ABC Tipografia cresce nella cartotecnica confermando la partnership con Heidelberg

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ABC Tipografia è una delle realtà storiche del mondo grafico fiorentino, attiva dal 1967, oggi è una moderna azienda con circa 60 dipendenti, un ciclo completo che va dalla prestampa al confezionamento degli stampati, passando per nobilitazione e cartotecnica, uno dei reparti che ha permesso a quest’impresa familiare di crescere negli ultimi anni, tanto da essere una delle prime realtà grafiche italiane a essersi proiettata nell’industria 4.0 con investimenti tecnologici di prim’ordine quasi tutti targati Heidelberg

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I numeri di ABC Tipografia sono di assoluto rilievo e descrivono una realtà che nel corso degli anni è stata capace di crescere soprattutto grazie ad acquisizioni strategiche di realtà produttive della zona che hanno portato l’azienda delle famiglie Aramini e Masi ad acquisire competenze specifiche in diversi ambiti, da quello editoriale e commerciale grazie all’acquisizione di “Il Poligrafico Fiorentino” al mondo del calendario promozionale grazie a “Il Fiorino”, fino alla più recente annessione della “Cartotecnica BM”.

Dicevamo dei numeri, che sono poi quelli sui quali si valutano i risultati di un’attività aziendale e sui quali si costruiscono strategie e percorsi, e sicuramente i 18 milioni di fogli stampati annualmente, le 30 mila lastre incise, gli 11 mila kg di inchiostro utilizzati, 1,3 milioni di fogli nobilitati rappresentano lo spaccato di una realtà che ha saputo crescere e svilupparsi in diversi ambiti del comparto grafico-cartotecnico, con un servizio di alta qualità, dall’elaborazione dei file grafici fino alla consegna del prodotto finito, in tempi estremamente ridotti e con un controllo dei prezzi tipico delle realtà che riescono a gestire praticamente tutto il processo produttivo internamente.

Heidelberg, partner dalla prestampa al converting

Una delle prime sensazioni che pervadono il visitatore quando entra per la prima volta in ABC Tipografia è senza dubbio il gran proliferare di grigio, e non parliamo di un grigio qualunque, ma del classico colore che contraddistingue le tecnologie Heidelberg. Come scherzosamente dicono Paolo Masi, Catia Masi e Alessio Aramini, soci e manager dell’azienda, “anche le scale che conducono dagli uffici ai reparti produttivi le abbiamo dipinte dello stesso grigio del nostro fornitore tecnologico di riferimento”.

Heidelberg_Tipografia ABCLa prestampa si avvale infatti del software Prinect di Heidelberg per la gestione di tutto il workflow, così tutto è automatizzato nella gestione del lavoro, dall’incisione lastre che avviene con due CTP Heidelberg, alla stampa offset con una imponente XL di grande formato 120×160 a 5 colori+vernice, una Speedmaster CD trasformata a Led 70×100 5 colori+vernice, una 4 colori classica e anche una piccola bi-colore 35x50cm, tre tagliacarte Polar 92,115 e 176, una piegatrice, fino ai reparti di cartotecnica dove girano a pieno regime due fustellatrici per lamina a caldo, una piegaincolla MK Diana easy 115. Praticamente l’unico reparto non targato Heidelberg è quello di stampa digitale dove lavorano una HP 12000 50×70 e una Xerox per la produzione delle cianografiche.

Heidelberg_Tipografia ABCModa, lusso, cosmetica ma anche grande distribuzione, catene alberghiere rappresentano i principali mercati di riferimento per ABC Tipografia, anche se poi come spesso capita, avendo a disposizione un parco macchine completo e variegato, e non avendo quindi una specializzazione su un determinato prodotto, l’obiettivo è quello di servire il cliente, di farlo con qualità, tempestività e competitività sui prezzi.

Vinta la scommessa grazie alle nuove tecnologie ideali per i piccoli lotti
Con l’acquisizione dell’azienda cartotecnica nel 2014 si palesa fin da subito l’esigenza di investire per modernizzare il reparto. Vengono quindi inseriti un plotter da taglio digitale, due per l’incollaggio automatico, un’accoppiatrice, che unitamente al gran lavoro di consulenza a monte rendono certamente molto interessante questo mercato. “Questo astuccino”, ci racconta Paolo Masi, passandosi fra le mani una delle ultime realizzazioni, “è stato fatto tutto internamente grazie a una stampa Led, vernice soft touch applicata sempre sulla macchina Led, stampa a caldo e rilievo sulla MK, fustellatura sull’altra MK e piega-incollatura sulla Diana, per la massima soddisfazione del cliente”, e proprio grazie a questi investimenti nel reparto cartotecnico, l’azienda è riuscita a crescere in questo settore, migliorando la qualità e la tempestività del proprio servizio.

