Dialogo tra scuola e impresa: all’Istituto Salesiano S. Ambrogio il futuro del packaging incontra i giovani

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Terza tappa dell’iniziativa promossa dall’Unione GCT Milano per avvicinare formazione e mondo del lavoro: studenti, imprenditori e professionisti del settore si confrontano su competenze, innovazione, intelligenza artificiale e prospettive occupazionali

All’ Istituto Salesiano S. Ambrogio – Opera Don Bosco di Milano è andata in scena una nuova occasione di confronto tra scuola e mondo del lavoro. Studenti, imprenditori e professionisti del comparto grafico, cartotecnico e del packaging si sono incontrati per la terza tappa dell’iniziativa promossa dall’Unione con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra formazione e occupazione, creando un ponte concreto tra giovani e imprese.

Nel corso della mattinata si sono alternate testimonianze aziendali, domande degli studenti e momenti di confronto su alcuni dei temi oggi più centrali per il mercato del lavoro: orientamento professionale, competenze tecniche e trasversali, sostenibilità, innovazione e intelligenza artificiale.

Le aziende partecipanti hanno offerto ai ragazzi una visione diretta di un comparto in continua evoluzione, capace di rinnovarsi costantemente e che guarda alle nuove generazioni come a una risorsa strategica. Un settore dinamico e creativo, ricco di opportunità professionali che spaziano dai reparti tecnici a quelli commerciali, dalla prestampa fino alla realizzazione del prodotto finito. Nel corso degli interventi è emerso con chiarezza un concetto condiviso: le competenze tecniche sono fondamentali, ma da sole non bastano. Atteggiamento, motivazione e voglia di imparare restano elementi decisivi.

«La tecnica si può insegnare, la passione no. Le aziende del nostro comparto cercano giovani che portino entusiasmo e voglia di imparare: questo è il valore aggiunto che nessuna macchina potrà mai replicare», ha sottolineato Lara Botta, Presidente dell’Unione.

Dello stesso avviso anche Fabio Testa, Vicepresidente dell’Unione con delega alla Formazione: «Dentro le nostre aziende c’è un’umanità fatta di culture, lingue e storie diverse. I giovani che sanno muoversi in questo contesto, che si informano e fanno domande, sono quelli che crescono più rapidamente. Non cerchiamo soltanto tecnici: cerchiamo persone che vogliano essere protagoniste del proprio percorso professionale».
Grande attenzione è stata dedicata anche al tema dell’intelligenza artificiale. Le aziende hanno espresso una posizione comune: l’AI rappresenta uno strumento di supporto utile, ad esempio, nell’analisi dei dati e nella pianificazione delle attività, ma non può sostituire l’esperienza, il giudizio tecnico, la capacità di osservazione e la componente relazionale che caratterizzano il lavoro umano.

Altro tema affrontato è stato quello del percorso formativo. Più che il titolo di studio in sé, ciò che viene considerato determinante è la capacità di mettersi in gioco, la curiosità e la concretezza. In questo senso, le esperienze di stage e tirocinio raccontate dagli studenti si sono rivelate particolarmente significative: percorsi spesso determinanti per comprendere attitudini e orientare le proprie scelte professionali.
Una riflessione trasversale ha inoltre attraversato molti degli interventi: raggiungere il risultato è importante, ma lo è altrettanto il modo in cui lo si ottiene. Etica professionale, responsabilità, attenzione ai processi e rispetto verso clienti e colleghi sono qualità che le aziende valutano già dai primi momenti di inserimento in azienda.
Sul fronte delle competenze linguistiche, l’inglese continua a rappresentare un elemento strategico, soprattutto per chi opera in ambiti come marketing, prestampa o in realtà aziendali multiculturali, dove il confronto quotidiano con clienti, fornitori e colleghi internazionali è sempre più frequente.

L’incontro si è concluso con una visita ai laboratori dell’Istituto, occasione che ha permesso alle aziende di osservare da vicino il livello di preparazione degli studenti, impegnati nelle ultime settimane dell’anno scolastico nello sviluppo di startup innovative, mettendo in campo creatività, competenze ed entusiasmo.

Le aziende partecipanti all’incontro sono state: Arti Grafiche Turati, Biemme, BOTTA EcoPackaging, Cabelpiù, Cartograf GS, DTD Packaging, Eurolabel, Komori e Viappiani Printing.

Il prossimo appuntamento dell’iniziativa è in programma il 18 settembre presso l’Istituto Galileo Galilei-Luxemburg di Milano.