Cartotecnica Goldprint raddoppia il fatturato e punta all’estero

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By Andrea Spadini

macchina da stampa L’Assemblea di Primavera del Gifasp ha celebrato una delle più importanti acquisizioni, in ambito cartotecnico, sul mercato italiano: Cartotecnica Goldprint, protagonista di un’importante operazione, entra con GPP nel mercato del general packaging diversificando le proprie attività e ponendo le basi per una crescita di un gruppo che vanta 260 collaboratori, un parco macchine di prim’ordine e circa 60 milioni di € di fatturato. Non male come inizio, ma sentiamo direttamente dalle parole degli artefici di questa brillante operazione, le strategie di crescita per il futuro…

Gifasp, Gruppo di Assografici che riunisce i produttori di astucci e scatole pieghevoli ha tenuto l’Assemblea di primavera lo scorso 20 aprile a Cassano d’Adda (Mi) nella splendida cornice della Fortezza Viscontea, sui bordi del fiume Adda e a pochi minuti dallo stabilimento di Vailate (Cr) di Cartotecnica Goldprint, protagonista a inizio 2016 di una importante operazione, con l’acquisizione della GPP Industrie Grafiche di Truccazzano (Mi), portando di fatto il gruppo a un raddoppio del fatturato e ponendosi dunque nei confronti del mercato con una capacità produttiva importante e con strategie destinate a far crescere ulteriormente l’attività. Tessitori della brillante operazione la famiglia Bramucci, rappresentata al convegno da Pierpaolo Bramucci, che insieme alla sorella Elena e al papà Emilio sono i proprietari di Cartotecnica Goldprint, e ora anche di GPP. Prima di accompagnare gli intervenuti al convegno nella visita allo stabilimento, Pierpaolo Bramucci ha presentato quello che oggi è un gruppo di aziende in grado di offrire una vasta gamma di prodotti per la cartotecnica di lusso, ma anche general packaging, packaging farmaceutico, espositori cartotecnici, display e poster per grandi affissioni.

Cartotegruppo in aziendacnica Goldprint: know-how e tecnologie all’avanguardia, per conquistare i mercati esteri, puntando sulla qualità del Made in Italy
Cartotecnica Goldprint, presente sul mercato da oltre 50 anni, oggi è alla terza generazione della famiglia Bramucci, ed è considerata una delle aziende leader in Italia nella produzione di packaging di lusso, astucci pieghevoli e scatole regalo per i più importanti ed esclusivi brand della profumeria e cosmetica a livello europeo. “Nel 1994 ci siamo staccati dallo Scatolificio Cartotecnica Bramucci, oggi Grafiche Bramucci, azienda con la quale non vi sono più legami dal punto di vista societario e nasce così Cartotecnica Goldprint, il cui primo stabilimento fu a Pieranica, dove iniziammo l’attività con 9 collaboratori. Oggi la sede princip ale è a Vailate (Cr) dove sono presenti due stabilimenti attigui di circa 8 mila metri quadri ciascuno e dove è presente tutto il ciclo prod uttivo per gli astucci pieghevoli e le scatole rigide, compreso un ampio magazzino destinato allo stoccaggio dei profumi destinati al confezionamento che eseguiamo per i clienti che ce lo richiedono”, dice Pierpaolo Bramucci. Con l’acquisizione di GPP sono 6 i siti produttivi del gruppo, 5 in Italia e 1 in Polonia per un fatturato globale che sfiora i 60 milioni di €, reso possibile appunto grazie a una politica di acquisizione che prima della GPP aveva portato nel gruppo l’azienda E.Siani di Cambiago, specializzata nella produzione di cartone ondulato. L’ultimo investimento del 2016 è la realizzazione di un nuovo stabilimento in Polonia, 6 mila metri quadri che saranno dedicati alla produzione di scatole rigide. Ovviamente imponente il parco macchine globale, con 36 gruppi stampa (70×100 e 100x140cm), una macchina digitale a foglio e una a bobina, 5 autoplatine per stampa a caldo, 4 macchine per stampa a caldo e fustellatura, una plastificatrice, 11 fustellatrici di diversi formati, una finestratrice, 2 macchine per codifica, 10 piegaincolla, 6 linee per la produzione di scatole rigide, 2 ondulatori in grado di produrre cartone onda E-F-B e infine anche 3 macchine da stampa flessografiche a bobina. Nel triennio 2016-2018 il budget per gli investimenti tecnologici è di quasi 10 milioni di €, prevalentemente nuove macchine che andranno a sosti tuire impianti obsoleti di GPP e una nuova linea per scatole rigide. Ap profondiamo con Pierpaolo Bramucci i perchè di quest’ultima acquisizione e cerchiamo di capire quali strategie hanno in serbo per i prossimi anni, perchè una cosa è certa, la Cartotecnica Goldprint il suo percorso di crescita l’ha appena intrapreso, e non ha nessuna intenzione di fermarsi.

