La stampa 3D entra nella prestampa flexo: Custom Flexo presenta una tecnologia che riduce dell’84% l’impatto ambientale

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Il prossimo 24 marzo presso la  “House of Action” di Milano una startup italiana presenterà una soluzione basata su additive manufacturing per la produzione di cliché flexografici, con benefici certificati in termini ambientali e di efficienza produttiva.

custom flexo

Custom Flexo, questo il nome della società di Torino, presenterà ufficialmente una tecnologia che promette di segnare un punto di svolta per la prestampa flessografica nel packaging. L’azienda ha infatti applicato per la prima volta l’additive manufacturing alla produzione di cliché flessografici, ottenendo una riduzione dell’impatto ambientale dell’84% rispetto ai processi tradizionali.

Il dato è stato certificato da uno studio LCA indipendente condotto da IMQ secondo standard europei, confermando il potenziale della soluzione in un momento in cui la filiera del packaging è chiamata a misurarsi con nuove normative e obiettivi sempre più stringenti in materia di sostenibilità.

Innovazione tecnologica e sostenibilità nella filiera del packaging

La tecnologia, interamente sviluppata in Italia e protetta da brevetto, introduce un nuovo approccio alla produzione delle matrici flessografiche. Grazie all’utilizzo della stampa 3D, il processo consente di ridurre drasticamente l’impiego di sostanze chimiche, accorciare i tempi di lavorazione e abbattere i costi operativi.

Un ulteriore elemento distintivo riguarda la generazione di dati ambientali tracciabili, direttamente integrabili nei report ESG delle aziende della filiera della stampa e del converting.

Secondo i promotori dell’iniziativa, si tratta della prima applicazione a livello mondiale della stampa 3D nel settore della prestampa flessografica, con potenziali ricadute importanti non solo nel packaging flessibile ma anche nel comparto del cartone ondulato, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità del European Green Deal.

Un confronto tra industria, innovazione e finanza

La presentazione della soluzione sarà preceduta da un momento di confronto tra rappresentanti del mondo industriale, finanziario e istituzionale, chiamati a discutere le trasformazioni in atto nel settore del packaging, sempre più influenzato da evoluzione normativa, digitalizzazione e transizione sostenibile.

L’incontro sarà aperto dalla giornalista socio-economica Maria Cristina Origlia, mentre al tavolo di confronto parteciperanno, Mario Mariani, Amministratore Delegato Sanoma Italia, Andrea Celli, Legal Representative Italy & Automation Partnerships Europe Masimo Italia, Anna Paola Cavanna, Delegata Confapi al Packaging e Presidente Laminati Cavanna, Edoardo Negri, COO Startup Italia, Marco Pennella, Relationship Manager Eurizon Capital SGR, Carlo Furgiuele, Presidente CDA Custom Flexo & Docente Politecnico di Torino.

Successivamente ci sarà la presentazione della soluzione innovativa Custom Flexo con gli interventi di Anna Olivieri, Managing Director e Advisor Investors, Massimo Buriola, Head of Production Custom Flexo eFabio Oliari, Amministratore Delegato Società di Ingegneria & Head of Operation Custom Flexo.

L’incontro rappresenterà un’occasione per approfondire come innovazione tecnologica, sostenibilità e nuovi modelli industriali possano ridefinire il futuro della stampa flessografica e della prestampa nel settore del packaging.