ISMA Color ha scelto Hybrid Software per costruire un workflow di prestampa moderno, integrato e altamente automatizzato, capace di garantire maggiore efficienza produttiva, controllo del colore e standard qualitativi elevati nella stampa flexo. Ne parliamo in questo articolo e nell’approfondimento video con Mario Mancini, titolare del service marchigiano
ISMA Color, che compie quest’anno 30 anni, è da sempre una realtà molto orientata all’innovazione nel settore flexo: caratterizzata da un costante aggiornamento tecnologico e investimenti continui, purtroppo segnati anche dall’alluvione del 2022, che ha devastato l’area di Ostra, Senigallia e la valle del Misa. “I danni subiti sono stati importanti e abbiamo perso molti macchinari a causa dell’acqua e del fango, ma con grande forza e impegno tutti noi, collaboratori compresi, che per me sono una grande famiglia, siamo riusciti a ripartire, anche con il prezioso supporto dei nostri fornitori e di alcuni concorrenti-amici che non si sono tirati indietro nel momento del bisogno”, afferma Mario Mancini, fondatore dell’azienda, oggi affiancato con la sua stessa passione dai figli Andrea e Marco. Da allora ISMA Color ha ricostruito gran parte del reparto produttivo, aggiornato il parco macchine, accelerato gli investimenti in tecnologie sostenibili e automatizzate.
Evoluzione tecnologica e mercato di riferimento
Nel lontano 2003 Mario ha deciso di dotarsi di un CtP Termoflex Creo formato 120×160, che ha dato il via a un successo crescente e quindi a investimenti costanti: nel 2011 è stato installato un distillatore per il recupero e riciclo del solvente; nel 2013 ha scelto un CtP Kodak FlexCel NX con laminatore e nel 2017 un CtP FlexCel NX Wide-C Imager che consente l’incisione sia di lastre offset con o senza sviluppo che Til (Thermal Image Layer TIL per polimeri con tecnologia Kodak Flexcel NX. Oggi questa tecnologia è offerta da Miraclon.
In azienda sono operativi anche due espositori XPS Crystal 5080 con tecnologia LED UV, più veloce e con consumi notevolmente ridotti; un CDI Spark 5080 e una FlexLine Compact 520 che integra in un’unica linea lavaggio, forno ed espositore. Con l’AWP 4260 PLF di Asahi è stato compiuto il primo significativo passo verso il risciacquo ad acqua. Questa tecnologia ha ottenuto la certificazione Carbon Neutral dal Carbon Trust in conformità allo standard PAS 2060, che attesta una minore impronta di carbonio lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla produzione alla gestione a fine vita, rispetto alle altre tecnologie di sviluppo lastre, garantendo al contempo qualità superiore, tempi di lavorazione più rapidi e una maggiore sostenibilità complessiva del processo.
“In totale abbiamo tre line di produzione lastre, con le quali soddisfiamo le esigenze dei nostri clienti che appartengono al settore alimentare e industriale, che vediamo sempre più interessati alla sostenibilità, per questo motivo ci siamo dotati di impianti senza solventi perché alcuni clienti vogliono solo lastre prodotte con questi sistemi, inoltre puntiamo molto sul servizio, perché è quello che oggi fa la differenza”, spiega Andrea.
Con Hybrid Software automazione, gestione colore precisa, sicurezza e massime prestazioni sono una certezza

Il rapporto tra ISMA Color e Hybrid Software è iniziato oltre dieci anni fa, quando l’azienda ha scelto Packz come software di editing, partendo da una singola licenza per poi estenderlo progressivamente a tutte le stazioni di lavoro. Packz, per chi non lo conoscesse, è un editor professionale PDF nativo progettato specificamente per la prestampa nel settore imballaggi, etichette e flexo: consente agli operatori di aprire, verificare, modificare e preparare file grafici destinati alla stampa lavorando direttamente sul PDF, senza conversioni intermedie. A seguire ISMA Color ha installato anche Cloudflow di Hybrid Software. “Ci siamo innamorati dei loro prodotti perché sono flessibili e ci danno sicurezza, il nostro obiettivo costante è aumentare la produttività, ridurre gli errori e automatizzare i processi. Questo flusso di lavoro è stato progettato specificamente per la prestampa flexo professionale, dove velocità, precisione e standardizzazione sono fondamentali. Nelle loro soluzioni abbiamo visto una marcia in più e non li abbiamo più lasciati”, afferma Andrea.
