SCREEN Europe scommette in un futuro inkjet per il mondo dell’imballaggio flessibile e presenta la Truepress PAC 830F

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Reduce da una partecipazione a Labelexpo Europe di grande successo, che ha mostrato tutto il potenziale tecnologico della multinazionale giapponese per il settore etichette, SCREEN Europe ha inaugurato la nuova sede in Olanda e l’Inkjet Innovation Center, un luogo dove poter mostrare ai clienti tutte le tecnologie di stampa digitali per i settori commerciale, etichette e imballaggio cartotecnico, ma soprattutto flessibile, lanciando una vera e propria sfida al mercato

Screen_REM Italia

Il 2023 è stato un anno molto importante per la strategia di SCREEN Europe che ha celebrato gli 80 anni nel settore della stampa esponendo per la prima volta una macchina per imballaggio flessibile in carta nel proprio stand all’ultima edizione di Labelexpo Europe, presentando chiaramente le ultime innovazioni in tema di stampa inkjet a bobina per il settore etichette ed inaugurando, con una cerimonia aperta ad alcuni selezionati partner europei, la nuova sede ad Aalsmeer in Olanda di ben 5.400 metri quadrati di spazio con uffici moderni e sostenibili. All’interno del nuovo stabilimento è stato previsto il bellissimo Inkjet Innovation Center: 2.000 metri quadri di showroom dove sono installate tutte le tecnologie di SCREEN in portfolio e dove troveranno spazio anche le innovazioni future. SCREEN è un leader attivo nel settore dei semi conduttori industriali che rappresenta il core-business, ma l’industria delle arti-grafiche è la seconda divisione a livello di importanza e soprattutto quella individuata dal management dove investire a lungo termine per crescere e incidere a livello tecnologico con le più innovative soluzioni inkjet disponibili oggi per tutti i settori applicativi.

Oltre a presentare la nostra gamma di stampanti digitali, l’Inkjet Innovation Center fungerà da hub per le innovazioni in questo settore. Collaborando a stretto contatto con i nostri partner software e di finitura, il nostro obiettivo è fornire ai clienti soluzioni di stampa end-to-end, offrendo uno sguardo sul futuro del settore della stampa”, ha affermato Osamu Yamagata, Presidente di SCREEN Europe.

Screen show room pubblico

Management di SCREEN al grand completo con Mr Osamu Yamagata, Presidente di SCREEN Europe BV, Mr. Eiji Kakiuchi, Presidente SCREEN Holding Group, Bui Burke, Senior VicePresident Sales di SCREEN Europe, Carlo Sammarco, Business Development Director Packaging Solutions SCREEN Europe e Juan Cano, Director of Marketing and Business Development Director di SCREEN Europe con il quale abbiamo approfondito la strategia di sviluppo e penetrazione dell’azienda nel mercato dell’imballaggio flessibile, una vera e propria sfida che il Gruppo ha appena lanciato al mercato.

Truepress JET, Truepress Label e Truepress PAC: tre linee di prodotto per il mondo della stampa inkjet

Oggi la gamma SCREEN è composta da tre linee di macchine da stampa dedicate ai settori commerciale, etichette e packaging. Nel settore commerciale, ormai più che consolidato, la gamma di Truepress JET è la naturale evoluzione di un viaggio iniziato nel 2000 con tecnologie ibride offset-digitali che hanno rappresentato il passaggio naturale verso la presentazione nel 2006 delle prime Truepress sviluppate fino ai giorni nostri e che troviamo declinate nei vari modelli della serie 520 per la stampa di libri on demand e varie applicazioni commerciali a bobina. Un settore che dopo il Covid ha visto rientrare molte produzioni dal Far East riaprendo quindi spazi di mercato che parevano essere andati perduti.

Carlo Sammarco, reduce da una Labelexpo 2023 ricca di soddisfazioni, ha ripercorso l’evoluzione delle macchine per etichette presentate per la prima volta a Labelexpo 2013 e oggi particolarmente apprezzate specialmente il modello Truepress LABEL 350UV SAI. Un modello questo che in Italia ha riscosso un grande successo anche grazie all’ottimo lavoro svolto dallo staff di REM – di cui Ettore Maretti è il manager e direttore vendite – che rappresenta SCREEN sul nostro territorio, ricevendo anche diversi premi come miglior distributore SCREEN a livello mondiale.

Screen Truepress LabelPer quanto riguarda le novità, l’ultima ha visto la presentazione della collaborazione con Nilpeter che ha fornito il modulo FA line, integrato alla Truepress LABEL, per creare una linea completa di stampa e nobilitazione in un unico passaggio.

Infine l’ultima nata: quello che rappresenterà per la strategia di SCREEN il fiore all’occhiello per il futuro dell’imballaggio flessibile digitale. Stiamo parlando della Truepress PAC 520P, una macchina da stampa digitale con inchiostri base acqua, già attiva nel mondo delle soluzioni di imballaggio base carta e adesso pronta anche per il settore dell’imballaggio flessibile, sempre con inchiostri base acqua e sicuri per gli imballaggi alimentari.

Screen Juan Cano x a tu per tu_DSC05206A tu per tu con Juan Cano, Director of Marketing and Business Development Director di SCREEN Europe

Juan, qual è lo stato dell’arte per quanto riguarda la stampa digitale di imballaggi flessibili oggi?

