Megabox: nuova sede produttiva e nuovi investimenti tecnologici

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L’azienda pesarese ha cinquant’anni di storia nel comparto degli imballaggi, per diversi settori merceologici e, in particolar modo, per l’industria italiana dell’arredamento.

 

Ivano Angeli, Presidente di Megabox

“Per il nostro gruppo, flessibilità significa ascoltare direttamente il cliente e metterlo in condizione di risolvere rapidamente le richieste e le criticità che ci presenta”. A sostegno delle parole di Ivano Angeli, presidente di Megabox, ci sono oltre 10 milioni di investimenti per il nuovo sito produttivo di circa 12.000 metri quadri coperti, la messa in funzione di un casemaker Engico 4800 Dual Size 66”/99” pollici con cucitura e incollatura in linea.
Tutta la linea Engico insieme alla macchina di movimentazione e mettibancale Para e alle reggiatrici OMS sono state certificate industria 4.0. Inoltre, il parco macchine comprende un casemaker 2400 Bendazzoli e due fustellatori 3700 con easy cutter, sempre della ditta Bendazzoli.

La nuova sede di Megabox

Megabox fa parte di un gruppo che complessivamente occupa 120 addetti, fattura 52 milioni all’anno e comprende altre due aziende, che completano la filiera produttiva. Inpack (con sede alle porte di Pesaro), specializzata in angolari e protezioni sia in cartone ondulato che in teso, che ha una produzione di oltre 30 milioni di pezzi annui su circa 200 articoli standard sempre pronti e una miriade di articoli esclusivi per il cliente. “Siamo leader in Italia in questo specifico settore”, sottolinea Angeli.
Ondulati del Savio, invece, produce cartone ondulato (nelle onde E, B, C, EB, BB, BC) su una linea ondulatrice 2800 BHS /FOSBER; inoltre, nello stabilimento di Cesena, da circa 20anni viene prodotto modulo continuo in cartone ondulato, il quale serve a rifornire direttamente i vari impianti “box on demand” dei clienti finali, utilizzatori di scatole. “Siamo pronti in questo sito produttivo a fare altri investimenti – annuncia il presidente -, il primo dei quali riguarderà l’ampiamento dello stabilimento di circa 10.000 metri quadrati”.

I quattro soci di Megabox, da sinistra: Antonella, Romina, Lorenzo e Ivano Angeli

Successivamente verrà ristrutturato l’attuale stabilimento, all’interno del quale verrà installata la nuova linea ondulatrice in sostituzione di quella attualmente in produzione, con l’obiettivo di migliorare ancora di più la qualità del prodotto e livelli di produttività.
“Avere le migliori risorse e i macchinari tecnologicamente avanzati è ciò che ci permette di essere competitivi, perché avere i fornitori di impianti leader mondiali nei loro settori di competenza è una ricchezza fondamentale dell’azienda”.
Insomma, quello voluto da Ivano Angeli è un vero e proprio cambio di paradigma, “per fare di Megabox un’azienda moderna, all’interno della quale i prodotti sono di qualità e si rispettano i massimi standard ambientali”.
Da qui anche la scelta di costruire ex novo lo stabilimento di Vallefoglia, focalizzandosi su una priorità: “Doveva essere, e così è stato realizzato, gradevole per i nostri collaboratori, perché voglio che lavorino in un luogo sano, confortevole e tecnologicamente avanzato”. Gli uffici sono certificati passivhaus, “uno standard volontario, che ruota intorno alla massima efficienza energetica e ci permette, per questa ragione, non solo di contribuire a ridurre in atmosfera le emissioni di anidride carbonica, ma anche di avere dei risparmi significativi sui consumi energetici, che sono quasi pari a zero, tenendo conto che sul tetto è stato istallato anche un impiantofotovoltaico con una potenza di circa 300 kw che rende l’azienda dal punto di vista energetico autosufficente.
Megabox significa soprattutto famiglia Angeli, che nel 1969 ha fondato l’azienda, oggi controllata dalla seconda generazione: tenacia, grinta, voglia di fare sono oggi nel dna di Ivano, che la guida e le ha dato l’impronta, di sua sorella Antonella, che segue l’amministrazione, dei cugini Romina, che si occupa della logistica, e Lorenzo, responsabile dell’ufficio vendite.