Pro-Gest: 50 anni sempre in crescita

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La filosofia di questo colosso del cartone è ridare vita alla carta. Il Gruppo Pro-Gest, originario della provincia trevigiana e oggi principale player italiano dell’industria cartaria, ha voluto celebrare in occasione della festa per il suo 50° anniversario il percorso umano e imprenditoriale della famiglia Zago presentando il nuovo libro del Presidente e fondatore Bruno Zago “Il futuro è carta”, edito da Mondadori.

Fam Zago Gasparini Pro-Gest

All’evento, che si è svolto il 6 ottobre scorso presso la sede principale del Gruppo, Ospedaletto di Istrana (TV), hanno preso parte numerosi ospiti istituzionali per approfondire i temi cruciali della circolarità, del riciclo e del rapporto tra azienda e territorio: l’Assessore regionale Elena Donazzan, Stefano Marcon, Presidente della Provincia di Treviso, Leopoldo Destro, Presidente Confindustria Veneto Est, Mario Pozza, Presidente Unioncamere Veneto, protagonisti del talk “Imprese protagoniste dei territori. Il rapporto di Pro-Gest con il suo territorio”.

50° Pro-Gest libroPer ricordare e ripercorrere la storia cinquantennale di Pro-Gest, durante l’evento è stato presentato il nuovo libro del Presidente e fondatore Bruno Zago, intitolato “Il futuro è carta”, da lui scritto ed edito da Mondadori. La storia di un imprenditore che ha anticipato molti dei temi che sono oggi di stretta attualità. Un libro che parla della sua famiglia e di un mercato sempre più globalizzato, quello della carta, del cartone e degli imballaggi, che ha conosciuto negli ultimi decenni numerose evoluzioni tecnologiche ed è stato al centro di importanti trasformazioni sociali, economiche e culturali.

Un’avventura iniziata 50 anni fa con un prestito che non faceva dormire

50°ProGest-1cEra il 1973 quando un operaio, Bruno Zago, con pochi mezzi ma con le idee chiare sul futuro di un materiale allora poco usato, la carta, iniziò a produrre scatole di cartone, indebitandosi per venti milioni di lire (al cambio odierno circa 150 mila euro): ma le notti insonni durarono poco perché in sei mesi il debito fu ripagato e nel 1973 nacque a Zero Branco (TV) Trevikart.

Mezzo secolo dopo non è cambiato nulla, perché tutta l’attività del Gruppo ha al centro la carta e il cartone, ma probabilmente la peculiarità che ha veramente caratterizzato Pro-Gest e le ha permesso di crescere costantemente è la sua capacità di integrare verticalmente i processi: oggi il Gruppo oltre alla sede principale  in provincia di Treviso, si avvale di quattro piattaforme di raccolta di carta da macero, sei cartiere, quattro ondulatori, sei scatolifici, tre stabilimenti integrati e altri quattro siti destinati a produzioni particolari. Il processo comincia all’interno delle piattaforme di raccolta e nelle cartiere, dove attraverso il recupero del macero e della fibra di cellulosa vengono prodotti 1,3 milioni di tonnellate di carta per ondulatori all’anno con un market share del 29%. In totale sono 28 aziende e 1300 collaboratori.

In occasione dell’anniversario molta commozione da parte dei presenti ma anche per Bruno Zago, oggi 73 enne, che ha dichiarato: “oggi festeggiamo i 50 anni di una realtà che sta andando avanti grazie ai miei quattro figli, Benedetta, Alessandra, Valentina e Francesco, ai quali sono riuscito a trasmettere la volontà e l’ambizione di fare sempre meglio e qualcosa in più; ho iniziato con un pizzico d’incoscienza e molto coraggio ma ero e sono convinto che il materiale del futuro sia la carta, perché è circolare, biodegradabile, resistente, duttile e ormai grazie alla ricerca, in grado di sostituire altri materiali anche per gli imballaggi alimentari”.

Una storia punteggiata da acquisizioni e integrazioni

Dopo la nascita di Trevikart nel 1973, a metà degli anni ’80 vengono avviati i primi ondulatori del Veneto, Ondulato Trevigiano e Plurionda, stabilimenti specializzati nella produzione di fogli di cartone ondulato. Nel 1987 sorge Unioncart, specializzata nella produzione di scatole fustellate e nel 1988 il Gruppo acquista ad un’asta pubblica Cartitalia, la sua prima cartiera.