“A oggi il mercato dell’imballaggio flessibile stampato con tecnologie digitali vale circa l’1% del totale, capite quindi quanto abbiamo da conquistare? Al momento le tecnologie sul mercato per questo settore sono principalmente soluzioni a bassa velocità (20 metri al minuto), con inchiostri a toner, utilizzate per piccole tirature, mock-up o campagne personalizzate. Nel settore del packaging flessibile base carta siamo già presenti con la nostra Truepress PAC 520P, unità compatta, presente nel nuovo showroom, ideale per quelle applicazioni che possono passare dalla plastica alla carta, come per esempio imballaggi di alimenti secchi ma anche non-food. Questa macchina da stampa digitale permette di realizzare un imballaggio base carta stampato utilizzando inchiostri base acqua su carta non patinata da 45 a 250 gr m2, ad una velocità, a seconda della configurazione e delle applicazioni, di 80 metri al minuto a una risoluzione CMYK di 600×900 dpi”.

Ci parli della sfida che lanciate al mercato con la nuova Truepress PAC 830F per imballaggi flessibili plastici?

“Sono entrato in SCREEN proprio per portare avanti questo progetto molto ambizioso e altamente sfidante, per noi, ma anche per il mercato. Ci sono aziende interessate, penso a produttori di etichette che vogliono affrontare nuove sfide, ma anche grandi converter che hanno le capacità di guidare e gestire nuovi trend. È evidente che parliamo di un investimento molto importante e in questo momento non alla portata di tutti, ma pensiamo che in futuro, quando questa soluzione sarà presente sul mercato in una più larga scala, i costi saranno più competitivi. La Truepress PAC 830F, che presto installeremo nel demo center in Olanda, è una tecnologia importante, a partire dalle dimensioni. La linea è composta da uno svolgitore, da un’unità per applicare il primer, da un motore di stampa in quadricromia + un bianco sempre inkjet digitale, un’unità di asciugatura, un’ ispezione qualità ed infine la ribobinatura finale. Il futuro, ne siamo certi, sarà inkjet digitale anche nel mondo dell’imballaggio flessibile plastico e siamo pronti a fare la nostra parte per creare soluzioni di valore. A breve un modello Truepress PAC 830F verrà installato proprio nell’Innovation Centre e sarà disponibile per demo e test per i clienti e i prospect interessati ad approfondire la conoscenza del digitale nelle applicazioni di flexible packaging, oltre ovviamente a tutte le macchine SCREEN disponibili per applicazioni commerciali, editoriali e per le etichette”.

Come pensi possa rispondere il mercato italiano davanti a questa innovazione? Con REM, il vostro dealer italiano, quali azioni pensate di intraprendere. Avete già individuato l’identikit di aziende tipo?

“L’Italia è il secondo produttore di imballaggi flessibili, dopo la Germania, e quindi questo è un mercato di importanza strategica per la nostra nuova gamma di macchine da stampa digitale inkjet Truepress PAC rivolte sia agli imballaggi a base carta che ai film plastici. Il mercato italiano degli imballaggi flessibili sta subendo una trasformazione per rispondere alla richiesta dei consumatori che ne chiedono di più sostenibili e riciclabili. Abbiamo già riscontrato un grande interesse per le nostre due nuove macchine da stampa digitali, sia da parte dei trasformatori tradizionali che delle aziende produttrici di etichette in Italia, che desiderano comprendere i vantaggi in termini di sostenibilità della stampa digitale e il suo impatto positivo complessivo nell’analisi del ciclo di vita (LCA) per ciascuna specifica tipologia di imballaggio. Dato l’enorme successo che il nostro distributore locale in Italia REM ha ottenuto negli ultimi anni nella promozione della nostra gamma di macchine da stampa digitali Truepress LABEL, era naturale estendere la nostra collaborazione con Ettore Maretti e il suo team, per la promozione della nostra nuova gamma Truepress PAC nel mercato dell’imballaggio flessibile. Inizialmente, prevediamo che verranno compiuti maggiori progressi con la nostra macchina da stampa digitale Truepress PAC520P per imballaggi in carta poiché la domanda di questo substrato ecologico in Italia è in rapida crescita e disponiamo già di un’unità demo di questo tipo per le prove dei clienti nel nostro recentemente inaugurato Inkjet Innovation Center in Olanda. Siamo inoltre entusiasti di mostrare le capacità di produzione industriale della nostra Truepress PAC830F per film plastici, molto più imponente, per quei trasformatori che vogliono davvero portare gli imballaggi flessibili stampati in digitale a un livello superiore”.


Hery-Christian Henry_2L’opinione di Hery-Christian Henry, esperto di packaging e sostenibilità

Intervenuto a chiusura dell’inaugurazione dell’Inkjet Innovation Centre di SCREEN Europe, Hery-Christian Henry, esperto di packaging e di sostenibilità, ha tenuto uno speech molto interessante sulle strategie indispensabili per poter affrontare la sostenibilità con una visione strategica, giungendo alla conclusione che dal suo punto di vista il futuro della stampa “non potrà che essere digitale, anche nel mondo dell’imballaggio flessibile, capace di recepire tutti i principali megatrend che di fatto la favoriscono nella scelta dei consumatori: tracciabilità della supply-chain, print-on-demand e web-to-print, estrema personalizzazione e ultimo ma non ultimo la sostenibilità del processo”.