Formatura in polpa di carta: una nuova frontiera per la cartotecnica e gli scatolifici con le soluzioni di Lugli Silverio

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Nel panorama degli imballaggi sostenibili si affaccia una tecnologia destinata a incidere in modo significativo sull’evoluzione della cartotecnica: la formatura in polpa di carta. A proporla è Lugli Silverio, che ha sede a Carpi (MO), realtà storica nel settore della stampa e delle tecnologie per la cartotecnica e gli scatolifici, che amplia la propria offerta con una nuova linea di macchinari dedicati alla produzione di imballaggi realizzati in polpa di cellulosa vergine o riciclata.

Lugli

La tecnologia consente la formatura tridimensionale della carta attraverso fibre naturali o recuperate, permettendo di ottenere contenitori resistenti, leggeri e completamente personalizzabili. Il risultato è un imballaggio compostabile e riciclabile, capace di rispondere alle crescenti richieste di sostenibilità provenienti da diversi comparti industriali, dall’alimentare alla cosmetica, dall’elettronica, alla meccanica fino a raggiungere il settore del lusso. Le applicazioni sono davvero tante: dalla protezione per cosmetici, profumi, dispositivi elettronici e bottiglie di vino, fino ai contenitori per piatti pronti e prodotti alimentari. Un aspetto interessante è la possibilità di sostituire materiali tradizionali come polistirolo ed elementi plastici termoformati con soluzioni biodegradabili, sempre più richieste nei mercati caratterizzati da normative ambientali stringenti.

Per le aziende cartotecniche questa tecnologia è una concreta opportunità di sviluppo. Con la formatura in polpa di carta è possibile offrire una nuova linea di business orientata all’imballaggio ecologico, accedendo a segmenti di mercato ad alto valore aggiunto, spesso presidiati da brand premium e multinazionali alla ricerca di alternative sostenibili. L’iniziativa si inserisce nel quadro dei principi dell’Industria 5.0, che promuove modelli produttivi basati su sostenibilità, digitalizzazione e riduzione dell’impatto ambientale. Investire in queste tecnologie può quindi consentire alle imprese di accedere a strumenti di incentivazione come crediti fiscali, contributi a fondo perduto e certificati bianchi.

In un contesto industriale sempre più orientato all’economia circolare, la formatura in polpa di carta, integrata con le altre soluzioni tecnologiche proposte da Lugli Silverio, si configura dunque come una delle opportunità più interessanti per il futuro dell’imballaggio cartotecnico.

Lugli Silverio è da anni impegnata nello sviluppo e nella distribuzione di soluzioni tecnologiche per l’intera filiera cartotecnica e della trasformazione. Accanto alla formatura in polpa di carta, l’azienda propone infatti impianti e tecnologie per la lavorazione e la trasformazione del cartone e dei materiali cellulosici, sistemi di automazione per le linee produttive, tagliacarte, plotter, platine con metti e leva foglio, plastificatrici, linee serigrafiche, accoppiatrici, autoplatine, estrattori, finestratrici, formatrici, piega-incolla e automazioni intelligenti.