Packaging di lusso: la ristrutturazione e il rilancio del Gruppo Gpack passa da OXY CAPITAL e ILLIMITY

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Sono stati siglati gli accordi di ristrutturazione del debito ex Art182bis tra la società Gpack ed i suoi creditori finanziari.

L’operazione di ristrutturazione vede in Oxy Capital (“Oxy”) e illimity Bank (“illimity o la Banca”), che era già intervenuta lo scorso ottobre con l’erogazione di finanza d’urgenza, i perni del percorso di rilancio del Gruppo Gpack, una delle società leader nel settore della fabbricazione di scatole e astucci in cartone e materiali similari per il mercato luxurypharma, cosmetico e food & beverage, nonché nella produzione di espositori da banco e da terra e di stampe per affissioni pubblicitarie.

La Società, controllata dalla famiglia Bramucci opera attraverso 6 stabilimenti produttivi con circa 370 dipendenti. Negli ultimi anni Gpack ha avviato un processo di crescita per linee esterne, realizzando importanti operazioni di acquisizione, ad esito del quale la Società ha iniziato a riscontrare un calo della profittabilità da attribuire in via principale ad un ritardo nel processo di ristrutturazione ed integrazione delle aziende acquisite nel corso degli ultimi anni ed agli effetti sui mercati di sbocco dell’emergenza sanitaria Covid-19.

L’operazione, promossa e gestita da Oxy Capital e illimity, è cosi strutturata: a) ristrutturazione di circa Euro 60 milioni di debiti finanziari, oltre che verso i fornitori e fisco; b) immissione di nuova finanza in prededuzione, contemporaneamente al rimborso della finanza d’urgenza, al fine di supportare il rilancio aziendale, con un finanziamento di 14 milioni di Euro che sarà erogato da Illimity; c) nuove linee di factoring, sempre messe a disposizione da illimity, per circa 18 milioni a cui si aggiungono ulteriori 3 milioni di linee di anticipo fatture messe a disposizione da Banco BPM che ha confermato il proprio supporto finanziario al Gruppo. L’operazione prevede, inoltre, la conversione del credito finanziario esistente in strumenti di capitale al fine di consentire a Gpack di risanare la propria struttura patrimoniale.

Oxy Capital, management e investment company specializzata nella riconversione industriale di medie aziende italiane, che coinveste nell’operazione, apporterà la propria expertise manageriale e assumerà il ruolo di azionista di controllo del Gruppo Gpack.

Questa operazione conferma il modello vincente di cooperazione tra operatori di turnaround e creditori finanziari per il salvataggio e il rilancio di imprese italiane che attraversano la fase di ristrutturazione.  In sintesi, il modello di partnership con le banche prevede che gli investitori (Oxy ed illimity) mettano a disposizione dell’azienda i mezzi finanziari e le competenze manageriali necessarie all’esecuzione di un Nuovo Piano Industriale e ne assumano la governance. I creditori finanziari che hanno giocato un ruolo rilevante nel creare le condizioni necessarie per il rilancio dell’azienda, concorrono all’operazione di salvataggio consolidando il proprio indebitamento convertendone una parte in strumenti partecipativi e condividendo il progetto di rilancio e la successiva valorizzazione dell’azienda al fine di massimizzare il recupero del proprio credito.

illimity, grazie alla sua flessibilità di intervento, è in grado di supportare le aziende in tutte le fasi del processo di turnaround e attraverso gli strumenti più adeguati in base alla specifica situazione. Siamo molto felici di poter offrire la nostra expertise a un’azienda con piani ambiziosi ma sostenibili come Gpack”, ha dichiarato Umberto Paolo Moretti, Head of Turnaround di illimity.

Siamo molto felici di questa operazione che conferma la vocazione di Oxy Capital a supporto del rilancio di realtà industriali storiche del Paese, la partecipazione in Gpack va ad aggiungersi a quelle già oggi presenti nel nostro portafoglio tra cui  Ferroli, Olio Dante e MStretch”, ha detto Stefano Visalli, Presidente di Oxy Capital.

“Siamo particolarmente lieti dell’opportunità avuta di ampliare la cooperazione operativa con illimity, una delle realtà primarie del settore dei crediti distressed, con cui già cooperiamo in Olio Dante e con cui abbiamo negli ultimi anni analizzato diversi dossier. Auspichiamo quindi di continuare a cooperare in futuro su altre operazioni nel settore dei crediti UTP a vantaggio del sistema produttivo italiano”, ha aggiunto Enrico Luciano, partner di Oxy Capital e case leader dell’operazione.

Pierpaolo ed Elena Bramucci

“Siamo lieti di questa operazione che consente di superare l’attuale momento di difficoltà e di garantire continuità produttiva e nuovo impulso alla società nell’interesse dei suoi stakeholders principali, i dipendenti, i clienti ed i fornitori” dichiarano Pierpaolo ed Elena Bramucci, che cedono così la gestione del gruppo ad Oxy per concentrarsi su altre attività, pur mantenendo un ruolo attivo nella gestione del Gruppo con una quota di minoranza.

A seguito dell’Omologa del Tribunale di Milano, attesa entro l’estate, Il Gruppo Gpack sarà quindi controllato da Oxy Partners che ha definito un piano di crescita centrato sulla ricerca di una maggiore efficienza produttiva e lo sviluppo di prodotti ad alta sostenibilità ambientale.