Nel 1992 Cuboxal, che rappresenta una svolta nel mondo del packaging alimentare, perché specializzata nella produzione e nella commercializzazione di scatole per la pizza con export in tutto il mondo, entra a far parte della holding della famiglia Zago e nel 1996 il Gruppo acquisisce una nuova cartiera a Camposampiero (PD) per incrementare ulteriormente la produzione di materia prima; nel 1998 Pro-Gest prosegue l’espansione verso il centro Italia nel settore della fabbricazione della carta con l’acquisto della cartiera di Tolentino (MC). Con Bergapack nel trevigiano, acquisita nel 2004, il Gruppo si specializza negli imballaggi pesanti e di grandi dimensioni. Nel 2005 viene rilevata la Cartiera di Villa Lagarina, una fabbrica storica e prestigiosa in provincia di Trento, strategico per i mercati dell’Europa Centrale; contestualmente il Gruppo instaura un importante rapporto commerciale con la World Cart di Cremona (MB) specializzata nella trasformazione di prodotti monouso quali fazzoletti, tovaglioli, carta igienica. Nel 2009 nasce Trevikart Greendesign, che studia e realizza soluzioni cartotecniche di packaging, arredi ed allestimenti, inoltre viene ufficializzato anche l’acquisto della Cartonstrong, uno dei più grandi ondulatori d’Italia nel milanese. Nel 2010 Pro-Gest instaura un solido rapporto commerciale con la storica Ondulati Maranello, importante realtà in Emilia Romagna per il settore del packaging sia industriale che alimentare. Nel 2014 entrano nel Gruppo anche le toscane Ondulati Giusti e Cartonificio Fiorentino a consolidamento della presenza in Toscana.

Il 2015 segna l’anno dell’espansione strategica di Trevikart che acquisisce due nuovi stabilimenti a Modugno, vicino a Bari, e a Carnate nei pressi di Milano. E nel 2016 una fabbrica sospesa, la cartiera di Mantova, riprende vita grazie a un forte investimento, 300 milioni di euro complessivi, dove, già alla fine del 2020, inizia la produzione la più grande macchina da carta per ondulatori installata in Italia, con una capacità di 500.000 ton/anno.

Nel 2017 Pro-Gest inizia una fase dedicata al potenziamento dei propri stabilimenti: nel 2018 investe nelle piattaforme di raccolta della carta da riciclo in Veneto e presso le Cartiere del Gruppo, oltre a potenziare gli acquisti internazionali di materie prime, avviando un rapporto di collaborazione con la neofondata ARS.eco, presieduta da Alessandra Zago che opera negli Stati Uniti.

Nel 2019 viene avviata una nuova divisione di Trevikart: Trevibag, che si colloca a valle della filiera con lo scopo di integrare ulteriormente il prodotto finito, producendo shopper, borsette e sacchetti di carta, riciclata e vergine.

50°Pro-Gest

Proiettati verso il futuro con determinazione e competenze sviluppate nel tempo

“Se mi guardo indietro sono molto soddisfatto di quello che ho fatto e raggiunto fino qui, siamo riusciti a offrire il prodotto giusto al momento giusto: tutto è nato da un’intuizione, dalla voglia di farcela e da quella dose di incoscienza che ti consente di realizzare ciò che prima appariva impensabile. Grazie al lavoro di tante persone, e in primis della mia famiglia, nel corso degli anni siamo riusciti a creare una realtà che ha saputo crescere impetuosamente quando ve n’era l’opportunità e resistere nei momenti di maggiore difficoltà, dando prova di inventiva e tenacia”, afferma Bruno.

È innegabile che stiamo attraversando una situazione economica delicata, infatti il settore degli imballaggi è coinvolto dalla diminuzione della domanda interna e dal generale clima di incertezza che influisce sulle abitudini di consumo. Ma sono ottimista malgrado le difficoltà degli ultimi mesi, nel corso dei quali abbiamo registrato una riduzione dei ricavi e dei volumi rispetto allo stesso periodo del 2022, sono certo che già a partire dalla prima parte del 2024 torneremo a crescere”, conclude Bruno.