Oltre la stampa: scopriamo Diaven direttamente dalla voce dei protagonisti

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Ira Nicoletti ci guida all’interno della sua azienda, il service di prestampa flexo Diaven, specializzata nella produzione di impianti stampa flessografici e fustelle per il packaging in cartone, in un percorso che coinvolgendo tutti i reparti, ci svela il loro modo di lavorare mettendo in risalto soprattutto le qualità umane delle persone che ogni giorno si prodigano per supportare al meglio le esigenze dei clienti

“Per questo numero di Converter abbiamo pensato di accompagnarvi in un viaggio all’interno di Diaven e farvi vivere una settimana in azienda dando voce alle persone che la animano ogni giorno con il loro impegno, creatività e professionalità”, esordisce la Dott.ssa Ira Nicoletti, titolare di Diaven introducendoci nella quotidianità di questo service al servizio dell’industria flessografica dal 1980.

Reparto commerciale
Lunedì è il giorno in cui Cristian si dedica all’analisi delle vendite e alla pianificazione delle visite ai clienti. Una caratteristica differenziante che Diaven offre al mercato è poter mettere a disposizione dei clienti un commerciale che ha anche le competenze tecniche per seguire gli avviamenti più complicati.
“La conoscenza delle attrezzature di cui sono dotati i nostri clienti è fondamentale per impostare correttamente un lavoro di stampa. In questa attività mi aiuta molto conoscere le potenzialità delle macchine da stampa, i contesti di stampa, l’offerta del mercato e della concorrenza. Grazie alla formazione che l’azienda mi mette a disposizione, riesco ad affiancare egregiamente anche i clienti esteri che riconoscono a Diaven una grande qualità dei lavori nonostante la distanza geografica renda più difficili le occasioni di visita sul campo.

Negli ultimi 5/6 anni i clienti si sono evoluti e possono contare su nuove conoscenze relative alle potenzialità della stampa flessografica; di conseguenza, ci chiedono standard elevati non solo di qualità ma anche di servizio e di tempi di risposta.
L’industrializzazione sartoriale cui è riuscita ad arrivare Diaven in 40 anni di esperienza consente all’azienda, e alle sue persone, di essere un punto di riferimento per tutte le esigenze di stampa e di affiancarsi al cliente come un vero e proprio partner di business”.

Customer Care
Subito dopo la fase commerciale, entra in gioco il customer care con Luisa, Responsabile tecnica che si è unita al team di Diaven dopo un’esperienza professionale presso un grande print buyer dell’industria alimentare.
“Ho trovato in Diaven le caratteristiche che cercavo in un service quando ero dall’altro lato della scrivania in un’azienda multinazionale: organizzazione, metodo, esperienza ed evoluzione. In Diaven abbiamo una conoscenza completa del cliente e dei prodotti e infatti uno dei nostri elementi differenzianti è la proattività dei colleghi di ogni dipartimento nel suggerire nuovi prodotti e soluzioni che garantiscano la soddisfazione del cliente”, spiega Luisa.

“Recentemente, un nostro cliente  doveva abbinare diverse lavorazioni che interessavano cliché, maniche incise e cilindro rotocalco per un unico soggetto stampa. Grazie all’esperienza dei tecnici Diaven sui processi e sulle possibili soluzioni, abbiamo semplificato il lavoro del cliente rendendo possibile che tre tecnologie diverse realizzassero uno stampato unico, fornendogli così 3 diversi prodotti con un impianto misto.

Essendo stata anche dal lato del cliente, apprezzo molto la capacità che ha Diaven di abbinare Ricerca e Sviluppo con l’onestà nel fornire soluzioni migliorative.
Gli investimenti che Diaven fa in R&D ci posizionano come partner privilegiati che lavorano al fianco di aziende strutturate in grado di valorizzare le nostre competenze, l’impegno consulenziale e la proposta di soluzioni complete”.

Controllo prestampa
Proseguendo nelle attività troviamo il controllo prestampa che include due passaggi fondamentali e ugualmente importanti:

  • Il controllo di qualità in senso stretto, eseguito in due momenti: sia alla ricezione dei file che prima del passaggio dei file in produzione.
  • Il controllo prestampa e cromia, che riguarda tutto quello che attiene al colore e alla resa in stampa.

“La fase della gestione e controllo colore è molto delicata”, spiega Cristiana – “infatti, non è frequente che l’elaborato ricevuto dallo studio grafico del cliente possa andare direttamente in stampa senza interventi. Recentemente, per le grafiche di una confezione di cracker distribuiti nella GDO ho rilavorato il file ricevuto, arricchendo di particolari i pixel del sale e del sesamo affinché anche la stampa potesse valorizzare gli ingredienti.

Nel mio lavoro sento una grande responsabilità legata alla cura dell’immagine: tutte le migliorie che apporto alle grafiche confluiscono in un packaging che attira l’attenzione e che contribuisce a supportare le vendite dei clienti.
Inoltre, il lavoro di prestampa velocizza la messa in produzione e di conseguenza il time-to-market del cliente. La stampa richiede particolari accorgimenti ed elaborazioni ed è quindi decisivo che il service abbia esperienza di trattamento colore, spettro, luminosità e colori Pantone.
Gli investimenti tecnologici scelti da Diaven supportano i tecnici grafici nell’intervenire anche sugli aspetti della fase pre-stampa con flussi che muovono diversi software che svolgono operazioni quali step and repeat, trapping, reporposing, device link, che noi grafici verifichiamo e miglioriamo.

