Numeri strabilianti al BestinFlexo e Flexo Day 2021: c’è voglia di ripresa a tutta Flexo!

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C’è voglia di Flexo, c’è voglia di incontrarsi e lo dimostrano chiaramente i numeri straordinari registrati nella serata di gala del 17 novembre che ha visto la premiazione dei BestInFlexo con 380 presenze. Premiati in un sol colpo due annate di concorso, il 2020 saltato causa pandemia e conseguente rinvio degli eventi, e il 2021. Più o meno gli stessi numeri di partecipanti anche durante il Flexo Day del 18 novembre, la giornata di approfondimento tecnico del settore flessografico.

Per l’elenco di tutti i vincitori, rimandiamo alle 2 tabelle pubblicate in fondo a questo articolo ma vogliamo citare e complimentarci con i 2 Best in Show, ovvero le aziende che fra tutte le diverse categorie sono risultate le migliori delle 2 annate.
Nel 2020 il riconoscimento è andato a Cartotecnica Postumia supportata dalla prestampa Thema Studio mentre nel 2021 si è distinta l’azienda Trevikart – Gruppo Pro Gest supportata dalla prestampa ZDue.

A destra il presidente Atif Marco Gambardella consegna il premio alla carriera a Gianangelo Cattaneo

A Gianangelo Cattaneo di Plastik Group uno dei fondatori e past president di Atif, il premio alla carriera. Emozionante infine il ricordo di Emilio Gerboni recentemente scomparso. Una raccolta di bellissime fotografie della sua vita nel settore della stampa sono state proiettate sui megaschermi all’interno della sala. Tra l’altro la candidatura al premio alla carriera di Gianangelo Cattaneo è stata fortemente caldeggiata proprio da Emilio, e la consegna di questo premio al primo presidente di Atif è stato senz’altro un motivo in più che ha convinto la giuria a sostenere questa candidatura.

 

Marco Gambardella, presidente Atif
La consegna del BestStudentInFlexo

In apertura lavori, i saluti di rito del presidente Atif Marco Gambardella, con aggiornamento sull’andamento del settore e il primo speech a opera di Ira Nicoletti Coordinatrice della Commissione Education di Atif che ha raccontato la storia di un progetto formativo che mira a portare la flexo nelle scuole, un progetto che si concretizzerà a partire dal prossimo anno con l’introduzione della materia Flessografia all’interno del programma dell’Istituto Engim SFP Turazza di Treviso. Il riconoscimento BestStudentinFlexo 2021 è andato a Camilla Dal Pozzo che ha ricevuto una borsa di studio.

 

Gerardo Budetti, Comitato Tecnico Atif

Tanto cartone ondulato nella prima parte del convegno, con l’intervento di Gerardo Budetti Coordinatore del Comitato Tecnico Atif, che ha parlato del percorso di transizione dalla offset alla flexo per la stampa del cartone ondulato, seguito dall’intervento di

Andrea Tullini – Scatolificio Medicinese

Andrea Tullini dello Scatolificio Medicinese, che nel 2017 ha deciso di inserire nel proprio stabilimento un casemaker flexo, vivendo in prima persona la transizione dalla offset alla flexo. Un’opportunità che lo Scatolificio Medicinese ha saputo cogliere al momento giusto, tanto che è alle porte un nuovo investimento in una seconda linea di stampa flexo.

 

La presentazione di Z Due: da sinistra Giorgio Cattani, Paolo Cevoli e Marco Mingozzi

Z Due, primo platinum sponsor del Flexo Day 2021, con un colpo di teatro, ha presentato le sue ultime innovazioni BlueEdge e Vortex, due tecnologie altamente innovative basate su algoritmi capaci di elevare la qualità di stampa verso risultati di eccellenza, con un minimo investimento, e soprattutto senza la necessità di dover cambiare le macchine da stampa (nelle uscite di Converter di nov-dic 2021 pubblicheremo due articoli a riguardo). La presenza sul palco del noto comico Paolo Cevoli, che ha fatto da sparring partner a Marco Mingozzi e ai suoi collaboratori Nicola Sandrolini e Giorgio Cattani, ha contribuito a rendere estremamente piacevole la relazione.

