
HP T400S è la macchina entry level a bobina per applicazioni pre-print con inchiostri a base acqua: ce ne sono sette nel mondo, una anche in Italia da Ghelfi Ondulati, ed è usata soprattutto per astucci e scatole in cartone ondulato. Un’azienda la utilizza per la produzione di sacchetti carta.
HP T11S, macchina a bobina pre-print con inchiostri a base acqua: al mondo ci sono cinque installazioni, una da Ghelfi Ondulati e presto ce ne sarà una sesta in Giappone; tutte usate per la produzione mainstream di astucci in ondulato.
HP HDR Scitex 15500 e 17000 usano invece tecnologia UV e producono insegne, display e imballaggi promozionali: oltre 200 installazioni in 27 paesi, una anche da LIC Packaging, ne fanno la soluzione HP più diffusa per la stampa su cartone.
Infine la HP Pagewide C500 per post-print con inchiostri a base acqua e qualità offset, due in Europa (Lic Packaging e Smurfit Kappa in Austria) e due installazioni già finalizzate negli USA.

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