Da azienda familiare a leader degli imballaggi flessibili in polietilene: Plastotecnica festeggia 50 anni

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Una storia di successo costruita intorno ai bisogni dei clienti sin dal 1976. Tempo di brindisi per Plastotecnica, azienda B2B produttrice di imballaggi flessibili in polietilene, che propone soluzioni personalizzabili e che ieri ha festeggiato i cinquant’anni di attività con un evento per i clienti, fornitori, collaboratori e istituzioni nella cornice di Villa Selvatico a Battaglia Terme. Dopo i saluti di Luca Iazzolino, Amministratore Delegato di Plastotecnica, sono intervenuti la Presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron e l’Assessore all’Ambiente della Regione Veneto Elisa Venturini, che hanno espresso il loro apprezzamento per il traguardo tagliato dall’azienda e per il contributo dato allo sviluppo del territorio. Presente all’evento anche il Vicepresidente di Confindustria Leopoldo Destro.

Plastotecnica

 

Plastotecnica produce packaging flessibile, riciclabile e di alta qualità nei due stabilimenti di Pernumia e di Bagnoli di Sopra, e in collaborazione con la controllata ReFilm, joint venture a Occhiobello (Rovigo) di cui detiene il 51%. L’azienda impiega oggi 334 dipendenti. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di 155 milioni di euro. L’andamento del 2026 conferma un percorso di crescita: nel primo semestre l’azienda ha registrato un incremento dei volumi del 5% e dei ricavi del 15%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un export del 32%. Sulla base di questi risultati, la società prevede di chiudere il 2026 con un fatturato nell’ordine dei 200 milioni di euro, accompagnato da un significativo miglioramento della marginalità.

Dagli esordi alla dimensione industriale

L’avventura di Plastotecnica prende avvio a luglio 1976 grazie ai coniugi Lorenza Dal Prà e Mario Iazzolino in un garage di Padova, dove iniziano a produrre sacchettame destinato a punti vendita e negozi di vicinato. L’attività familiare, nata come “Plastotecnica di Dal Prà Lorenza”, cresce convincendo i due fondatori a spostarsi dal garage ai primi capannoni in affitto e poi, dal 1981, nel nuovo stabilimento di Pernumia. Nel 1984 la proprietà decide di convertire l’attività dalla produzione di sacchettame per il commercio alla fornitura di imballaggi per l’industria, in particolare per importanti marchi di acqua minerale. È la grande svolta, che porterà Plastotecnica a crescere in maniera esponenziale e a diventare leader italiana del packaging nel settore dell’imballaggio flessibile.

La crescita industriale del sito di Bagnoli e la neonata ReFilm

Giunta in pochi anni alla saturazione delle capacità produttive dello stabilimento di Pernumia, nel 1992 l’azienda avvia il nuovo stabilimento a Bagnoli di Sopra, dove si realizza un importante sviluppo industriale e dove, dal 2000, trova spazio anche la sede direzionale. Nel 2024, assieme ad altri soci, Plastotecnica costituisce, nel rodigino, ReFilm, società che produce plastica di seconda vita certificata, derivante da imballaggi esausti, destinata a realizzare prodotti di alta qualità.

“Il traguardo dei cinquant’anni testimonia l’intraprendenza e la lungimiranza dei miei genitori, che hanno saputo interpretare i bisogni di un mercato in rapida espansione ˗ dichiara Luca Iazzolino, Amministratore Delegato di Plastotecnica e Presidente della Federazione Gomma Plastica di Confindustria dal 2025 ˗. A rendere possibile il successo della nostra realtà imprenditoriale sono state la passione e la motivazione dei dipendenti e collaboratori, la partecipazione dei clienti e la fiducia dei fornitori e istituti di credito. A tutti loro va il nostro ringraziamento”.

“Per fronteggiare la concorrenza di Paesi esportatori come Cina, Turchia ed Egitto – continua l’Amministratore Delegato Iazzolino abbiamo deciso di puntare sull’alta qualità dei prodotti e su un approccio tailor made, condividendo la nostra ricerca e sviluppo con i nostri clienti per creare soluzioni su misura. Per ridurre ulteriormente il nostro impatto ambientale e rispettare i target Ue in tema di sostenibilità, da sempre lavoriamo per diminuire la grammatura degli imballaggi e incrementare il contenuto di plastica di seconda vita nei manufatti. Gli ultimi anni, così sfidanti, ci hanno peraltro spinti a rinnovare completamente il nostro management, che ha un’età media di circa 40 anni e sta operando con grande soddisfazione. E lo abbiamo fatto senza ricorrere a risorse esterne, ma facendo crescere le figure interne. Inoltre, nell’ottica della sempre maggiore attenzione ai temi ambientali e in aderenza alle nuove regolamentazioni europee in merito, la costituzione nel 2024 della controllata ReFilm in collaborazione con un partner industriale ci consente di guardare al futuro da nuove prospettive”.

Le considerazioni degli stakeholders

“In un contesto geopolitico ed economico complesso, che impatta direttamente sulle imprese e sulle loro prospettive di crescita – dichiara Paola Carron, Presidente di Confindustria Veneto Est l’esperienza di Plastotecnica è una prova concreta di quanto sia forte e vitale il nostro tessuto imprenditoriale, grazie all’alta qualità dei prodotti, all’innovazione continua e agli investimenti nell’economia circolare. Un’azienda solida, fortemente radicata e aperta ai mercati internazionali, con prospettive importanti di crescita anche nel 2026, dimostrando visione strategica e volontà di investire sulla ricerca e sulle persone come leve di sviluppo. All’Amministratore Delegato Luca Iazzolino, che negli anni si è sempre dedicato con valore alla rappresentanza associativa, alla sua famiglia e a tutte le persone che hanno contribuito a questi primi cinquant’anni, rivolgo le mie congratulazioni, con la fiducia e la certezza che la storia di Plastotecnica sarà ancora lunga e ricca di successi”.

“I cinquant’anni di Plastotecnica rappresentano un traguardo d’eccellenza che sottolinea la vitalità e la centralità della filiera della plastica nel nostro tessuto produttivo regionale – dichiara Elisa Venturini, Assessore all’Ambiente della Regione Veneto –. È fondamentale riconoscere il valore strategico di questo comparto, che non solo genera innovazione e occupazione, ma sta affrontando con determinazione la sfida della transizione ecologica. La corretta gestione della filiera, attraverso il recupero e la valorizzazione dei materiali, è la chiave per trasformare quello che un tempo era considerato un rifiuto in una risorsa preziosa. In questo senso, l’impegno di Plastotecnica nel promuovere l’economia circolare e l’investimento in realtà come ReFilm dimostrano come una gestione oculata e lungimirante della materia prima possa coniugare competitività industriale e tutela dell’ambiente, rendendo il Veneto un punto di riferimento per l’economia verde”.