L’intervento di Silvano Tamai di Tesa con la case history di IPI

Il secondo platinum sponsor Tesa, ha visto sul palco Silvano Tamai, che ha raccontato delle varie azioni messe in atto per perseguire di sostenibilità nella stampa del packaging, parlando nello specifico dell’ultima novità di casa Tesa, il Twinlock, una manica autoadesiva comprimibile e sempre riutilizzabile che aiuta a ridurre fino a 500 kg di materiali plastici mantenendo inalterata la qualità di stampa. Apparentemente questa è una soluzione in antitesi ai classici nastri comprimibili di cui Tesa è azienda leader sul mercato, ma l’obiettivo è ridurre scarti. Per 200 lavori di stampa si producono 500 kg di scarti solo di nastri adesivi, ma con Twinlock per il montaggio matrici gli scarti si evitano del tutto. Twinlock è stato già adottato da un cliente Tesa, presente sul palco, l’azienda IPI, fornitore di sistemi integrati per il confezionamento in cartone asettico per liquidi alimentari, ma anche costruttori di confezionatrici asettiche, nonché stampatori di bobine in poliaccoppiato che poi grazie alle loro confezionatrici si trasformano in brick per bevande. Tra le varie azioni messe in campo da IPI per la sostenibilità, nella fase di stampa e converting, l’impiego di Twinlock ha contribuito a ridurre notevolmente gli scarti di produzione e una riduzione dei consumi di materiale.

Andrea Vittadello
Sante Conselvan di Gama

Biodegradabilità e Compostabilità, dagli inchiostri al prodotto stampato è stato invece l’argomento trattato da Andrea Vittadello di Mèrieux Nutrisciences Italia prima dell’ultimo intervento della mattinata che ha visto protagonista l’ultimo platinum sponsor I&C-Gama, rappresentata sul palco dal

Giuseppe Gianetti nel suo intervento sulla viscosità dei fluidi in stampa

presidente Sante Conselvan, che ha poi lanciato un contributo video a opera di Giuseppe Gianetti, figura nota nel settore con una grande esperienza in ambito inchiostri da stampa, che ha analizzato il comportamento dei fluidi all’interno delle tecnologie di stampa e converting, spiegando minuziosamente concetti quali viscosità, temperature, dosaggi e l’interazione dei fluidi con tutti gli elementi del sistema di inchiostrazione delle macchine da stampa fino ad analizzare l’importanza dei moderni sistemi di controllo, ormai indispensabili sulle macchine da stampa, non solo per una garanzia di qualità del risultato finale ma anche per una verifica precisa sui consumi di materie prime, un passo questo che come anticipato dal presidente Conselvan, vede Gama in prima linea con delle importanti novità.

Caterina De Gaetano e Massimo Radice del Comitato Tecnico Atif

Nel pomeriggio, Caterina De Gaetano e Massimo Radice del Comitato Tecnico Atif hanno presentato il Doc. 12 . Pronti per la stampa? Un documento sarà pronto nel 2022 che analizza vari passaggi attraverso i quali verrà prodotta una check list in maniera tale che ogni stampatore, in base al proprio processo produttivo e al lavoro da eseguire, potrà verificare che tutto sia a posto prima di andare in stampa, perché come ha ricordato Massimo Radice, “se c’è un aspetto che fa imbufalire un imprenditore è perdere ore di macchina da stampa per mancanza di informazioni”.

 

Questo documento vuole essere una Guida del dialogo fra tutta la filiera produttiva ma c’è bisogno di più stampatori che aderiscano al team del Comitato Tecnico Atif per ampliare le loro competenze ma anche offrire anche il proprio contributo alla stesura di questo documento.

La tavola rotonda finale e il confronto fra brand owner e stampatori

Infine una tavola rotonda dal titolo “Siamo pronti per la stampa? Che ha visto protagonisti brand owner del calibro di Esselunga e Grissin Bon con gli stampatori Cartastampa, Scatolificio TS e Niederwieser dalla quale è emersa in maniera chiara ed esplicita l’importanza della condivisione di informazioni fra brand owner o committente del lavoro di stampa e il proprio fornitore, caratteristica questa che si sposa alla perfezione con il concetto di partnership, molto in voga negli ultimi anni, ma applicato in molte situazioni con una certa difficoltà.

In conclusione, anche riallacciandosi alla tavola rotonda, nei suoi saluti finali il presidente Gambardella si è ripromesso di lavorare a livello associativo affinché si possa arrivare a un protocollo di intesa per migliorare tutto il processo produttivo, perché poi alla fine quando il consumatore entra in un supermercato, il primo acquisto di un prodotto lo fa proprio grazie al packaging!

Di seguito l’elenco delle aziende premiate ai concorsi BestInFlexo 2020 e 2021