L’Europa rende più severe le normative relative agli imballaggi

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simbolo riciclo imballaggiLa Commissione europea ha pubblicato il nuovo regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggi (PPWR): veto per gli imballaggi non riciclabili dal 2030, utilizzo di criteri di progettazione pensati per il riciclo e per una facile misurazione. Fornisce inoltre obiettivi minimi di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica e un sistema di etichettatura armonizzato per lo smaltimento degli imballaggi.

Il nuovo regolamento sugli imballaggi e sugli scarti

Questo regolamento, con il quale la Commissione europea mira a ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e ad aumentare le percentuali di riciclo in tutta l’Unione europea, sostituirà l’omonima direttiva del 1994. Nella bozza sono previste nuove direttive per i produttori di imballaggi e i loro fornitori, che entreranno in vigore in tutti gli Stati membri dell’UE tra due anni. Il regolamento include misure come la definizione di obiettivi di riciclo per diversi tipi di imballaggi, e l’introduzione di incentivi economici per l’uso di materiali di imballaggio più rispettosi dell’ambiente.

“Questo regolamento di vasta portata è un importante passo avanti nell’impegno dell’UE per creare un’industria degli imballaggi più sostenibile in Europa. Avrà un impatto significativo sull’industria della stampa e dell’imballaggio, che dovrà trovare modi nuovi e innovativi per ridurre i rifiuti e aumentare il riciclo” ha affermato Beatrice Klose, segretario generale di FTA Europe e Intergraf

Cosa c’è nel regolamento?

Le misure comprendono obiettivi nazionali di riduzione dei rifiuti di imballaggi, la riduzione al minimo degli imballaggi non necessari e l’imposizione di obiettivi di riutilizzo/ricarica agli operatori economici (per settore e tipo di imballaggio).

Riciclabilità totale degli imballaggi entro il 2030

Tutti gli imballaggi dovranno essere sottoposti a una procedura di valutazione della riciclabilità per garantire che soddisfino i criteri stabiliti della progettazione per il riciclo (DfR). All’imballaggio verrà assegnato una classe da A a E, in base al suo punteggio di conformità ai criteri DfR. Gli imballaggi di classe E saranno banditi dal mercato dal 2030. Le classi da A a D saranno soggette a tasse di responsabilità estesa del produttore (EPR). Anche gli imballaggi contenenti parti in plastica vedranno obiettivi ambiziosi per il 2030 e il 2040.

Sistemi di etichettatura e restituzione deposito (DRS)

L’etichettatura per facilitare la selezione dei consumatori, ispirata a un sistema di pittogrammi nordici, sarà obbligatoria. Gli imballaggi riutilizzabili dovranno inoltre riportare un’etichetta che includa un codice QR. Su base volontaria viene anche suggerita un’ulteriore etichetta sul contenuto riciclato. I sistemi di restituzione dei depositi (DRS) per bottiglie di plastica e lattine di metallo saranno obbligatori.

Requisiti di compostabilità

Due anni dopo l’entrata in vigore del regolamento, le bustine di tè e caffè, i sistemi monouso per tè e caffè, le etichette adesive per frutta e verdura e le buste di plastica molto leggere dovranno essere compostabili.

L’impatto sui produttori di imballaggi

Il regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio (PPWR) avrà importanti implicazioni sull’intera filiera produttiva. Oltre agli obiettivi nazionali di prevenzione e riciclo, vi saranno anche requisiti prescrittivi direttamente applicabili ai produttori e ai loro fornitori.

La legislazione proposta solleva anche alcune problematiche che la Commissione europea dovrà affrontare: il controllo delle importazioni/esportazioni prodotte al di fuori dell’UE; il ruolo delle autorità pubbliche; il costo per i consumatori.

banner shaping the future with packaging - imballaggi“Shaping the Future with Packaging” – 9-10 marzo

Di questo ma anche di altre tendenze del packaging se ne parlerà all’evento del 9-10 marzo “Shaping the Future with Packaging”, organizzato da Intergraf, FTA Europe e Smithers. Quali implicazioni avrà questa nuova legislazione sull’industria degli imballaggi? Cosa significherà per i diversi materiali di imballaggio?

Shaping the Future with Packaging è una conferenza organizzata da Intergraf, FTA Europe e Smithers, che riunirà relatori esperti provenienti da tutta la catena del valore degli imballaggi. Maja Desgrees du Lou, una delle persone incaricate della stesura del PPWR presso la Commissione europea, presenterà il regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggi, seguito da una sessione di domande e risposte.

Registrati qui: Shaping the Future with Packaging

Ecco un’anticipazione del programma:

  • Tom Hallam, Project Director, Packaging Consultancy, Smithers: “Approfondimenti di mercato: il settore europeo degli imballaggi”
  • Maja Desgrees du Lou, Desk Officer (DG Ambiente) presso la Commissione europea: “Il regolamento UE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggi”
  • Olga Munroe, responsabile del Retail Institute presso la Leeds Beckett University: “Strategie sostenibili dei rivenditori del Regno Unito: un caso concreto”
  • Susanne Lippitsch, Packaging Designer, SL Design: “Opportunità e sfide nella progettazione degli imballaggi”
  • Peter Ragaert, direttore di Pack4Food e professore di tecnologia di imballaggio alimentare presso l’Università di Ghent: “Sostenibilità dell’imballaggio alimentare: un approccio multidisciplinare”
  • Joanna Stephenson, amministratore delegato di PHD Marketing, direttore marketing di FIA UK e co-fondatrice di Women in Packaging: “Moderatore”
  • Ulrich Stetter, Presidente di Intergraf: “Benvenuto”
  • Sante Conselvan, Presidente di FTA Europe: “Benvenuto”

Parteciperanno in qualità di Gold Sponsor: Canon, I&C GAMA, Kurz e Uteco. Mentre Asahi, Miraclon e Tesa in qualità di Silver Sponsor.