 

A tu per tu con Pierpaolo Bramucci, Amministratore Delegato di Cartotecnica GoldprintBRAMUCCI_esterno tagliata

GPP è l’ultimo tassello di un puzzle che vi pone sul mercato con nuove prospettive. Da dove nasce questa acquisizione e qual è la vostra strategia di espansione?

“L’acquisizione di GPP è figlia degli obiettivi strategici di Cartotecnica Goldprint che puntano da alcuni anni a una crescita aziendale che consenta un consolidamento delle posizioni sul mercato e a una maggiore diversificazione del fatturato. L’acquisizione di GPP Industrie Grafiche si inserisce perfettamente in questo disegno ed è in più facilitata dalla prossimità fisica delle aziende che rende meno problematica l’integrazione tra le due organizzazioni”.

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GPP ha attraversato diverse vicissitudini societarie negli ultimi anni. Che idea vi siete fatti a tal proposito e che situazione avete trovato?

“GPP è un’azienda che ha fatto la storia del mercato cartotecnico italiano che purtroppo aveva negli ultimi anni attraversato periodi di forte difficoltà. Discutere di ciò che era stato fatto in precedenza mi sembra ingiusto nei confronti dei nostri predecessori che a loro volta avevano preso in mano l’azienda in condizioni difficili. Ci teniamo invece a sottolineare quello che abbiamo fatto noi, vale a dire effettuare una profonda ristrutturazione dell’azienda, avviando un processo di rapida integrazione con Cartotecnica Goldprint. Abbiamo trovato personale molto motivato e preparato”.

 

Prevedete delle sinergie operative fra i vari siti produttivi? “Certo, le aziende sono fortemente complementari e fin da subito abbiamo cercato di mettere a fattor comune i punti di forza di entrambe. Il progetto non è immediato e ci vorranno mesi per portare la nuova organizzazione a regime ma già dai primi mesi stiamo ottenendo dei risultati”.

 

Come hanno reagito i clienti storici di GPP al vostro ingresso? “La nostra prima preoccupazione è stata quella di presentare il nostro progetto a tutti i clienti di GPP e dare garanzia di continuità nel servizio. La prima reazione è stata senza dubbio positiva ora il nostro compito è ripagare appieno la fiducia concessa. Siamo fermamente convinti che questo progetto porterà molti benefici ai nostri clienti”.

Partire con 9 collaboratori e ritrovarsi dopo una ventina d’anni a gestire oltre 250 persone, è un bel salto oltre che una grande responsabilità, che implica un cambio di mentalità importante… “L’azienda è cambiata molto nel tempo e siamo stati fino a ora bravi ad adattarci alle diverse situazioni. Crediamo fortemente nelle nostre persone e continuiamo a investire su di esse. Negli anni abbiamo progressivamente inserito figure manageriali importanti che hanno consentito alla nostra organizzazione di crescere non solo a livello dimensionale ma anche a livello qualitativo. Fino a ora questa mentalità ci ha permesso di manGENERAL-PACKtenere una squadra vincente, confidiamo quindi di poter fare lo stesso anche in GPP”.

Con lo stabilimento in Polonia volete percorrere anche la crescita attraverso la via dell’internazionalizzazione. Le sfide non vi spaventano, anzi… “Il mercato che affrontiamo ora non è più lo stesso in cui Goldprint ha iniziato la sua attività ed è necessario sapersi adattare. La concentrazione in atto tra i nostri clienti e lo spostamento del baricentro commerciale al di fuori dall’Italia ci impone di guardare oltre i confini del nostro paese ed essere presenti su altri territori. La Polonia, oltre a offrire condizioni produttive molto interessanti, ci consente una maggior vicinanza ai mercati nordeuropei che per noi assumeranno un’importanza sempre crescente, sia per Cartotecnica Goldprint che per GPP. Crediamo che per continuare a essere competitivi dobbiamo crescere e non solo in Italia. Quello che stiamo facendo va esattamente in questa direzione”.