Heidelberg_Tipografia ABCL’ingresso in azienda della prima MK con lamina a caldo e fustella (anche se non in contemporanea) è stata di fatto una scommessa per ABC Tipografia che non aveva alcun tipo di esperienza su macchine simili, ma grazie al rapporto storico e consolidato con Heidelberg, e ai preziosi consigli di Lorenzo Ariberti, Business Driver Postpress di Heidelberg Italia è stata individuata la giusta configurazione di una tecnologia che non è fra le più semplici se non si ha esperienza in materia, ovvero la lamina a caldo.

Heidelberg_Tipografia ABC“Nonostante ABC Tipografia fosse neofita nel campo della fustellatura e stampa a caldo, anche grazie all’abilità dei loro operatori, sono partiti subito forte, con un lavoro estremamente complesso, riuscendo a soddisfare la richiesta del cliente al primo colpo”, dice Lorenzo Ariberti, che poi prosegue, “e lo scorso anno è stata inserita una seconda MK, una Easymatrix 106 FC  in maniera tale da dedicare una macchina alla fustellatura e un’altra per la stampa a caldo, con la possibilità in caso di particolari picchi di lavoro, di poter configurare entrambe le linee sia per la fustella che per la stampa a caldo”.

Heidelberg_Tipografia ABC piegaincollaIn aggiunta è stata poi inserita anche una piegaincolla Diana Easy 115 per poter eseguire l’incollatura di piccole quantità di packaging. Le caratteristiche che le rendono uniche sono la robustezza, la semplicità di utilizzo, l’affidabilità e la qualità . Il marchio Diana è riconosciuto nel mercato da moltissimi anni: infatti, il Sig Jagenberg ha iniziato a costruire le prime piega incolla nel 1930 e la prima con il marchio Diana è arrivata sul mercato nel 1958. “Entrambi gli investimenti hanno ovviamente goduto dei benefici dell’industria 4.0, andando a inserirsi e a completare il workflow di ACB Tipografia”, conclude Ariberti.

Heidelberg_Tipografia ABCDa un punto di vista tecnico, una caratteristica importante della MK Easymatrix 106 FC è la presenza del ribaltatore dei telai per quanto riguarda la fustellatura a caldo che permette di poter eseguire un cambio lavoro senza la necessità di attendere che si raffreddi la macchina, è dotata di 3 alberi (estendibili fino a 6) separati per l’applicazione della lamina in direzione longitudinale e 1 albero (estendibile fino a 2) per l’applicazione in direzione trasversale. Il tavolo di controllo fuori macchina è dotato di un computer che aiuta l’operatore a gestire le commesse e a calcolare l’utilizzo ottimale delle lamine in base alle tipologie di lavoro. Per quanto riguarda la piegaincolla, il modello Diana Easy è il cavallo di battaglia della MK, viene proposta con una configurazione completa per realizzare astucci lineari e fondo automatico. Una delle particolarità è che il formato minimo degli astucci lineari è 45mm aperto in modo da ottenere una scatola chiusa di 20 mm. L’accessibilità è facilitata grazie al ribassamento della struttura facilitando e velocizzando gli avviamenti, in quanto tutte le operazioni vengono eseguite dal lato operatore. Un aiuto importante viene fornito dal sistema Digiset che durante il setup, guida in modo sicuro e veloce l’operatore. Nel caso di ABC Tipografia è stato scelto un impianto hhs per la colla con tutti i controlli per la qualità. “Anche per quanto riguarda il reparto di incollatura siamo partiti da zero, e devo dire che con il training, i nostri operatori si sono resi autonomi fin da subito, anche grazie all’avviamento semi-automatico che li guida passo dopo passo nelle operazioni da eseguire”, concludono soddisfatti i soci sottolineando l’estrema versatilità di questa piegaincolla capace di lavorare sia cartoncino per packaging, ma anche carte più leggere per la produzione di prodotti speciali.