Plast 2026: inizia il conto alla rovescia

17

A poco più di un mese dall’apertura, Plast 2026 si presenta alla sua ventesima edizione con una performance positiva, nonostante il complesso scenario geopolitico ed economico internazionale caratterizzato da tensioni commerciali e instabilità sui mercati globali.

La manifestazione milanese, principale appuntamento fieristico europeo dell’anno per il settore delle materie plastiche e della gomma, conferma la sua resilienza con l’adesione di oltre 1.000 espositori, di cui 200 nuovi rispetto all’edizione precedente, il 32% dei quali rappresentato da aziende internazionali. Questo risultato assume particolare significato in un contesto di mercato decisamente complesso, che vede settori strategici come l’automotive attraversare una fase di trasformazione e adattamento alle attuali dinamiche globali.

La capacità di attrarre nuovi espositori in questo scenario conferma la solidità e l’appeal internazionale di Plast, sottolineando la crescente fiducia del settore nella manifestazione milanese come piattaforma di riferimento per presentare innovazioni e sviluppare partnership commerciali.

L’organizzazione punta inoltre a incrementare significativamente la presenza di visitatori internazionali, con rappresentanti dai principali Paesi destinatari dell’export italiano, grazie alle delegazioni di buyer organizzate in collaborazione con Agenzia ICE e ad accordi strategici con importanti associazioni di categoria, sia interne al comparto sia rappresentative dei mercati di sbocco.

La preregistrazione gratuita per i visitatori è aperta fino al 29 maggio.

Il programma convegnistico

Plast 2026 è arricchita da un fitto calendario di convegni su temi di primo piano per il settore:

  • 9 giugno, 14:30-16:00

Plastica: nemico pubblico o vittima designata? Organizzato in collaborazione con Ipackima srl e Largo Consumo

Il convegno offrirà un’occasione di confronto aperto sui mutamenti che stanno attraversando il comparto del packaging: dalle pressioni normative alle opportunità dell’economia circolare, analizzando il punto di vista dei consumatori e quello degli operatori della grande distribuzione.

  • 10 giugno, 10:00-12:00

Stati Generali della Plastica organizzato in collaborazione con Amaplast, Corepla, IPPR, PlasticsEurope Italia, Unionplast

Il convegno favorirà un confronto fra istituzioni e industria sul ruolo strategico della filiera plastica nel sistema produttivo italiano e sulle condizioni necessarie per rafforzarne competitività e circolarità.

  • 11 giugno, 10:00-12:30

Il riciclo meccanico delle materie plastiche – Report 2025. Tutela, per rigenerare il sistema organizzato in collaborazione con ASSORIMAP

L’appuntamento annuale, giunto alla quinta edizione, oltre a presentare i dati nazionali sulla produzione di MPS da post-consumo aggiornati al 2025, dedicherà un particolare focus a norme e garanzie per la tracciabilità, a tutela del comparto del riciclo meccanico.

  • 11 giugno, 14:30-16:00

Intelligenza artificiale, servitizzazione e digitalizzazione organizzato in collaborazione con Made Competence Center

L’incontro sarà dedicato ai temi dell’innovazione industriale, affrontati in particolare dal punto di vista dell’utilizzatore della macchina.

 

Plast 2026 si fa in tre

Plast 2026, in programma dal 9 al 12 giugno a Fiera Milano, è parte di MaTec, un progetto fieristico che unisce tre manifestazioni della manifattura: Plast (tecnologie per plastica e gomma), Xylexpo (biennale mondiale delle tecnologie per il legno e il mobile, organizzata da Acimall) e Composites Future (mostra-convegno per i materiali compositi, con Assocompositi). L’obiettivo è unire competenze trasversali e settori complementari per una visione integrata dell’industria. Ad esempio, alcuni centri di lavoro per il legno trovano applicazione anche nella lavorazione della plastica e di altri materiali, mentre i compositi legno-plastica offrono prestazioni elevate nell’arredamento e nell’edilizia — quest’ultima uno dei settori di destinazione strategici degli impianti in mostra a Plast.

Questa “triplice intesa” fieristica si propone come collettore di contaminazioni, offrendo un ambiente espositivo ricco di stimoli, dove il visitatore può scoprire soluzioni diverse ma tra loro complementari.