“Inoltre”, aggiunge Mario, “Hybrid Software è un fornitore che ascolta le esigenze dei clienti; infatti, prima di ogni investimento è stato analizzato il modo in cui lavoriamo, perché il loro approccio non è standardizzato. Hybrid Software ascolta gli utilizzatori e preferisce un confronto operativo, cercando di comprendere a fondo i flussi di lavoro reali prima di proporre soluzioni tecniche o automazioni e questo per un service di prestampa è fondamentale perché significa poter costruire flussi di lavoro personalizzati sulla base delle esigenze produttive, dei clienti gestiti e delle tecnologie presenti. Ogni service è unico con caratteristiche altrettanto uniche, insomma il flusso di lavoro è stato concepito su misura, come un capo sartoriale”.
Anche il supporto post-installazione si è rivelato puntuale e preciso, permettendo di sfruttare al meglio le straordinarie potenzialità di questi software grazie alla guida costante dei tecnici di Hybrid Software. Anche se questi software risultano intuitivi: «abbiamo recentemente assunto due nuovi operatori, che hanno imparato a usarli con grande rapidità», conferma Andrea.
Con Cloudflow è stato costruito un software di gestione commesse
A proposito di Cloudflow Andrea sottolinea che si tratta di “una piattaforma completamente web-based: gran parte delle funzionalità viene utilizzata tramite interfaccia browser, senza necessità di installare client pesanti sulle postazioni operative. L’ambiente di lavoro consente di gestire workflow, commesse, approvazioni, dashboard, file e automazioni direttamente tramite pagine web responsive”. Questo permette agli operatori, ai reparti produttivi e anche ai clienti esterni, di accedere alle informazioni in modo centralizzato, con permessi differenziati in base al ruolo. Il modulo Jobs di Hybrid Software all’interno di Cloudflow è stato personalizzato per adattarsi ai processi di ISMA Color. I clienti possono caricare i file Dei propri lavori e monitorarne lo stato di avanzamento, poiché la piattaforma consente di configurare i lavori in base a una logica operativa specifica, trasformando il lavoro in un repository centralizzato per dati, file, versioni, approvazioni e automazione. Ogni lavoro può includere campi personalizzati, stati di avanzamento dedicati, regole automatiche e flussi di lavoro diversi in base al tipo di lavoro, al cliente o alla tecnologia di stampa utilizzata.
Gestione colore e profili ICC
Per garantire la qualità dei clichè, ISMA Color ha scelto ColorAnt e CoPrA, due software di ColorLogic, parte del gruppo Hybrid Software, dedicati alla gestione professionale del colore.
ColorAnt è uno strumento di ottimizzazione e correzione dei dati colore, utilizzato prima della creazione dei profili ICC per pulire, verificare e migliorare i dati di misurazione controllando la qualità delle letture spettrofotometriche, correggendo anomalie, eliminando errori di misurazione e ottimizzando la linearizzazione del processo di stampa. CoPrA è il software dedicato alla creazione dei profili ICC, che utilizza i dati ottimizzati da ColorAnt per generare profili colore accurati e permette di creare profili CMYK, RGB, multicolor e DeviceLink, con controlli avanzati sulla separazione del nero, il mantenimento dei colori primari e l’ottimizzazione della resa cromatica.
Un percorso di innovazione e reciproca crescita
La relazione tra ISMA Color e Hybrid Software va ben oltre una semplice partnership tecnologica: si fonda su stima e fiducia reciproca, su sfide, obiettivi e successi condivisi. “Il rapporto si è costruito nel tempo e si è evoluto seguendo le esigenze del mercato cercando di trasformare ogni nuova sfida in un’opportunità di crescita. Con basi così solide sicuramente il cammino insieme promette di continuare ancora a lungo”, conclude Mario.





















