Tre linee di converting e nobilitazione in funzione dal vivo in fiera hanno mostrato come CARTES risponde alle esigenze di un mercato evoluto, orientato alla diversificazione, all’automazione, alla facilità d’uso e a un maggiore ritorno sull’investimento.

A LOUPE Americas 2026, CARTES ha scelto di porre le dimostrazioni dal vivo al centro della propria presenza, trasformando lo stand in un ambiente pienamente operativo per applicazioni e produzione.
Tre diverse linee di converting e nobilitazione sono rimaste in funzione per tutta la durata della manifestazione, consentendo ai visitatori di sperimentare le tecnologie CARTES in condizioni produttive reali e di valutare direttamente le etichette finite.
Forte di una presenza consolidata in Nord, Centro e Sud America, CARTES ha portato in fiera una GT365WHFSR della Serie GT360, una GEMINI GE363WJ2L equipaggiata con JET D-SCREEN per la nobilitazione digitale e il converting laser, oltre a una GEMINI GE361L Star stand-alone per la fustellatura laser.
JET D-SCREEN (JDS), la tecnologia CARTES per la nobilitazione digitale, ha suscitato particolare interesse.
Il sistema consente di realizzare efetti speciali, tra cui verniciature spot a spessori diferenziati ed efetti metallici tridimensionali.
Grande interesse hanno riscosso anche le soluzioni CARTES per il converting laser, tra cui la tecnologia brevettata Invisible Laser Cutting (ILC), che garantisce un’elevata flessibilità produttiva senza ricorrere alle tradizionali fustelle.
«Nel progettare la nostra presenza a LOUPE Americas siamo partiti da ciò che ci rende davvero unici: la capacità di realizzare linee di nobilitazione modulari e scalabili, semplici da utilizzare e caratterizzate da tempi di setup ridotti, in grado di produrre etichette e packaging di grande impatto in un unico passaggio», spiega Enrica Lodi, Chief Marketing Oficer di CARTES. «Anziché limitarci a descrivere questa capacità, a LOUPE Americas abbiamo voluto renderla concreta per ogni visitatore che ha scelto di metterci alla prova, senza preavviso e in qualsiasi momento della giornata».
Le dimostrazioni dal vivo hanno permesso ai visitatori di osservare le macchine in produzione e di valutare direttamente la qualità delle etichette finite.
Le dimostrazioni si sono così trasformate in confronti concreti su applicazioni specifiche e progetti produttivi, ofrendo a CARTES una visione diretta delle esigenze emergenti nei mercati americani.
«Quest’anno più che mai, clienti e prospect provenienti da tutto il continente americano ci hanno coinvolto in confronti stimolanti, ciascuno espressione di priorità produttive diferenti», aferma Virgilio Micale, Sales Director di CARTES. «Mentre i converter sudamericani hanno mostrato particolare interesse per la versatilità e la scalabilità della GT360, quelli nordamericani ricercano nuovi livelli di velocità e automazione, con una forte attenzione verso GEMINI».
Le diverse esigenze emerse nei mercati americani confermano l’importanza di tecnologie flessibili e scalabili, capaci di adattarsi a diferenti necessità produttive, applicazioni e modelli di business.
Per CARTES, la tecnologia è prima di tutto uno strumento per generare valore per il business.
Combinando modularità, scalabilità, automazione e tempi di setup ridotti, le soluzioni CARTES aiutano i converter ad ampliare la gamma di applicazioni, aumentare l’eficienza produttiva e realizzare etichette e packaging a maggiore valore aggiunto, sostenendo la crescita dei ricavi e migliorando il ritorno sull’investimento.




















