Nel 2026 Stampare Srl festeggia un traguardo importante: 25 anni di attività. Un anniversario che l’azienda ha scelto di celebrare guardando al futuro, con l’installazione di una fustellatrice Heidelberg EasyMatrix 106 CS, per rafforzare la propria presenza nel mercato del packaging

Fondata nel 2001 dai fratelli Christian e Denis Abbondanza, Stampare Srl è oggi una piccola ma dinamica realtà che, anno dopo anno, ha costruito la propria crescita su tre pilastri fondamentali: rapporto umano con i clienti, attenzione alle persone e investimenti continui in tecnologia. È doveroso ricordare inoltre che “Stampare”, oltre a essere il nome dell’azienda scelto dai fratelli Abbondanza è anche una vera e propria tradizione di famiglia dato che il loro papà già negli anni ’70 lavorava nel settore, e ha trasmesso ai suoi due figli la passione per la carta e l’inchiostro.
Nel corso degli anni, il percorso intrapreso dai fratelli Abbondanza ha portato l’azienda a evolvere da litografia tradizionale a vera e propria cartotecnica orientata al packaging personalizzato, con un’organizzazione strutturata in ottica Industria 4.0 e una forte sensibilità verso la sostenibilità ambientale, con l’installazione recente anche di un impianto fotovoltaico.
Dalla tipo-litografia al packaging: un’evoluzione guidata dalla consulenza
Stampare nasce come piccola litografia, in un momento di forte trasformazione del settore, segnato dal passaggio dall’offset tradizionale al digitale. La scelta iniziale di investire in una macchina offset Heidelberg formato 35×50 si è rivelata strategica, consentendo all’azienda di intercettare un mercato ancora non pienamente presidiato dalle nuove tecnologie digitali. “In quegli anni il settore tipo-ligrafico stava vivendo una rivoluzione molto forte, le prime macchine digitali di piccolo formato iniziavano a girare sempre più frequentemente nelle tipo-litografie, sostituendo la stampa offset, specialmente nel piccolo formato. La nostra fu una scelta in totale controtendenza con il trend di quel periodo ma devo dire che il mercato ci ha premiato”, esordisce Christian Abbondanza.
Nel corso degli anni, l’organico è cresciuto fino alle 10 persone attuali, così come il parco macchine e le competenze interne. Oggi l’azienda dispone di stampa offset Heidelberg CD formato 72×102 a 5 colori più torre di verniciatura, piega-incolla, punto metallico, reparto grafico, prestampa, prototipazione e, da ultimo, anche la fustellatura.
A caratterizzare Stampare è soprattutto l’approccio consulenziale: i clienti non acquistano prodotti standard, ma vengono accompagnati nello sviluppo di soluzioni su misura. “I nostri clienti vengono fisicamente da noi con il loro prodotto – spiega Christian Abbondanza – e insieme costruiamo il packaging più adatto. È questo che ci differenzia dalle grandi produzioni standardizzate”.
Negli ultimi anni l’azienda ha progressivamente spostato il proprio focus verso il packaging, oggi core business di Stampare. Una scelta maturata nel 2017 e rivelatasi vincente, in un contesto in cui il packaging rappresenta uno dei segmenti più dinamici e resilienti del mercato grafico.
Stampare opera prevalentemente in produzioni personalizzate, con volumi medi e alto valore aggiunto, rivolgendosi a settori diversi senza vincolarsi a una singola nicchia. Questo consente, anche in settori come quello alimentare, flessibilità, creatività e un dialogo continuo con il cliente, elementi centrali nella filosofia aziendale.
Perché la fustellatura interna e la scelta di Heidelberg
L’inserimento della Heidelberg EasyMatrix 106 CS risponde a un’esigenza precisa: completare internamente il ciclo produttivo. In precedenza, la fustellatura veniva affidata a fornitori esterni, una soluzione che nel tempo è diventata sempre meno sostenibile, soprattutto a fronte della crescita delle lavorazioni cartotecniche e delle richieste quotidiane.
“Avere il prodotto che entra e che esce finito dalla nostra azienda – sottolinea Abbondanza – significa maggiore controllo, maggiore qualità e più sicurezza, soprattutto quando si lavora anche per settori regolamentati come il food”.
La scelta è ricaduta su Heidelberg non solo per la qualità della macchina, ma per il rapporto di partnership costruito in oltre vent’anni. “Dal 2001 abbiamo sempre investito in tecnologia Heidelberg, e sapere di avere un interlocutore serio e competente fa la differenza quando si fanno investimenti importanti”.
La nuova EasyMatrix 106 CS: avviamento, formazione e nuove competenze interne
La EasyMatrix 106 CS installata presso Stampare è una fustellatrice formato 74×104, dotata di sezione di estrazione, con una velocità fino a 7.700 fogli/ora. La configurazione “rialzata” consente di lavorare non solo cartoncino teso, ma anche materiali più spessi come il cartone ondulato, aprendo l’accesso a nuove applicazioni.
“La EasyMatrix 106 CS di Stampare è completamente automatica e opzionata per l’integrazione 4.0, permette un controllo puntuale del processo e un’elevata ripetibilità qualitativa, anche per operatori senza esperienza specifica, è ideale per chi inizia il processo di fustellatura internamente.” interviene Lorenzo Ariberti Postpress Manager di Heidelberg.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è stato l’approccio alla formazione. Stampare ha scelto volutamente di affidare la macchina a una risorsa interna senza precedenti esperienze di fustellatura, affiancata dal supporto tecnico Heidelberg.
“Abbiamo deciso di formare una risorsa interna”– racconta Abbondanza – e grazie al personale qualificato che Heidelberg ci ha messo a disposizione, il periodo di apprendimento è stato estremamente veloce e preciso. Oggi la macchina è operativa e produttiva, e questo dimostra quanto la tecnologia, se ben progettata, possa facilitare l’apprendimento”.
Digitalizzazione e Industria 4.0 e 5.0: i dati come bussola strategica
Stampare è organizzata secondo una logica fortemente digitalizzata, con software gestionali integrati che collegano preventivazione, produzione, raccolta tempi e amministrazione. Un livello di organizzazione non scontato per una realtà di dieci persone.
“I dati oggi sono fondamentali – afferma Abbondanza – perché permettono all’imprenditore di fare scelte consapevoli. Non per ridurre il personale, ma per valorizzarlo, spostando le persone su attività a maggior valore aggiunto. Inoltre attraverso i dati si può fare efficienza e migliorare la produttività così da avere più risorse da reinvestire in azienda”.
La nuova fustellatrice si inserisce perfettamente in questo ecosistema digitale, rendendo la raccolta dati uno strumento concreto di efficienza e produttività.
“Il 2025 si è chiuso con una crescita intorno al 5%, un risultato positivo per una microimpresa in un contesto complesso. Per il 2026 vogliamo consolidare quanto fatto e portare a regime l’ultimo investimento. Abbiamo però dei nuovi progetti nel cassetto volti a migliorare ulteriormente la nostra efficienza produttiva e il servizio alla clientela e ci risentiremo più avanti per un aggiornamento. Ma il 2026 è l’anno in cui dovremo portare a casa i risultati per i quali abbiamo investito”, conclude Christian Abbondanza.
A 25 anni dalla fondazione, Stampare Srl dimostra come anche una piccola realtà possa competere e crescere puntando su tecnologia, dati, sostenibilità e relazioni umane, trasformando ogni investimento in un passo concreto verso il futuro.




















