La collaborazione tra Gallus e Fedrigoni Self-Adhesives amplia l’ecosistema di partner del centro di San Gallo, con un primo focus sulle etichette per vino e spirits
Gallus Group amplia la propria rete di partner industriali con l’ingresso di Fedrigoni Self-Adhesives nel Gallus Experience Center di San Gallo, in Svizzera. L’obiettivo della collaborazione è sviluppare e validare nuove applicazioni per etichette premium, combinando le tecnologie di stampa digitale Gallus con il portafoglio di materiali autoadesivi Fedrigoni.

Il nuovo accordo si inserisce nella strategia di Gallus di fare dell’Experience Center un ambiente di collaborazione aperto a diversi protagonisti della filiera. Qui converter, brand owner e partner tecnologici possono testare soluzioni complete in condizioni produttive, verificandone prestazioni, qualità e integrazione prima del passaggio alla produzione industriale.
Materiali e stampa digitale a confronto
Grazie alla partnership, la gamma di materiali autoadesivi di Fedrigoni Self-Adhesives sarà disponibile presso il Gallus Experience Center per essere testata sulle tecnologie Gallus. Un’opportunità che consentirà di valutare direttamente l’interazione tra supporti e processi di stampa, individuando le combinazioni più adatte alle diverse applicazioni.
Fedrigoni Self-Adhesives, tra i principali produttori mondiali di materiali autoadesivi, mette a disposizione un portafoglio di carte e film destinati in particolare al mercato delle etichette premium, con competenze consolidate nei comparti vino e spirits, luxury packaging, farmaceutico, home care e personal care.
Il primo ambito di sviluppo sarà proprio quello delle etichette per vino e superalcolici, un segmento nel quale la ricerca di effetti visivi e tattili, qualità di stampa e caratteristiche distintive del supporto assume un ruolo sempre più importante.
Dalla validazione alla produzione
La collaborazione arriva in una fase di crescente interesse per le applicazioni di stampa digitale premium e segue il lancio commerciale di Gallus MatteJet, tecnologia sviluppata per la produzione di etichette con effetti e finiture opache. L’integrazione con i materiali Fedrigoni Self-Adhesives permetterà di sperimentare nuove combinazioni tra tecnologia di stampa e supporti, con l’obiettivo di mettere a punto soluzioni in grado di rispondere alle esigenze dei brand in termini di qualità, resa estetica e performance.
Per i converter, il valore della collaborazione risiede soprattutto nella possibilità di testare e validare l’intero processo prima dell’avvio della produzione commerciale. La disponibilità congiunta di tecnologie di stampa e materiali consente infatti di verificare sul campo la compatibilità dei diversi supporti, ottimizzare i parametri di produzione e ridurre le incertezze legate all’introduzione di nuove applicazioni.
“Possiamo ottenere risultati migliori quando promuoviamo l’innovazione attraverso la collaborazione, riunendo idee, conoscenze e competenze. Questo principio è sempre stato al centro del Gallus Experience Center ed è il motivo per cui continuiamo ad ampliare la nostra rete di partner”, commenta Dario Urbinati, CEO di Gallus Group.
“Oggi, tuttavia, i trasformatori hanno bisogno anche della certezza che le tecnologie in cui investono siano in grado di funzionare insieme in un ambiente produttivo reale. Accogliendo Fedrigoni Self-Adhesives nel Gallus Experience Center, possiamo offrire ai clienti l’opportunità di testare, validare e perfezionare soluzioni complete prima di portarle in produzione”.
Con l’ingresso di Fedrigoni Self-Adhesives, il Gallus Experience Center rafforza quindi il proprio ruolo di luogo di sperimentazione e confronto per il settore delle etichette, mettendo in relazione tecnologie di stampa, materiali, workflow e competenze applicative. Un approccio che punta a trasformare più rapidamente la sperimentazione in soluzioni concrete per la produzione industriale.
Didascalia foto:
Gallus MatteJet: stampa su carta Fedrigoni Waterproof White FSC.




















