La collaborazione Temac – Luxoro al servizio del converting

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Nel mondo del printing e converting italiano esistono alleanze che vanno oltre il semplice rapporto cliente-fornitore. È il caso della partnership, ormai quasi ventennale, tra Temac e Luxoro: una collaborazione nata nel 2007 e cresciuta nel tempo fino a diventare un esempio virtuoso di integrazione industriale all’interno della stessa filiera. Ne parliamo in questo articolo e nell’approfondimento video con Massimo Cerliani, titolare di Temac e Roberto Barbieri (Production Manager) Luxoro

Da un lato Temac, costruttore varesino specializzato nello sviluppo di taglierine ribobinatrici ad alta precisione; dall’altro Luxoro, partner esclusivo per l’Italia del Gruppo KURZ, riferimento globale per tecnologie e soluzioni destinate alla stampa e alla nobilitazione, sia a caldo sia a freddo. Due realtà che operano nello stesso ecosistema industriale e si rivolgono a mercati altamente qualificati, dal commerciale all’editoriale, dalle etichette al packaging, fino ai settori della sicurezza, della cosmetica, dell’automotive e della moda, contribuendo insieme a rafforzare la competitività complessiva del comparto.
I prodotti per la nobilitazione delle superfici distribuiti da Luxoro rappresentano una delle massime espressioni di qualità estetica e innovazione funzionale nel mondo della decorazione. Si tratta di materiali preziosi, tecnologicamente sofisticati e spesso estremamente delicati, la cui lavorazione richiede livelli di precisione e controllo assoluti. È proprio in questa fase che entra in gioco l’ingegneria Temac, con soluzioni progettate per garantire lavorazioni impeccabili anche sui supporti più sensibili.

a fornitura della prima taglierina ribobinatrice SRS 845/S H da 1700 mm. Da quel momento si è sviluppato un percorso continuo di crescita tecnologica e produttiva che, nell’arco di sedici anni, ha portato all’installazione di ben 17 macchine presso lo stabilimento Luxoro di Parona Lomellina, in provincia di Pavia. Un traguardo significativo che ha consolidato Temac nel ruolo di fornitore esclusivo di taglierine per l’azienda.
Il parco macchine installato non è il risultato di una standardizzazione, ma rappresenta piuttosto un ecosistema tecnologico altamente diversificato, costruito nel tempo per rispondere a esigenze operative specifiche. Le taglierine delle serie SRS 850 e SRS 853 sono state introdotte per la produzione di strisce di dimensioni maggiori, con configurazioni dotate anche di motorizzazioni indipendenti in fase di avvolgimento, mentre la THS 535 è stata progettata per il recupero delle rimanenze di magazzino e per il taglio di strisce estremamente strette, contribuendo a ottimizzare l’utilizzo dei materiali.
Accanto a queste soluzioni, la TMS 840 è impiegata nella lavorazione di bobine di dimensioni più contenute, mentre le macchine DTR 800 e 803, note come doctor machine, svolgono un ruolo fondamentale nella revisione preventiva delle bobine e nella correzione di eventuali difetti, garantendo così standard qualitativi costanti. Il parco tecnologico è completato dagli spooler RPL e SPL, utilizzati per il ridimensionamento dei rotoli e capaci di operare anche su mandrini da un pollice grazie a specifiche soluzioni meccaniche sviluppate ad hoc, oltre alla TML 20 per il taglio dei mandrini e alla CR 76 152, destinata al recupero di mandrini schiacciati.
Ogni macchina rappresenta il risultato di un percorso progettuale condiviso, sviluppato attraverso un dialogo tecnico continuo tra le due aziende, con l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni in funzione delle caratteristiche dei materiali e delle esigenze produttive.

Il nodo tecnologico: tagliare materiali delicati
La preparazione dei materiali per la nobilitazione presenta complessità specifiche legate alla loro stessa natura
. Si tratta infatti di supporti sottili e strutturalmente complessi, estremamente sensibili alla gestione della tensione e alla stabilità durante le fasi di svolgimento e riavvolgimento. Anche minime variazioni nei parametri di lavorazione possono compromettere l’integrità del materiale, causando rotture o imperfezioni superficiali.
Per rispondere a queste criticità, Temac ha sviluppato soluzioni ingegneristiche mirate, intervenendo in modo particolare sul controllo della tensione, sulla precisione dei sistemi di taglio e sulla stabilità dell’avvolgimento. Ogni impianto viene calibrato in funzione delle specifiche caratteristiche dei prodotti Luxoro, traducendo l’esperienza maturata nel trattamento di materiali speciali in un know-how distintivo, capace di garantire la lavorazione di prodotti ad alto valore aggiunto senza comprometterne la qualità.

Modularità e scalabilità: un investimento garantito nel tempo
Uno degli elementi chiave della filosofia progettuale Temac è la modularità.
Ogni macchina viene concepita fin dalla fase iniziale per poter essere aggiornata e implementata nel tempo, senza richiedere modifiche strutturali o costi aggiuntivi legati alla progettazione di base. Questo approccio consente alle aziende di investire anche in configurazioni iniziali essenziali, mantenendo la possibilità di evolvere progressivamente in funzione delle nuove esigenze produttive.
Nel corso del ciclo di vita della macchina è infatti possibile integrare componenti aggiuntivi come barre elettrostatiche, sistemi di scarico laterale più evoluti o differenti tecnologie di taglio, passando ad esempio da lame di rasoio a coltelli circolari meccanici. Allo stesso modo, possono essere introdotti sistemi avanzati di ispezione, soluzioni per macro e microforazione o tecnologie laser, oltre ad aggiornamenti software e sistemi di interconnessione per lo scambio dati.
Negli ultimi anni, e in modo ancora più evidente nel biennio 2025-2026, le attività di aggiornamento e revamping delle macchine installate hanno assunto un peso crescente nel business Temac. In un contesto di mercato più prudente, dove il rallentamento fisiologico delle vendite segue anni di forte espansione, la possibilità di intervenire sugli impianti esistenti consente di garantire continuità operativa sia al costruttore sia al cliente. Molte delle macchine installate presso Luxoro operano in modo continuativo su tre turni, sette giorni su sette: sistemi pienamente efficienti, ma che necessitano di evolvere per restare allineati alle nuove sfide produttive.

 Assistenza e manutenzione: la relazione oltre la vendita
La collaborazione tra Temac e Luxoro si estende ben oltre la fornitura delle macchine.
Temac gestisce infatti la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intero parco installato, assicurando la disponibilità di ricambi e interventi tempestivi in caso di necessità. Un modello di servizio che l’azienda offre a numerosi clienti, tra cui anche realtà istituzionali come l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ma che nel caso di Luxoro assume un valore strategico ancora più rilevante.
Garantire continuità produttiva nella lavorazione di materiali ad alto valore significa infatti assicurare affidabilità e qualità costante in un mercato dove precisione e puntualità rappresentano fattori imprescindibili.

 Una visione condivisa
La scelta di Luxoro di affidarsi esclusivamente a Temac per le proprie taglierine è il risultato di un percorso costruito nel tempo, fondato su fiducia, competenza e capacità di innovazione. Temac non è semplicemente un fornitore, ma un partner tecnologico in grado di comprendere le esigenze del cliente e accompagnarlo nella sua evoluzione industriale.
Questa collaborazione dimostra come due aziende della stessa filiera possano lavorare in modo sinergico per creare valore, attraverso un approccio basato su qualità, innovazione e tutela dell’investimento. Una partnership solida e destinata a proseguire, che conferma come la forza della filiera rappresenti oggi uno dei principali fattori competitivi per il converting italiano.