Scatolificio TS: scatole e imballi di qualità

291

L’impostazione data allo Scatolificio TS, che ha sede a Montecosaro (MC), è stata sin dall’inizio quella di perseguire alti standard qualitativi sia per ciò che concerne i materiali da utilizzare che per le metodologie di lavorazione: la massima attenzione alla qualità ha permesso a TS di acquisire varie aree merceologiche anche grazie alla stampa flessografica ad alta definizione che permette risultati eccellenti

Da sinistra Sauro ed Eno Tordini titolari di Scatolificio TS

Lo Scatolificio TS nasce nel 1984 a Civitanova Marche dall’idea imprenditoriale di Sauro Tordini, a cui dopo alcuni anni di attività si aggiunge l’estro e la professionalità del fratello Eno.
“All’inizio della nostra attività ci siamo specializzati nella produzione di scatole destinate al settore calzaturiero, vista la naturale presenza nel famoso distretto industriale della pelle: un fermento di piccole e medie aziende alle quali abbiamo dato supporto e tecnologia per il packaging delle calzature, pronte per essere vendute ed esportate in tutti i mercati nazionali ed internazionali. Nel corso degli anni abbiamo registrato una crescita esponenziale grazie alla visione e alle scelte lungimiranti adottate, in particolare nell’ambito della stampa flessografica ad alta definizione. Da piccola impresa artigianale ci siamo trasformati in un’azienda cartotecnica di medie dimensioni operante in diversi settori merceologici quali: calzaturiero, alimentare, vinicolo, dell’abbigliamento e molti altri, fino a diventare fornitori ufficiali di imballaggi per aziende di rilevanza nazionale”, ci racconta Eno Tordini.

Sin dagli inizi, l’azienda ha fortemente investito nella ricerca e sperimentazione di nuove tecniche di stampa flessografica; in particolare si è investito sia in macchinari di ultima generazione e relativi equipaggiamenti (anilox, inchiostri, carte, con test e prove su soluzioni innovative e sperimentali), che sugli impianti stampa di ultima generazione in continua evoluzione, con collaborazioni mirate a favorire la creazione e sperimentazione di nuove soluzioni tecniche con i vari fornitori. Oggi il parco macchine dello scatolificio è all’avanguardia.

La ricetta di Scatolificio TS per avere successo
“Oggi il cliente chiede qualità del prodotto in termini di qualità delle carte, macchinabilità e alta definizione della stampa, servizio pre e post vendita e costanza nelle forniture oltre, ovviamente, ad un buon rapporto qualità/prezzo; è essenziale anche una consulenza tecnica sulla progettazione di nuovi prodotti eseguita con competenza e professionalità dal nostro ufficio grafico e prototipi”, spiega Eno Tordini

“Più nel dettaglio i fattori che concorrono alla realizzazione di un lavoro vincente sono frutto di una sinergia di diversi elementi: un’analisi attenta del tipo di lavoro da produrre; conversione alla flexo di una grafica spesso creata per l’offset; scelta del materiale, del tipo di esposizione e di anilox; individuazione delle migliori caratteristiche dell’impianto stampa che meglio si adatta al tipo di lavoro da realizzare”, aggiunge Tordini.

In questo percorso è significativa la partecipazione al progetto Marlic, laboratorio per la manifattura sostenibile nato nel 2021: eco-sostenibilità di prodotti, tra cui il cartone, e processi per lo sviluppo di nuovi materiali.
Marlic, acronimo di Marche Applied Research Laboratory for Innovative Composites, ha sede a Camerino, in stretto collegamento con Unicam, università che da anni dedica particolare attenzione allo sviluppo di materiali bio e alla circolarità dell’uso e del riuso del rifiuto post-industriale e post-consumo. Ad oggi, il cluster è composto da 21 aziende, che studieranno materiali compositi, dall’alluminio alla cellulosa, dalla plastica agli scarti originati dalla produzione agricola e dall’industria alimentare, creando un vero e proprio laboratorio di ricerca applicata. Il progetto è promosso dalla Regione Marche e portato avanti da aziende private, università e prestigiosi enti come l’Enea e il CNR con l’obiettivo di individuare nuove opportunità nel segno dell’innovazione tecnologica e dell’ecologia. Lo Scatolificio TS coniuga quindi qualità e sostenibilità, competenza, etica ed efficienza: un insieme di valori che costituiscono le coordinate della loro attività.

Da sinistra Sante Conselvan,
Presidente di FTA Europe mentre
consegna il premio dell’associaizone
brasiliana AB Flexo a Eno Tordini di
Scatolificio TS

I tanti riconoscimenti ottenuti in questi anni a livello nazionale ed internazionale (Bestinflexo, Flexo Tech, Efia Europa, e ultimamente, il 2° posto ottenuto nel concorso flessografico in Brasile), sono legati al risultato di alta qualità di stampa flessografica raggiunto dall’azienda e ad una scelta sempre attenta dei materiali uniti alle alte capacità professionali acquisite nel corso degli anni. “Scatolificio TS sarà sicuramente presente a BestInflexo 2022, importante evento che ci vede protagonisti da molti anni, presentando alcuni lavori stampati su patinato e kraft prodotti in questo ultimo anno: questo per noi sarà un ulteriore momento di crescita e di confronto con le più importanti realtà italiane del settore”, conclude Eno Tordini.

Scatolificio TS sul podio del concorso Best in Flexo 2021
Lo scorso Novembre Scatolificio TS è stata premiata come 1° classificato nella categoria “Cartone ondulato patinato” con il lavoro “Bel Colle”, come 2° classificato nella categoria “Cartone ondulato non patinato” con il lavoro “Organic Feudo Antico” e come 2° classificato nella sezione “Uso creativo ed innovativo del processo flessografico” per la realizzazione della nuova brochure aziendale sviluppata con le migliori tecnologie immaginabili.
Il primo premio è stato vinto grazie alle lastre fornite da Z Due, service di prestampa flexo con il quale lo scatolificio collabora da diversi anni. “Le lastre che hanno consentito la vittoria sono state realizzate con sistema BlueEdge, su un lavoro stampato precedentemente a 5 colori + vernice, eliminando il Pantone facendo tutto in CMYK. Il risultato è stato simile ad una stampa digitale ma con la densità e la saturazione dei colori della flexo, oltre al margine economico garantito dalla flexo a discapito del digitale (costi elevati dell’inchiostro, velocità di produzione, e molto altro). Con Scatolificio TS collaboriamo ormai da diversi anni e abbiamo vinto insieme diversi premi: per due anni consecutivi (2020 e 2021) agli ABFLEXO brasiliani, Best in flexo 2020 – 2021, Flexotech awards 2021, FIA Awards 2021”, spiega Marco Mingozzi, responsabile interno di Z Due.
Il service di prestampa flexo Z Due propone due soluzioni che vanno incontro a queste due importanti esigenze: risparmio nei costi globali di produzione di ciascun lavoro e adeguamento della qualità degli stampati alla offset e digitale, con risultati eccellenti. Vortex e BlueEdge sono le risposte giuste per ottimizzare i processi, ridurre i costi e aumentare la produttività, con uno sguardo attento alla questione ecologica: “il nostro obiettivo è fornire al cliente non dei semplici cliché ma un sistema che renda la flexo più competitiva sul mercato: che conceda la conversione con l’offset e digitale, che consenta di aumentare i margini grazie al risparmio nei colori, nei cambi anilox, alla stampa ad alta lineatura su carte riciclate, alla riduzione dei tempi di avviamento”, afferma Mingozzi.