Grafiche Esposti investe in un workflow digitale per la produzione di espositori in cartone con la stampante ad alta produttività Durst P5 350 HS-Automat

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Azienda giovane e dinamica, inserita in un mercato molto particolare, quello degli espositori in cartone, servito storicamente con tecnologie di stampa e converting tradizionali, Grafiche Esposti ha scelto di investire in un workflow completamente digitale con la macchina da stampa Durst P5 350 HS, contraddistinta da alta qualità e produttività industriale che lavora in sinergia con un nuovo plotter da taglio Elitron.

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Clicca sul play per guardare la testimonianza di Stefano e Marco Esposti, Grafiche Esposti e Alberto Bassanello, Durst

È uno dei settori più affascinanti e intriganti della produzione cartotecnica, dove architettura, design e grafiche accattivanti si uniscono in un perfetto mix chiamato a stimolare quella parte del cervello più incline all’acquisto emozionale, quasi di impulso. Stiamo parlando di display, pop-up, cartellonistica, ma soprattutto di isole espositive in bella mostra nei punti vendita della GDO, progettate per catturare l’attenzione del consumatore. È infatti dimostrato che un prodotto, sia esso in promozione oppure no, posizionato al di fuori dello scaffale, ha più probabilità di attrarre l’attenzione del potenziale acquirente ed essere quindi messo nel carrello. Tutto all’apparenza potrebbe sembrare abbastanza semplice, fino a quando non si va a esplorare il dietro le quinte per scoprire come vengono progettati e realizzati questi allestimenti speciali. E per scoprire alcuni dei segreti celati dalla produzione di questi particolari prodotti cartotecnici abbiamo fatto visita a Grafiche Esposti di Canneto sull’Oglio, in provincia di Mantova. Si tratta di una realtà giovane e dinamica, con una profonda cultura dell’immagine e del colore, che ha recentemente affiancato alla linea di produzione analogica, un secondo flusso produttivo ma questa volta completamente digitale, dimostrando di sapere cogliere al volo le richieste del mercato, puntando su tecnologie di nuova generazione per poter sfruttare ogni possibile sviluppo futuro.

La cultura dell’immagine nel dna di Grafiche Esposti

Durst Grafiche Esposti stampa digitalePer meglio comprendere la portata degli ultimi investimenti effettuati dai fratelli Stefano e Marco Esposti, oggi alla guida dell’azienda, è opportuno riavvolgere un po’ il nastro dei ricordi. Erano gli anni ’70 quando il loro papà Giovanni, che oggi purtroppo non c’è più, dopo un’esperienza come fotografo pubblicitario a Parigi, fondò Studio E, una classica fotolito al servizio delle aziende di stampa locali, a loro volta impegnate a servire la fiorente industria della zona trainata dal settore dei giocattoli, in particolare delle bambole artigianali. Quindi richieste di cataloghi, brochure, scatole, partendo però dallo scatto delle immagini, prerogativa fondamentale per qualsiasi progetto stampato di qualità. Con l’evoluzione del mercato, il lavoro delle fotolito a supporto della offset commerciale entrò in grande crisi, così come l’industria delle bambole, della quale oggi restano solo dei bellissimi ricordi nella zona dopo l’esportazione delle produzioni in Cina. Così, grazie all’avvento di Stefano e Marco, si decise di cambiare rotta, approcciando un settore ancora agli albori ma dalle grandi potenzialità.

Siamo nel 2000 e viene fondata Grafiche Esposti che inizia a muovere i primi passi nel mondo della cartotecnica e degli espositori promozionali. I primi investimenti in tecnologie di stampa offset 100×140, accoppiatrice manuale e le prime commesse conto terzi consentono ai giovani fratelli Esposti di acquisire quelle competenze necessarie a formare un bagaglio tecnico che oggi li rende una delle realtà più performanti in questo settore. Seguono poi altri investimenti in tecnologie automatiche come l’accoppiatrice, la fustellatrice, gli incollatori, che permettono a Grafiche Esposti di compiere il definitivo salto di qualità, supportata da un ufficio grafico e fotografico di prim’ordine.

Un servizio completo

Durst Grafiche Esposti progetto“Oggi lavoriamo al 100% con clienti e brand diretti, tra cui importanti multinazionali, che siamo in grado di supportare nella valorizzazione dell’immagine nel punto vendita, sin dalla fase di progettazione grafica. A partire da un semplice  brief, realizziamo proposte virtuali in 3D per passare poi ai veri e propri mockup che produciamo internamente”, ci racconta Stefano Esposti che si occupa della parte commerciale.

Nel bellissimo reparto di prestampa di Grafiche Esposti è, inoltre, presente un set fotografico con la riproduzione di una scaffalatura GDO, per verificare in tempo reale la resa di un prodotto direttamente a scaffale. Oltre agli espositori in cartone, infatti, Grafiche Esposti realizza anche la produzione di scatole, a cui abbina il servizio di co-packing e riempimento degli espositori da spedire già pronti ai punti vendita.

Analogico o digitale? Perché scegliere quando puoi trarre il meglio da ognuno dei due?