La strategia colore dell’azienda è un metodo che considera tutti gli aspetti dell’avviamento stampa: supporto, inchiostri, anilox… con grande attenzione alle caratteristiche della lastra affinché vi sia massima corrispondenza tra il file e le lastre effettivamente prodotte.
La strategia colore, inoltre, rende il test di stampa un vero momento di caratterizzazione e condivisione degli obiettivi di qualità con lo stampatore e il buyer.
Le migliorie realizzate dal team di prestampa Diaven sono particolarmente apprezzate dai clienti che, anche in questo ambito, ci riconoscono come un vero e proprio partner che supporta attivamente il loro business”.

“Dal punto di vista della qualità in senso stretto è importante verificare ogni elemento con la massima attenzione”, dice Lorenzo.

“Infatti, un solo dato sbagliato può impattare la produzione causando la perdita di migliaia di metri di materia prima e conseguentemente creando un danno economico al cliente.
Tutti i lavori che Diaven elabora sono sottoposti al Safe Graphic Check che interviene in due tempi, nel momento della ricezione file e prima della messa in produzione.
Questa attenzione costante alla qualità fa sì che i clienti ci ringrazino spesso per il valore aggiunto che apportiamo in ogni fase e siano orgogliosi di farci avere i risultati delle stampe che hanno realizzato”.

La produzione
Superati i controlli si passa poi alla produzione vera e propria, in cui tecnica, tempi e metodi sono fondamentali per la consegna puntuale al cliente. Mattia è Responsabile Produzione, Tempi e Metodi e arriva da un’esperienza multinazionale.
“In Diaven apprezzo particolarmente il dialogo con la proprietà e il lavoro di squadra tra colleghi e clienti. Inoltre, qui posso essere protagonista ogni giorno dell’entusiasmo e della volontà di innovazione: in soli due anni l’azienda ha già investito nel completamento dell’automazione con l’acquisto di 3 macchine nuove e performanti come una linea automatizzata Evo 5 Vianord, un CDI XPS Crystal di Esko e un plotter da taglio Kongsberg.
Per il mio lavoro è fondamentale disporre delle migliori tecnologie per ottenere le alte performance di servizio che l’azienda si pone come obiettivo per il cliente.
Sono poi particolarmente orgoglioso di aver introdotto importanti innovazioni nei processi, portando la lean manufacturing, la spaghetti chart e cambiando il layout produttivo per migliorare l’efficienza della produzione.

Grazie all’industrializzazione precisa e puntuale possiamo intervenire sulle aree di costo e di budget controllando in tempo reale i dati del prodotto e dei centri di costo.
La velocità dei processi, l’analisi dei rischi e l’organizzazione dell’azienda in un flusso digitalizzato ci permettono di monitorare in tempo reale la produzione e i tempi di servizio al cliente.
Tutti le attività sono centralizzate e automatizzate a livello di ERP: questo è un grande vantaggio per il cliente poiché velocizza le attività delegabili alla macchina lasciando spazio al valore aggiunto delle persone nei lavori che richiedono sensibilità ed esperienza.
Questa industrializzazione smart contribuisce a far lavorare serenamente le nostre persone che si sentono gratificate nel potersi concentrare sulle attività dove l’esperienza umana fa la differenza.”
Le attività dell’azienda non si fermano alla produzione di clichè ma proseguono per soddisfare anche le esigenze dei clienti di packaging in cartone ondulato: Diaven infatti offre un servizio di progettazione e fornitura della fustella piana, rotativa e per impianti BOBST che differenzia l’azienda sul mercato consentendole di completare la sua offerta.
“Progettare una fustella è un’attività sempre nuova, creativa e sfidante”, ci racconta Alessio.
Ogni progetto parte dal prodotto reale che ci viene inviato dal cliente.
Attorno al campione si costruisce un vestito su misura che risponde a diversi obiettivi, tutti ugualmente importanti: protezione del prodotto, ottimizzazione di imballaggio, stoccaggio e ingombro nella spedizione.
Non solo, affinché la fustella dia il suo contributo all’intera catena del valore è necessario che sia progettata per ottimizzare sia i tempi macchina che i tempi uomo nel caso in cui vada montata poi a mano.

Il progetto che ricorderò a lungo è quello che ho realizzato per una bicicletta da corsa del valore di migliaia di euro: su esigenza del cliente ho ideato un imballaggio che garantisse l’integrità della bici riuscendo a tenerla sospesa tramite degli speciali inserti realizzati ad hoc.
Per progettare al meglio le fustelle è decisivo avere sia capacità di creatività che di realizzazione industriale e artigianale, grazie alle quali si realizza una fustella di qualità ed è da questo aspetto che il cliente riesce a percepire il valore di una fustella realizzata su misura per le sue esigenze”.

Conclusioni
“Una settimana in Diaven è sempre varia e sfidante; quello che non cambia è la qualità, l’attenzione al cliente e la capacità condivisa da tutto il team di soddisfare il mercato”, conclude Ira Nicoletti.