Assemblea Acimga: il settore delle macchine per il printing, il packaging e il converting chiude il 2021 con +15%

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Il settore delle macchine per il printing, il packaging e il converting chiude il 2021 con +15% rispetto all’anno precedente. Le previsioni congiunturali prevedono un aumento dell’export a quota 2 miliardi.

Enrico Barboglio, Direttore di Acimga

Lo scorso 30 giugno Acimga ha riunito gli associati per eleggere il nuovo Consiglio Generale, tracciare il bilancio del settore del 2021 e discutere delle prospettive dei prossimi due anni. L’Assemblea torna in presenza dopo i due anni di pandemia, ed è la prima con la nuova Direzione di Enrico Barboglio, entrato in carica nel maggio di quest’anno.

 

Simone Bonaria, neo membro del Consiglio Direttivo Acimga

A sedere nel Consiglio Generale di Acimga sarà da oggi Simone Bonaria, Chief Operation Officer di BFT Group, neo-membro eletto che si aggiunge al Presidente Daniele Barbui e ai Vicepresidenti Giorgio Petratto, Matteo Cardinotti, Emilio Della Torre e Giulia Rossini, oltre ai 3 past president Ugo Barzanò, Marco Calcagni e Aldo Peretti e ai rappresentanti dei gruppi merceologici, Gianmatteo Maggioni per il Gruppo Rotocalco e Alfio Brandi per il Gruppo Cartone Ondulato.

 

L’industria italiana delle macchine grafiche, cartotecniche e di trasformazione ha chiuso il 2021 con un fatturato di 2,7 miliardi di euro, in aumento del 15% rispetto al 2020. Le esportazioni hanno trainato la crescita, +16%, a fronte di una minore espansione, +13%, delle consegne domestiche, che superano di poco il miliardo di euro. In aumento anche le importazioni pari a 476 milioni (+9%), per un saldo commerciale in netto miglioramento, passato da +950 milioni del 2020 a +1.1 miliardi a fine 2021. Numeri che confermano l’industria italiana terzo produttore al mondo nel settore, con una quota di mercato a livello globale di circa il 10% e una leadership consolidata in tutta l’area UE, dove con 592 milioni di euro (+18% rispetto al 2020) detiene una quota del 37%. A livello produttivo, i segmenti che hanno maggiormente inciso sulla crescita dell’export sono i macchinari per converting (+18% sul 2020), che pesano per quasi il 57% del totale; aumento ancora più marcato per le macchine per legatoria (+34%), mentre sono aumentate di meno le macchine cartotecniche (+16%) e le macchine da stampa (+13%).

Nel primo trimestre 2022 l’indice degli ordini di macchine per l’industria grafica ha registrato un valore pari a 260 milioni di euro, con un lieve calo del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale risultato è stato determinato dalla crescita registrata sul mercato interno (+4,5%) mentre i mercati esteri sono diminuiti del 6,4%.

Secondo le previsioni congiunturali degli ordini, le esportazioni cresceranno fino ad un valore di 2 miliardi di euro nei prossimi tre anni.

Questi dati di mercato si riflettono anche nel grande successo della seconda edizione di Print4All, tenutasi dal 3 al 6 maggio scorso a Fiera Milano, che si è conclusa con 21.000 visitatori e 246 aziende, confermando l’appuntamento fieristico come punto di riferimento in Europa per i professionisti del printing e del converting.

Daniele Barbui, Presidente di Acimga

«Lo sviluppo della manifestazione fieristica è uno dei progetti cardine su cui Acimga ha già iniziato a lavorare per la prossima edizione. – racconta il presidente di Acimga Daniele Barbui – Print4All ha nuovamente rinnovato la sua adesione al format di The Innovation Alliance anche per il 2025, e l’appuntamento si terrà con la stessa composizione, insieme ad Ipack-Ima, Greenplast e Intralogistica Italia dal 27 al 30 maggio, sempre a Fiera Milano. Proseguendo nell’ottica di collaborazione sinergica continueremo a impegnarci consolidando relazioni e progetti con i partner di filiera a livello nazionale ed internazionale e sviluppando e promuovendo le nostre tecnologie attraverso i gruppi di specializzazione. Ringrazio tutti i soci Acimga che mostrano sempre grande partecipazione e impegno nella vita associativa, e faccio i miei migliori auguri al nuovo consigliere che si unisce ad un Consiglio Direttivo fortemente motivato a lavorare per il bene del settore”.