EED (Energy Efficiency Directive) efficienza energetica e rendicontazione nei sistemi APC per emissioni COV

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La revisione della Direttiva Europea sull’Efficienza Energetica (Energy Efficiency Directive, nota come EED III), inserita nel quadro delle politiche europee per la decarbonizzazione industriale, sta ridefinendo i parametri operativi per il settore manifatturiero. Non si tratta più soltanto di limitare le emissioni di Composti Organici Volatili (COV) in atmosfera, ma di trasformare ogni impianto in un modello di gestione energetica ottimizzata e monitorabile.

Energy Monitoring Module • DEC.EEM™

In questo scenario, le tecnologie Air Pollution Control (APC) per il controllo delle emissioni di COV, come gli impianti di recupero solventi (SRU) e gli ossidatori termici rigenerativi (RTO), evolvono da semplici centri di costo ad asset strategici per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica, sostenibilità e decarbonizzazione dei processi industriali.

 1. La sfida della rendicontazione energetica

Uno degli ostacoli principali per i Clienti è la traduzione delle prestazioni tecniche in dati economici e ambientali trasparenti. La direttiva EED III richiede una rendicontazione energetica rigorosa, spingendo le aziende verso una digitalizzazione profonda dei processi. Questo approccio è in totale sinergia con lo standard ISO 50001 (Sistemi di gestione dell’energia), che impone alle organizzazioni di stabilire sistemi e processi necessari per migliorare la gestione dell’energia. La domanda che ogni Cliente si pone oggi è fondamentale: “quale consumo energetico specifico è associato all’abbattimento di ogni kg di COV?”

 2. DEC EMM™: monitoraggio energetico, diagnostica e supporto ai TEE

Per rispondere a questa esigenza, DEC (Dynamic Environmental Corporation) ha sviluppato il modulo Energy Monitoring Module (DEC.EMM™). Questo strumento è progettato specificamente per registrare e presentare i dati operativi dei sistemi APC in modo analitico e intuitivo, fornendo la base oggettiva necessaria per soddisfare i requisiti della ISO 50001.

Il monitoraggio fornito dal modulo DEC.EMM™ costituisce uno degli elementi abilitanti per l’accesso ai Certificati Bianchi (Titoli di Efficienza Energetica – TEE). La rendicontazione dei risparmi energetici si basa sui principi della norma ISO 50006, consentendo la definizione di indicatori di prestazione energetica (EnPI) specifici, quali il consumo energetico per kg di COV trattato o abbattuto, oltre alla definizione delle linee di base energetiche (EnB).

Questo monitoraggio continuo del risparmio energetico permette di costruire una base dati preliminare finalizzata alla condivisione con enti certificatori e consulenti energetici, per la successiva validazione secondo le regole GSE/MISE, in accordo alla norma ISO 50015, finalizzata all’ottenimento dei TEE.

3. DEC.EMM™: diagnostica operativa e manutenzione predittiva

Oltre al monitoraggio energetico, il modulo DEC.EMM™ svolge una funzione avanzata di diagnostica operativa. Il sistema è in grado di confrontare le prestazioni correnti con i dati storici, analizzando gli scostamenti registrati in presenza di condizioni produttive equivalenti.

Qualora il modulo rilevi un incremento anomalo del consumo energetico a fronte di un carico inquinante invariato, la deviazione viene segnalata agli operatori, consentendo un intervento di monitoraggio finalizzato al ripristino delle condizioni ottimali di esercizio.

 

4. Integrazione Digitale: DEC.AIP™ e DEC.CFM™

Per elevare ulteriormente il livello di efficienza e supportare la strategia di decarbonizzazione, il sistema DEC.EMM™ può essere interfacciato con piattaforme avanzate di gestione dati:

  • AIP™ (Artificial Intelligence Platform): questa suite permette di elaborare i dati tramite algoritmi di machine learning, abilitando una manutenzione predittiva evoluta e l’ottimizzazione dinamica dei parametri di processo in tempo reale; le informazioni generate costituiscono un supporto fondamentale per i tecnici di DEC SERVICE, alimentando il programma di manutenzione diagnostica DEC.DMP™ (Diagnostic Maintenance Program) e ottimizzando i servizi di assistenza remota DEC.HDS™ (Help Desk Services) per una risoluzione tempestiva delle anomalie.
  • CFM™ (Carbon Footprint Management): dedicata alla rendicontazione ambientale secondo la norma ISO 14064 per la quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas serra (GHG), questa suite trasforma i dati energetici, inclusi i consumi di solventi, in metriche precise relative alla carbon footprint del sistema APC.

5. Efficienza energetica e flessibilità tecnologica: DEC.HSU™

L’efficienza energetica dipende dalla selezione e dalla configurazione del processo di trattamento delle emissioni di composti organici volatili (COV). Progettati per la gestione dei flussi più complessi, i processi DEC.HSU™ (Hybrid Sorption Units) integrano diversi adsorbenti e tecnologie di abbattimento delle emissioni per massimizzare la resa di abbattimento e il recupero termico:

I sistemi DEC.RBC™ (Rotary Bed Concentrators) giocano un ruolo chiave in questo ambito, grazie alla loro versatilità applicativa; queste soluzioni ibride avanzate consentono a ogni Cliente di ottimizzare le prestazioni ambientali in piena conformità con i requisiti della direttiva EED III.

 

6. Ottimizzazione tramite Retrofitting: la famiglia UltraLoop™ (DEC.ULP™)

Dec Impianti

Per i siti produttivi che dispongono già di impianti esistenti, l’integrazione dei processi della famiglia DEC.ULP™ (UltraLoop™) rappresenta una soluzione tecnologica d’avanguardia per il revamping energetico. La tecnologia DEC.ULP™ include processi specializzati come THR™ (Thermal Heat Recovery) e WHR™ (Waste Heat Recovery), dedicati rispettivamente al recupero del calore termico e di quello residuo. L’integrazione di questi moduli permette di trasformare un “vecchio” sistema di abbattimento in un’unità ad alte prestazioni, riducendo i consumi senza la necessità di una sostituzione integrale dell’impianto.

7. Conclusione: un investimento dinamico per la decarbonizzazione

L’integrazione di sistemi di monitoraggio avanzati, piattaforme AI e strumenti di gestione dell’impronta di carbonio garantisce che l’investimento in sistemi di controllo emissioni (APC) non sia un costo statico. La capacità di generare reporting sulla carbon footprint e indicatori utilizzabili in ambito ISO 50001, 50006 e 50015 facilita il superamento degli audit, l’accesso agli incentivi e assicura la piena aderenza alla direttiva EED III.

La trasparenza dei dati fornita dal DEC.EMM™ permette ai Clienti di elaborare report accurati e verificabili, dimostrando agli stakeholder un impegno concreto verso la decarbonizzazione, sostenibilità industriale e la transizione ecologica.

Per esplorare le specifiche tecniche e le configurazioni disponibili, è possibile fare riferimento alla documentazione ufficiale presente sul sito di DEC (Dynamic Environmental Corporation) https://www.DEC.group/