Fausto Ferretti (Sandra) è il nuovo Presidente di Gifco

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Giovedì 24 e venerdì 25 settembre a Verona, Gifco, Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato, si è riunito per il convegno annuale, momento di confronto e analisi dei dati di mercato 2020, un anno caratterizzato sì dalla pandemia, ma anche da una crescita del packaging in cartone ondulato del +3,1%, grazie ai prodotti alimentari e dall’e-commerce, per una capacità produttiva del settore di oltre 4 miliardi di fatturato, che rappresenta circa il 20% della filiera carta. Dati positivi confermati anche per il primo semestre 2021, nel quale la produzione aggregata dei Soci Gifco evidenzia un tasso di crescita del +17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un settore in salute che vanta una produzione annua di 7,4 miliardi di mq e occupa circa 15 mila addetti.
Nel numero di Converter & Cartotecnica di settembre-ottobre pubblicheremo un articolo più approfondito.

Faustro Ferretti (Sandra) nuovo Presidente Gifco

Il Convegno pubblico è stato preceduto nella mattinata di venerdì dall’Assemblea privata dei Soci, nella quale Fausto Ferretti, dell’azienda associata Sandra, è stato eletto il nuovo Presidente dell’associazione“Un grande onore e anche una grande responsabilità in un momento nel quale il Gifco è chiamato a importanti sfide: cavalcare un momento positivo del mercato, speriamo non più frenato dal Covid, e sempre più orientato alla transizione green. In questa transizione gli imballaggi in cartone ondulato giocano un ruolo da protagonista, in quanto fatti in un materiale naturale, biodegradabile, rinnovabile e riciclabile. Il cartone ondulato, per sua natura, è uno dei materiali da imballaggio più sostenibili ed è un buon esempio di economia circolare. Infatti, il macero ritorna nel ciclo produttivo, che rappresenta in Italia ben l’80% della materia prima impiegata per la produzione degli imballaggi. Il restante 20% è costituito da fibre vergini, provenienti da foreste gestite in modo responsabile e controllato, con piani di riforestazione superiore a quelli di taglio (per ogni albero tagliato per produrre cellulosa ne vengono piantati tre). Ad attestarlo sono le certificazioni internazionali FSC e PEFC, di cui si fregia la filiera italiana del cartone ondulato. Momento importante anche per il Gruppo, che vuole rilanciare la sua attività e trovare l’assetto organizzativo ideale per rappresentare tutti gli attori della filiera e supportare gli associati per servire al meglio l’utilizzatore finale”, questo il commento del neo Presidente.