Oggi Grafiche Esposti è una realtà con un consolidato know-how e una grande visione sul futuro. In azienda lavorano molti giovani, sia negli uffici sia in produzione, per un totale di circa 26 collaboratori capaci di generare un fatturato di circa 9 milioni di €. Due gli stabilimenti di produzione: quello storico dove, oltre agli uffici e al reparto grafico, sono presenti le linee di stampa offset e digitale, e un secondo, sito a poca distanza, che ospita il magazzino delle materie prime e dei prodotti finiti. Qui, inoltre, vengono eseguite tutte le operazioni di trasformazione del cartone e l’incollatura degli espositori.

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Da sinistra: Domenico Verlotta Agente Durst, Stefano e Marco Esposti di Grafiche Esposti e Alberto Bassanello Durst Italia

Velocità di risposta e servizio al cliente sono i nostri tratti distintivi. Pertanto, quando lo scorso anno abbiamo dovuto decidere che strada intraprendere, non abbiamo avuto dubbi e abbiamo scelto di implementare un reparto di stampa e taglio digitale”, interviene Marco Esposti che si occupa della parte tecnica, con una specializzazione nella creazione delle strutture espositive. “Il nostro consolidato know-how in prestampa ci permette di ottimizzare ulteriormente le prestazioni della stampa digitale, già di per sé più efficiente rispetto ai metodi tradizionali perché non richiede l’avviamento. È noto che con il digitale, quando il file è pronto, si può passare alla stampa vera e propria, dove la prima copia che esce dalla macchina è già buona. La nostra cultura di anni di fotolito ci permette di preparare il file in modo ottimale e di inviare quindi alla nuova Durst P350 HS un file perfetto per la stampa”, aggiunge Marco.

La tendenza del mercato verso lotti di produzione sempre più piccoli, caratterizzati da numerosi cambi di grafica, hanno spinto lo scorso anno Grafiche Esposti a investire in un processo di produzione completamente digitale da affiancare al reparto tradizionale già esistente. La scelta è ricaduta su due soluzioni top di gamma, sia per la stampa sia per il converting, finalizzata a una perfetta integrazione fra analogico e digitale con l’obiettivo di trarre il meglio da entrambe le linee produttive.

Durst P5 350 HS per la stampa di alta qualità e il plotter Elitron Kombo TAV a doppia testa per il converting digitale

Durst P5 350 HS è dotata di Automat, il mettilevafoglio automatico ad alta pila, e di sette canali colore, a cui è possibile aggiungerne uno ulteriore per la vernice. Nello specifico, Grafiche Esposti ha scelto la configurazione con Light Ciano e Light Magenta per offrire migliori sfumature soprattutto nei toni chiari e dell’incarnato. Estremamente flessibile, oltre al cartone, Durst P5 350 HS può gestire tranquillamente altri materiali stampabili con inchiostri UV, per qualsiasi sviluppo che l’azienda voglia intraprendere. Progettata per un utilizzo automatizzato in assenza dell’operatore, l’ammiraglia Durst è equipaggiata con software proprietari tra cui il RIP Durst Workflow che permette di gestire i file sin dalla fase di prestampa connettendosi direttamente al gestionale aziendale in ottica di industria 4.0.

Anche per quanto riguarda il taglio, è stato scelto un plotter dotato di mettilevafoglio automatico e doppia testa per il massimo della produttività, capace di gestire i carichi di lavoro provenienti dalla macchina da stampa per offrire la massima automazione di processo.

Durst Grafiche Esposti plotter“Abbiamo scelto due tecnologie top di gamma per garantire il nostro investimento nei prossimi anni. Per quanto riguarda la stampa, da neofiti del digitale, volevamo una tecnologia che potesse aiutarci a liberare dei carichi di lavoro dalla stampa offset, particolarmente oberata dalle piccole produzioni, mantenendo lo stesso livello qualitativo. Tutto quello che sarebbe venuto in più lo avremmo accolto con positività, ma comunque con un volume di lavoro già certo per la nuova digitale; Durst P5 350 HS ci ha particolarmente soddisfatto per la resa cromatica e per la tipologia dell’inchiostro; volevamo un prodotto che limitasse il più possibile l’effetto satinato tipico dell’UV, e l’inchiostro pop-flex di Durst soddisfa pienamente questa esigenza”, aggiunge Marco Esposti.

“Le aziende come Grafiche Esposti, che approcciano la stampa digitale dedicando cura e attenzione alla preparazione delle immagini, riescono a ottenere dalla stampa digitale delle rese cromatiche, delle sfumature, dei toni morbidi assolutamente in linea, se non superiori alla stampa offset”, commenta Alberto Bassanello, Direttore Vendite Durst Italia.

“La consulenza fornita dal team Durst e da Alberto Bassanello è andata ben oltre la presentazione delle performance della macchina, permettendoci di comprendere con estrema precisione il costo di produzione di un singolo metro quadrato. Informazioni che ci hanno consentito di affidarci a Durst con molta fiducia”, conclude Marco.

Velocità di risposta e tempestività nelle consegne, capacità di servire il cliente nelle urgenze, possibilità di gestire una parte della produzione in digitale per terminare poi con la classica fustellatura tradizionale, ma anche campionature e piccole produzioni, sono alcuni esempi della grande flessibilità che caratterizza ora l’offerta di Grafiche Esposti.