MIAC 2026, la carta della competitività al centro del confronto tra industria, energia e mercati internazionali

9

Il 7 ottobre a Lucca Assocarta e Confindustria Toscana Nord aprono la nuova edizione del MIAC con un confronto dedicato alle sfide del settore cartario: competitività, costi energetici, transizione digitale, mercati internazionali e valorizzazione delle risorse umane.

Sarà la competitività dell’industria cartaria il filo conduttore dell’apertura del MIAC 2026, in programma a Lucca. Un tema che Assocarta e Confindustria Toscana Nord hanno scelto di mettere al centro del confronto inaugurale, in un momento in cui il settore si confronta contemporaneamente con la trasformazione digitale, il peso dei costi energetici, la crescente complessità dei mercati internazionali e la necessità di valorizzare competenze e risorse umane.

La giornata di mercoledì 7 ottobre prenderà il via alle 10.15, presso la sala convegni al primo piano del Polo Fiere di Lucca, con la conferenza stampa alla quale parteciperanno Lorenzo Poli, presidente di Assocarta, Tiziano Pieretti, vicepresidente di Assocarta e presidente della sezione Carta e Cartotecnica di Confindustria Toscana Nord, e un rappresentante del gruppo Meccanica per la carta della sezione Metalmeccanica di Confindustria Toscana Nord.

Alle 11 è previsto il tradizionale taglio del nastro, che darà ufficialmente il via all’edizione 2026 della manifestazione.

La carta della competitività

Alle 11.15 prenderà quindi il via il convegno “La carta della competitività. Il settore cartario e i mercati internazionali fra transizione digitale, costi energetici, valorizzazione delle risorse umane”, che propone una lettura articolata delle principali leve sulle quali si gioca oggi la competitività dell’industria.

Ad aprire i lavori sarà Alessandro Fontana, direttore del Centro Studi Confindustria, con l’intervento “Le leve della competitività dell’industria: luci e ombre”. Un’analisi che offrirà il quadro macroeconomico nel quale si muove oggi il sistema industriale italiano.

A seguire, alle 11.45, il focus si sposterà sul territorio con “Il distretto della carta di Lucca: un unicum in Europa”. Al confronto parteciperanno Tiziano Pieretti, vicepresidente di Confindustria Toscana Nord, Leonardo Becchetti, professore ordinario di Economia politica presso l’Università di Roma Tor Vergata, e l’on. Elisa Montemagni, componente della VIII Commissione – Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici.

Il distretto lucchese rappresenta infatti uno degli elementi caratterizzanti del sistema cartario italiano e sarà analizzato non soltanto per il suo peso industriale, ma anche per le dinamiche che ne hanno costruito nel tempo una particolare capacità di concentrare competenze, imprese e filiere.

MIAC

Competitività, una sfida quotidiana

La terza parte del convegno, alle 12.15, sarà dedicata a “La competitività è una sfida quotidiana”, con gli interventi di Lorenzo Poli, presidente di Assocarta, Vincio Vigilante, amministratore delegato del GSE, e dell’on. Riccardo Zucconi, componente della X Commissione – Attività Produttive, Commercio e Turismo.

Un confronto nel quale il tema della competitività verrà quindi affrontato attraverso alcune delle variabili che maggiormente incidono sulle prospettive dell’industria cartaria: dall’energia alle condizioni operative delle imprese, fino al rapporto con le politiche industriali.

Le conclusioni saranno affidate a Leonardo Marras, assessore all’Economia, attività produttive, politiche del credito, turismo e agricoltura della Regione Toscana.

A moderare l’incontro sarà Ilaria Vesentini di Italy Post.

Con questo appuntamento il MIAC 2026 porta dunque al centro dell’attenzione non soltanto la capacità produttiva e tecnologica del comparto, ma soprattutto le condizioni necessarie perché la filiera della carta possa continuare a competere sui mercati internazionali, facendo leva su innovazione, energia, territorio e capitale umano.