EED (Energy Efficiency Directive): la rendicontazione energetica nei sistemi di controllo emissioni COV

10
Laminati Cavanna_DEC Andrea Formigoni DEC Impianti
Andrea Formigoni, CEO | di DEC • Dynamic Environmental Corporation S.p.A.

La nuova Direttiva sull’Efficienza Energetica, conosciuta come EED III, sta ridefinendo i parametri operativi per l’industria manifatturiera europea. Non si tratta più soltanto di limitare le emissioni di Composti Organici Volatili (COV) in atmosfera, ma di trasformare ogni impianto in un modello di gestione energetica ottimizzata. In questo scenario, le tecnologie di Air Pollution Control (APC) non sono più semplici centri di costo, ma diventano asset strategici per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione dei processi industriali.

 1. La sfida della rendicontazione energetica

Uno degli ostacoli principali per i Clienti è la traduzione delle prestazioni tecniche in dati economici e ambientali trasparenti. La direttiva EED III richiede una rendicontazione energetica rigorosa, spingendo le aziende verso una digitalizzazione profonda dei processi. Questo approccio è in totale sinergia con lo standard ISO 50001 (Sistemi di gestione dell’energia), che impone alle organizzazioni di stabilire sistemi e processi necessari per migliorare la gestione dell’energia. La domanda che ogni Cliente si pone oggi è fondamentale: “quanto costa realmente abbattere ogni tonnellata di inquinante in termini di energia consumata?”

 2. DEC EMM™: diagnostica energetica e l’accesso ai TEE

Per rispondere a questa esigenza, DEC ha sviluppato il modulo Energy Monitoring Module (DEC.EMM™). Questo strumento è progettato specificamente per registrare e presentare i dati operativi dei sistemi APC in modo analitico e intuitivo, fornendo la base oggettiva necessaria per soddisfare i requisiti della ISO 50001.

La precisione del monitoraggio fornita dal DEC.EMM™ è inoltre un elemento chiave parte dei dati abilitanti l’accesso ai Certificati Bianchi (Titoli di Efficienza Energetica, TEE). La rendicontazione dei risparmi si basa sui principi della norma ISO 50006, che fornisce le linee guida per stabilire, utilizzare e mantenere gli indicatori di prestazione energetica (EnPI) e le linee di base energetiche (EnB). Questo monitoraggio del risparmio energetico permette di ottenere un primo layer di dati finalizzati alla condivisione con gli enti certificatori, per la successiva elaborazione in conformità alla norma ISO 50015 perseguendo l’obiettivo dell’emissione dei TEE.

Oltre al monitoraggio, il modulo DEC EMM™ svolge una funzione cruciale di diagnostica operativa. Il sistema è in grado di confrontare le prestazioni correnti con i dati storici, analizzando gli scostamenti dei valori a fronte di condizioni di produzione simili. Se il modulo rileva un aumento anomalo del consumo energetico per un carico di inquinante invariato, segnala immediatamente la deviazione.

3. Integrazione Digitale: DEC.AIP™ e DEC.CFM™

Per elevare ulteriormente il livello di efficienza e supportare la strategia di decarbonizzazione, il sistema DEC.EMM™ può essere interfacciato con piattaforme avanzate di gestione dati:

  • AIP™ (Artificial Intelligence Platform): questa suite permette di elaborare i dati tramite algoritmi di machine learning, abilitando una manutenzione predittiva evoluta e l’ottimizzazione dinamica dei parametri di processo in tempo reale.
  • CFM™ (Carbon Footprint Management): fondamentale per la rendicontazione ambientale secondo la norma ISO 14064 (Quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas serra), questa suite trasforma i dati energetici, inclusi i consumi di solventi riportati, in metriche precise riguardanti l’impronta di carbonio (science-based Life Cycle Assessment – LCA). Il DEC.CFM™ permette al Cliente di monitorare e riportare le emissioni dirette ed indirette associate al funzionamento del sistema APC, facilitando la conformità ai protocolli internazionali di sostenibilità e la gestione della tassazione delle emissioni di gas serra.

4. Integrazione Digitale: DEC.AIP™ e DEC.CFM™

L’efficienza energetica passa anche attraverso la corretta selezione del processo di trattamento. I sistemi DEC.RBC™ (Rotary Bed Concentrators) giocano un ruolo chiave in questo ambito, grazie alla loro versatilità applicativa:

  • Versione Upstream: finalizzata alla riduzione delle emissioni diffuse, ottimizzando la captazione alla fonte.
  • Versione Downstream: dedicata alla riduzione delle emissioni al camino, garantendo il rispetto dei limiti più restrittivi con il minimo dispendio energetico.

Per i flussi più complessi, il processo DEC.HSU™ (Hybrid Sorption Units) combina diverse tecnologie di adsorbimento per massimizzare la resa di abbattimento e il recupero termico, offrendo una soluzione ibrida che risponde perfettamente ai requisiti della EED III.

5. Ottimizzazione tramite Retrofitting: la famiglia UltraLoop™ (DEC.ULP™)

Per i siti produttivi che dispongono già di impianti esistenti, l’integrazione dei processi della famiglia UltraLoop™ (DEC.ULP™) rappresenta una soluzione tecnologica d’avanguardia per il revamping energetico. La tecnologia DEC ULP™ include processi specializzati come THR™ (Thermal Heat Recovery) e WHR™ (Waste Heat Recovery), dedicati rispettivamente al recupero del calore termico e di quello residuo. L’integrazione di questi moduli permette di trasformare un “vecchio” sistema di abbattimento in un’unità ad alte prestazioni, riducendo i consumi senza la necessità di una sostituzione integrale dell’impianto.

6. Conclusione: un investimento dinamico per la decarbonizzazione

Dec ImpiantiL’integrazione di sistemi di monitoraggio avanzati, piattaforme AI e strumenti di gestione dell’impronta di carbonio garantisce che l’investimento in sistemi di controllo emissioni non sia un costo statico. La capacità di generare reporting sulla carbon footprint e indicatori utilizzabili in ambito ISO 50001, 50006 e 50015 facilita il superamento degli audit, l’accesso agli incentivi e assicura la piena aderenza alla direttiva EED III.

 

La trasparenza dei dati fornita dal DEC.EMM™ assicura che ogni Cliente possa presentare report accurati agli stakeholder, dimostrando un impegno concreto verso la decarbonizzazione e la transizione ecologica. Per esplorare le specifiche tecniche e le configurazioni disponibili, è possibile fare riferimento alla documentazione ufficiale presente sul sito https://www.DEC.group/