Laminati Cavanna amplia il reparto di taglio con una nuova taglierina-ribobinatrice Bimec STM80

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È entrata in funzione lo scorso mese di settembre la nuova taglierina-ribobinatrice Bimec STM80 scelta da Laminati Cavanna per ampliare il proprio reparto di taglio. E come spesso succede nei nuovi progetti, si parte con un obiettivo e poi in corso d’opera nascono nuove esigenze, così da una semplice tecnologia per tagliare film plastici, il focus finale diventa il taglio di materiali più complessi e diversificati in risposta alle nuove richieste dei clienti.

Consolidate e riconosciute eccellenze italiane nel mondo del converting, Bimec, costruttore di taglierine-ribobinatrici per film plastici, carta, accoppiati in bobina dal piccolo al grande formato, particolarmente apprezzate per design e versatilità e Laminati Cavanna, terzista nell’accoppiamento di film flessibili per imballaggio alimentare, farmaceutico, tecnico e industriale, si sono conosciute nel 2018, nel momento in cui Cavanna ha deciso di intraprendere un nuovo progetto per il quale era necessario dotare il proprio parco macchine di una nuova taglierina. Inizialmente rivolto alla lavorazione di materiale plastico standard, le due aziende si sono trovate a dover modificare e riadattare il progetto in corso d’opera: l’obiettivo del progetto è diventato il taglio di un laminato molto più rigido e spesso, destinato al settore farmaceutico e alimentare.
Servire il mercato in qualità di terzista puro, quale è oggi Laminati Cavanna, significa essere dotati di un parco macchine importante ed essere capaci di rispondere in maniera tempestiva alle richieste dei clienti.
Il cambiamento di progetto inizialmente abbozzato dalle due aziende testimonia proprio la capacità da parte di entrambe le realtà, di fare proprie le nuove esigenze e mettere in atto tutta una serie di azioni per arrivare allo scopo finale, dove collaborazione, l’ascolto reciproco e la velocità di adattamento di entrambe hanno portato alla nascita di un nuovo rapporto lavorativo di successo, in cui Bimec risulta oggi partner di un grande terzista italiano, e Cavanna può contare su un’efficiente taglierina per offrire ai propri clienti un prodotto e un servizio di qualità. “La buona riuscita di questo progetto testimonia l’importanza dell’ascolto e della collaborazione, dell’essere partner commerciali affidabili e pronti a sostenersi reciprocamente per offrire al mercato il miglior servizio e prodotto possibile”, commenta Davide Bottoli, titolare di Bimec.

Con l’acquisto della Bimec STM80 Laminati Cavanna dispone ora di una macchina in grado di portare a un ulteriore livello di lavorazione alcune delle sue linee di produzione, includendo così anche il taglio, l’ispezione e l’avvolgimento del materiale in bobine. La taglierina Bimec si aggiunge all’altra taglierina già presente nel reparto taglio, raddoppiando la capacità di taglio e aumentando la flessibilità.
“Come avevo annunciato nel corso dell’intervista che è stata pubblicata nel numero di Converter di maggio/giugno 2019 in occasione dei nostri 50 anni di attività, è finalmente entrata in funzione la nuova taglierina-ribobinatrice bialbero Bimec. La garanzia dei nostri processi lavorativi è supportata dalla Certificazione ISO 9001:2015 e Certificazione BRC (grade AA) che assicurano un costante livello qualitativo del servizio teso al soddisfacimento delle esigenze del cliente. Qualità, innovazione e miglioramento continuo fanno parte della nostra filosofia aziendale, e tutto ciò passa anche dal fondamentale e continuo aggiornamento tecnologico”, commenta Anna Paola Cavanna di Laminati Cavanna.

LA TAGLIERINA NEL DETTAGLIO
La taglierina ribobinatrice Bimec acquistata da Laminati Cavanna è una STM80, appartenente alla serie STM, una bialbero dotata di design ergonomico e modulare che permette di creare molte soluzioni di taglio e avvolgimento grazie all’elevata flessibilità del suo equipaggiamento. Questa taglierina permette di raggiungere alte velocità e ottimi risultati in fase di avvolgimento delle bobine finite. È una macchina universale per lavorazioni standard ma anche di fasce strette e film per etichette.
Il modello acquistato da Laminati Cavanna è stato realizzato in una delle cinque configurazioni possibili, la versione E, con struttura a ponte, adatta all’installazione di sistemi e dispositivi integrativi. Sulla taglierina è infatti stato installato il sistema di ispezione Futec per il controllo automatico bifacciale del materiale, utile soprattutto a garantire un’elevata qualità del materiale trattato, poiché è in grado di rilevare e segnalare eventuali inclusioni. La struttura della taglierina permette inoltre di ridurre l’ingombro all’interno dello stabilimento in cui viene installata: l’operatore non ha la necessità di lavorare sul retro della macchina poiché si trova in posizione intermedia tra lo svolgitore e gli alberi di avvolgimento. Come le altre taglierine della gamma Bimec, la bobina madre viene caricata sul carro di svolgimento posteriore con sollevamento da terra fino alla posizione di lavoro e la macchina può essere dotata di 2 o 3 motori c.a. asincroni con inverter digitali. Nel primo caso un motore lavora per il traino e l’altro per entrambe le stazioni di avvolgimento; nel secondo caso invece c’è un motore per ogni stazione di avvolgimento. Il lavoro viene ulteriormente facilitato da una semplice e intuitiva interfaccia, che permette la diagnostica, la memorizzazione ricette, la raccolta dati e il controllo di parametri e funzioni.
La dotazione della macchina presenta molti automatismi utili a facilitare e ottimizzare i tempi duranti i cicli di lavoro. Dispone infatti di un sistema pratico e preciso di aiuto posizionamento manuale delle anime sugli alberi in avvolgimento, con puntatore laser manuale o automatico.  Gli alberi frizionati sono dotati di anelli con larghezza fino a 20 mm, così da garantire un controllo della tensione di avvolgimento indipendente per ogni bobina. Le bobine vengono poi scaricate tramite un apposito espulsore, che può essere manuale, o automatico dall’espulsione fino alla messa a terra delle bobine.
Pur non essendo una taglierina a cambio automatico, la STM80 è in grado di raggiungere elevate velocità anche con materiali più rigidi e meno sottili. Proprio la potenza dei motori di traino, insieme all’alta qualità dell’intero equipaggiamento, hanno rappresentato il punto di forza che ha permesso l’adattamento della macchina in corso d’opera.