Al via la seconda edizione del Corso di Alta Formazione in Packaging Management

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Annunciata la seconda edizione nel 2022 del Corso di Alta Formazione in Packaging Management grazie al rinnovato accordo tra la Fondazione Carta Etica del Packaging e il Dipartimento di Management dell’Università La Sapienza di Roma.

Da sinistra: Per l’Università La Sapienza: Fabrizio D’Ascenzo (Preside della Facoltà di Economia), Sergio Barile (Direttore del Dipartimento di Management), