Liberare il pieno potenziale delle piega-incolla

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Investire in una piega-incolla ad alta velocità è spesso considerato il modo più rapido per aumentare la capacità produttiva. Tuttavia, anche la macchina più avanzata non può esprimere tutto il suo potenziale se il resto della linea di finitura non è in grado di tenere il passo. Per molti produttori di astucci pieghevoli, il vero collo di bottiglia si trova a fine linea, nella fase di confezionamento manuale: la tecnologia Impack è la soluzione

Impack

Installare una nuova piega-incolla e metterla subito in funzione alla velocità per cui è stata progettata è possibile. Questa era la sfida che doveva affrontare Qualvis, azienda con sede nel Regno Unito specializzata nella produzione di astucci pieghevoli per i settori alimentare e cosmetico. Con la continua crescita della domanda da parte dei clienti, il reparto di finitura aveva raggiunto il proprio limite di capacità. Invece di limitarsi a investire in una piega-incolla più veloce, Qualvis ha adottato un approccio più ampio, abbinando la nuova linea di incollatura ad alta velocità a una soluzione di confezionamento di fine linea progettata per garantire fin da subito prestazioni equivalenti: Ergosa di Impack. Questa scelta ha permesso all’azienda di sfruttare appieno le potenzialità della nuova linea di finitura, migliorando al contempo l’ergonomia degli operatori e creando una piattaforma scalabile per future evoluzioni dell’automazione.

Investire per rispondere alle esigenze dei clienti

Molti clienti di Qualvis hanno registrato, nel corso degli anni, una significativa crescita organica. Con l’espansione delle loro attività, la domanda si è progressivamente spostata verso produzioni ad alto volume di astucci lineari, rendendo necessario un investimento da parte dell’azienda, poiché la capacità produttiva aveva ormai raggiunto il limite.

Qualvis è così diventata la prima azienda al mondo a installare la nuova piega-incolla per astucci lineari di Koenig & Bauer. Tuttavia, l’acquisto di una macchina in grado di lavorare a velocità notevolmente superiori ha rilevato un problema: il confezionamento manuale rappresentava un limite alla produttività complessiva. Alle velocità della nuova piega-incollatrice, questa modalità non sarebbe stata sostenibile. Per mantenere lo stesso ritmo produttivo, Qualvis ha quindi deciso di installare Ergosa, il sistema di confezionamento semiautomatico sviluppato da Impack.

Era fondamentale scegliere il giusto livello di automazione. Sebbene fossero stati presi in considerazione sistemi di confezionamento completamente automatici, Qualvis ha ritenuto che passare direttamente dal confezionamento manuale a una soluzione totalmente automatizzata sarebbe stato troppo complesso. Ergosa rappresenta invece un equilibrio ideale tra prestazioni, flessibilità e facilità di utilizzo da parte degli operatori. “Stavamo quasi per scegliere un sistema completamente automatico. Ma il passaggio dal confezionamento manuale a un’automazione totale è davvero importante. Ergosa è un eccellente compromesso e ci offre comunque la possibilità di lavorare a velocità molto elevate”, afferma Jordan Pugh, Head of Operations & Supply Chain di Qualvis.

Flessibilità senza compromessi

La produzione di Qualvis è caratterizzata da un’elevata variabilità. Alcuni modelli di astucci vengono prodotti in continuo per diversi giorni, mentre altri richiedono numerosi cambi formato nel corso dello stesso turno di lavoro. I tempi di attrezzaggio ridotti di Ergosa e la possibilità di configurare diversi schemi di confezionamento consentono all’azienda di gestire con efficienza entrambe le situazioni. Sebbene circa il 95% della produzione della nuova linea riguardi confezionamenti standard a fila singola e strato singolo, la possibilità di gestire configurazioni di imballaggio più complesse è stata considerata un importante vantaggio in futuro.

Per un produttore di imballaggi alimentari come Qualvis è inoltre essenziale mantenere un conteggio preciso degli astucci senza doverli marcare singolarmente. Il modulo di rotazione INH integrato risolve il problema, garantendo al tempo stesso un conteggio accurato dei lotti durante l’intero processo produttivo. Praticamente il modulo INH permette di mantenere la corretta sequenza e il conteggio dei lotti anche quando alcuni astucci vengono scartati, senza dover marcare i singoli pezzi o interrompere la linea.

Prima dell’installazione, Qualvis aveva fissato un obiettivo interno di 60.000 astucci/ora sulle principali linee produttive. La combinazione della nuova piega-incolla con Ergosa ha già superato ampiamente tali aspettative. La produzione ha infatti oltrepassato i 75.000 astucci/ora e l’azienda ritiene che siano possibili ulteriori incrementi di prestazione man mano che gli operatori acquisiranno maggiore esperienza.

Ergonomia migliorata e rapido apprendimento da parte degli operatori

Eliminando i movimenti ripetitivi di torsione, sollevamento e allungamento tipici del confezionamento manuale, Ergosa ha ridotto in modo significativo lo sforzo fisico richiesto agli operatori della finitura, rendendo il lavoro molto più confortevole. Si sarebbe potuto pensare che l’introduzione dell’automazione, dopo anni di confezionamento manuale, richiedesse un lungo periodo di adattamento. Al contrario, l’accettazione da parte degli operatori è stata sorprendentemente rapida: la maggior parte di loro ha acquisito familiarità con il sistema nel giro di pochi giorni, grazie anche a un’attività di formazione efficace.

Costruire il futuro

Per Qualvis questo investimento rappresenta l’inizio, non il punto di arrivo, del proprio percorso verso l’automazione. Il design modulare di Ergosa costituisce una piattaforma in grado di evolversi insieme alle esigenze produttive, consentendo di integrare ulteriori livelli di automazione con l’aumento dei volumi. Questo progetto evidenzia un insegnamento sempre più importante per i produttori di astucci pieghevoli: massimizzare le prestazioni delle moderne piega-incolla ad alta velocità non dipende più soltanto dalla velocità della macchina. Eliminando il collo di bottiglia presente a fine linea, Qualvis ha trasformato una piega-incolla ad alta velocità in una linea produttiva capace di esprimere ogni giorno tutto il proprio potenziale.