Tutto sull’imballo automatico delle bobine durante la recente open house di Zancaner

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Zancaner, lo specialista nelle soluzioni di automazione e movimentazione delle bobine nel fine linea ha organizzato un’open house che si è svolto all’inizio di giugno nella nuova sede di Valduggia in provincia di Vercelli.

Lorenzo Scoccini, Sales Manager di Zancaner

“Abbiamo finalmente potuto accogliere potenziali clienti da tutto il mondo presso la nostra sede di Valduggia (50 km a nord di Novara e ad un’ora di macchina da Malpensa – ndr) per mostrare loro le potenzialità delle nostre soluzioni”, commenta Lorenzo Scoccini, sales manager di Zancaner.

I visitatori hanno potuto visionare una linea automatica di imballo bobine di film plastico completamente montata e funzionante, progettata e realizzata dai tecnici Zancaner per poter scaricare le bobine da due diverse taglierine, pesarle, etichettarle, imballarle e infine pallettizzarle con inclusa una linea di imballo, reggiatura ed etichettatura del pallet completo, il tutto sulla base delle specifiche richieste e degli spazi disponibili del cliente.

“Il nostro core-business, quello che ci rende davvero speciali, è la nostra flessibilità che ci permette di automatizzare le operazioni necessarie alla gestione e alla spedizione di bobine di film e, attraverso scelte tecniche frutto di tanti anni di esperienza nel settore, di realizzare impianti affidabili che, pur nella loro complessità, risultano però di facile gestione”, aggiunge Scoccini.

Il riscontro in termini di richieste di visite è stato tale da non permettere a Zancaner, per questioni di tempistiche, di poter pianificare tutte le visite che avrebbero voluto, ma proprio per questo motivo, visto il grande interesse verso questo specifico segmento del converting, l’azienda riproporrà sicuramente altri momenti di approfondimento sulle proprie tecnologie invitando clienti e operatori interessati.
“Siamo pronti a nuove sfide e ancor più determinati e focalizzati nel voler aiutare i nostri clienti nel processo di automazione nella gestione delle bobine”, conclude Scoccini.