ServiForma – Tecniche di fustellatura dall’A alla Z

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25 operatori di 13 tra le più rinomate aziende cartotecniche e scatolifici partecipano al primo modulo di formazione organizzato da Serviform 

Lo scorso 17 marzo ha preso il via a Caravaggio il progetto ServiForma – Tecniche di fustellatura dall’A alla Z, un programma di formazione ideato da Serviform su misura per le cartotecniche e gli scatolifici. Vi hanno partecipato ben 25 operatori qualificati di 13 tra le più importanti aziende cartotecniche e scatolifici italiani, tra cui LIC Packaging di Verolanuova (BS), Pusterla 1880 di Venegono Inferiore (VA), Cosmografica Albertini di Robecco sul Naviglio (MI) e Ondulati e Imballaggi del Friuli.

L’aula era formata da un 50% di addetti alla fustellatura e il restante 50% tra preventivisti/commerciali e addetti alla progettazione e ha quindi raggiunto uno degli obiettivi principali: allargare la conoscenza riguardante le tecniche di fustellatura a tutta la filiera interna.
Il panorama formativo italiano oggi è privo di un’offerta strutturata concernente le tecniche di fustellatura per cartotecniche e scatolifici. Alcuni produttori esteri organizzano corsi specifici nei loro paesi, nell’ambito dei quali però difficilmente si affrontano dettagli all’apparenza trascurabili, ma fondamentali, come il tasso di umidità atmosferico.
“Serviform si è posta l’obiettivo di fornire un aggiornamento in tempo reale circa le più recenti innovazioni sul tema fustellatura e vuole offrire un valido aiuto a chi è quotidianamente confrontato con problematiche legate a questo mestiere” spiega Pablo Bogado, responsabile di Foppa Fustelle, docente del corso. “Il traguardo da raggiungere è sfidante: puntare all’eccellenza grazie all’insegnamento di tutte le tecniche utili per portare il processo produttivo al massimo delle sue potenzialità.”
Progettazione e Disegno è stato il tema del primo dei quattro moduli. Puntuali alle ore 9.00, dopo una breve introduzione di Paolo Fedrighi, responsabile area materiali, Bogado è subito entrato nel vivo dell’argomento, analizzando le problematiche legate al disegno del Singolo e la realizzazione della campionatura.
Con un mercato caratterizzato da una crescente competitività che richiede un packaging sempre più accattivante, la vera sfida è realizzare prodotti di qualità. La qualità è strettamente legata allo scopo ultimo dell’imballaggio: se è destinato alla cosmesi, ad esempio, dovrà avere caratteristiche fortemente guidate dall’estetica, se è destinato al food o ai trasporti, l’estetica conta, ma serve anche la funzionalità. Tutte queste richieste fanno sì che gli involucri siano sempre più complessi sia per il materiale utilizzato, sia per le finiture richieste. Individuare le regole base per creare un Singolo ‘di effetto’ che possa essere industrializzato senza perdere di vista la produttività e i costi, è quindi di fondamentale importanza per tutto il processo.
Ecco dunque che è stato presentato il ‘mantra’ della giornata: il prodotto determina il materiale che a sua volta incide sulla creazione del Singolo. Quest’ultimo guida la scelta della tecnologia di stampa (macchina) che a sua volta incide sui trattamenti post-stampa. Un errore nella fase iniziale del processo si può protrarre per tutta la durata e può essere fatale scoprirlo quando è troppo tardi: perdita di tempo e denaro sono la conseguenza generale, che, alla peggio, termina con il disappunto del cliente. Ecco perché è fondamentale che tutta la filiera interna della fustellatura abbia una visione generale del processo, anche la parte commerciale.
Il secondo macro-argomento del giorno è stato l’ottimizzazione dell’impostazione della resa. Come già più volte sottolineato durante la creazione del Singolo, il disegno dello stesso, ideato per essere ‘industrializzato’ è la base per una resa ottimizzata. E’ quindi stato illustrato dal vivo, grazie a una demo con il software Engview – Package and Designer Suite –  da parte di Matteo Cavenago, responsabile dei prodotti Software di Serviform, come impostare correttamente il disegno, come calcolare tutti i particolari per evitare lo spreco del cartone (teso o ondulato) e come ottimizzare il traino della macchina: dal controllo dell’incastro del foglio, al controllo dello sviluppo totale nel formato macchina. Si sono analizzati diversi esempi di superfici di contatto e c’è stato un vivo confronto sul configuramento della resa in fibra e contro fibra.
Il tema relativo ai sistemi di estrazione ha suscitato particolare interesse nell’aula dato che, rappresentano uno dei momenti più delicati del processo di fustellatura. Sapere con esattezza cosa pulire e dove; quando pulire tutti gli sfridi è un vantaggio e quando invece conviene proprio utilizzarli come aiuto nel processo di fuoriuscita del foglio dalla macchina: grazie a una serie di esempi Bogado ha illustrato e argomentato con chiarezza i principi per un’estrazione efficace.
Infine sono stati spiegati i principi di funzionamento dell’estrazione dinamica, spiegando i casi in cui è vantaggioso ricorrervi e quali sono gli inconvenienti più ricorrenti. La tecnica ha riscontrato grande curiosità e numerose sono state le domande da parte degli operatori che hanno chiesto per il futuro un maggiore approfondimento.
La giornata si è conclusa con la compilazione di un breve questionario sulla qualità del corso con l’obiettivo di raccogliere ‘a caldo’ eventuali suggerimenti da parte dei partecipanti e migliorare l’impostazione del corso in futuro.

 

ServiForma – Tecniche di fustellatura dall’A alla Z

Dedicato a: addetti alla fustellatura di cartotecniche e scatolifici; ufficio grafico, ufficio tecnico, addetti ai preventivi, ufficio commerciale.

Obiettivo: affinare le tecniche utili a rendere la produzione e l’uso delle fustelle più semplice, preciso e remunerativo.

Modalità: 4 moduli di lezioni in aula con molti esempi pratici e dimostrazioni dal vivo.

Durata di ogni modulo: 4 ore.

Date corsi:

Modulo 2  – Taglio e Materiali – 16 giugno 2017

Modulo 3 – Cordonatura e Separazione – 15 settembre 2017

Modulo 4 – Produzione e lavorazioni speciali – 15 dicembre 2017

I corsi si svolgeranno presso la sede di Serviform, a Caravaggio, viale Europa Unita, 37

Per info e iscrizioni: Monica Tamborini- Tel. 0363/355811 – mtamborini@serviform.com

Termine di iscrizione: 5 giorni prima dell’inizio del modulo prescelto

Le date possono essere soggette a variazioni.

I partecipanti saranno avvisati via email.

Il numero minimo di partecipanti per modulo è di 3 persone