Toscana Ondulati aumenta la produttività grazie alla nuova Celmacch Chroma EVO 1700

1752

Toscana Ondulati (Gruppo DS Smith) ha installato la scorsa primavera la nuova macchina da stampa flessografica per cartone ondulato Chroma EVO 1700 di Celmacch, con l’obiettivo di aumentare la produttività, grazie a una tecnologia di ultimissima generazione con prestazioni elevate e costi competitivi

 

Toscana Ondulati fa parte della multinazionale DS Smith dal 1996, pur mantenendo la sua storica ragione sociale con la quale opera tutt’ora sul mercato. Due gli stabilimenti produttivi, uno a Marlia (Lu) e un secondo costruito nel 2002 a Perignano – Casciana Terme Lari alle porte di Pisa, nel quale lavorano circa 110 collaboratori su due turni per 5 giorni alla settimana. Toscana Ondulati è un sito produttivo integrato, grazie alla presenza di unondulatore che produce fogli di cartone utilizzati al 90% per soddisfare il fabbisogno interno, mentre la restante produzione viene dirottata verso altri stabilimenti del gruppo, anche se l’obiettivo, come ci racconta Luca Buonaccorsi (Responsabile Operations) che ci accompagna all’interno del reparto stampa per vedere da vicino l’ultimo investimento, è di arrivare a utilizzare internamente l’intera produzione di cartone ondulato.
In questo stabilimento si fanno grandi numeri, con oltre 100 milioni di m2 l’anno di cartone prodotto per un fatturato di oltre 45 milioni di €. A farla da padrona all’interno dei reparti produttivi sono le lunghe tirature, pertanto, data per scontata la qualità, è la produttività la primaria esigenza da soddisfare. Il core business è rappresentato da imballaggi in micro-onda per il settore alimentare, dalla scatola per la pizza da asporto fino a imballi in tripla onda di grandi dimensioni per svariati settori industriali. Per quanto riguarda il settore alimentare, lo stabilimento di Perignano è stato il primo in Italia a ottenere la Certificazione BRC.

 

Una produzione in linea per la massima efficienza
Il parco macchine è composto, oltre all’ondulatore, da 8 linee complete di stampa e trasformazione; la filosofia di Toscana Ondulati è sempre stata quella di produrre tutto in linea con un solo passaggio, ed è chiaro che considerati i grandi volumi prodotti, lavorare in questa maniera apporta evidenti vantaggi relativamente alla qualità e alla produttività.
In questo caso, come già accaduto in altre installazioni, la Chroma di Celmacch ha completato la linea con una fustellatrice prodotta da BOBST, che era già in funzione in azienda.
La scorsa primavera è stata installata la macchina da stampa di Celmacch, una Chroma EVO 1700 flexo a 5 colori, che ha sostituito una vecchia macchina con tecnologia degli anni ’80, che in termini di qualità e sicurezza non soddisfaceva più le nostre esigenze”, – ci racconta Buonaccorsi mentre la macchina sta girando in piena produzione – “abbiamo scelto questa macchina, la prima per noi, ma non per il Gruppo DS Smith che nei suoi stabilimenti in Europa aveva già scelto la tecnologia Celmacch, proprio per le referenze raccolte al nostro interno e per gli ottimi risultati di stampa effettuati nei vari test e durante le visite in altre realtà produttive. L’installazione e la fase di avviamento sono stati estremamente veloci, anche grazie al fatto che si tratta di una tecnologia davvero molto intuitiva e di facile apprendimento e i nostri operatori, dopo il periodo di formazione concordato con Celmacch, sono partiti in totale autonomia senza particolari difficoltà, con un’assistenza precisa e puntuale sulla quale contiamo sempre. Anche se sono solo pochi i mesi di lavoro del nuovo impianto, posso confermare che l’obiettivo di aumento della produttività è già stato raggiunto”, conclude Buonaccorsi, confermando che con l’installazione della nuova Chroma EVO 1700 ha chiuso per ora il programma degli investimenti programmati; ovviamente non bisogna mai fermarsi, quindi in futuro saranno previsti ulteriori interventi a supporto di una maggiore crescita e produttività.

 

La Chroma EVO 1700 di Toscana Ondulati nel dettaglio
La Chroma EVO 1700, posizionata in linea con la BOBST Mastercut 1.7, è una macchina da stampa HBL a 5 colori sviluppata per alte prestazioni e capace di garantire i più alti standard nella stampa flessografica. La macchina offre un formato massimo di 1700 mm di larghezza e 1300 mm di altezza canna.
Ancora una volta, Celmacch rappresenta una scelta vincente per le aziende che cercano una macchina flessografica per la configurazione in linea con una fustellatrice automatica di ultimissima generazione. Celmacch offre un’ampia gamma di prodotti di soluzioni da stampa e fustellatori rotativi: Chroma EVO è il modello intermedio, infatti la versione top di gamma è la Chroma High Tech mentre la versione entry level si chiama Chroma Compact”, commenta Luca Celotti, amministratore di Celmacch Group.
La macchina scelta da Toscana Ondulati è composta da un mettifoglio a motori diretti Siemens di ultima generazione con cinghie ad alta precisione. Il trasporto del foglio è garantito da tecnologia vacuum con cinghie studiate appositamente per garantire la massimo aderenza e precisione di stampa, al fine di ottenere una tolleranza di registro di ± 0.2 mm tra i vari colori. Grazie alla configurazione HBL, l’operatore beneficia di una perfetta ergonomia per eseguire con la massima efficienza e sicurezza tutte le operazioni di cambio lavoro. Massima attenzione è stata prestata a tutte le tecnologie che garantiscono il cambio di lavoro in tempi rapidissimi: il cilindro stampa è dotato di attacco Matthews a doppia stecca con sistema di tensionamento pneumatico. Il sistema di inchiostrazione è dotato di racla e camera chiusa in fibra di carbonio, anche questa prodotta da Celmacch, pompa peristaltica per l’immissione dell’inchiostro e pompa di ritorno pneumatica. La macchina monta anche un nuovo sistema sviluppato da Celmacch per la pulizia giornaliera degli anilox. Una barra dotata di ugelli ad alta pressione garantisce una pulizia periodica e omogenea degli anilox, in modo tale da migliorare e prevenire problematiche di scarso mantenimento dei cilindri retinati.
Chroma EVO, grazie al transfer ad aspirazione, garantisce una perfetta operatività in linea anche con le fustellatrici di altri costruttori, come in questo caso.
Tengo a sottolineare – conclude Luca Celotti – che è stato per noi di fondamentale importanza il fatto che Celmacch abbia strettamente collaborato con DS Smith per la definizione di tutti gli aspetti inerenti la sicurezza, analizzando rigorosamente le fasi produttive, per garantire all’utilizzatore la sicurezza necessaria per lo svolgimento delle proprie mansioni. Questo nell’ottica di una politica “zero incidenti, cara a Celmacch Group come a Ds Smith“.

 

Nell’articolo viene citata “Mastercut 2.1 di Bobst” . Si tratta di marchi registrati di proprietà di Bobst SA e / o delle sue consociate. Celmacch non è il produttore della macchina Bobst citata e, per motivi di chiarezza, si precisa che non esiste alcun legame commerciale e / o tecnico tra Bobst e Celmacch”.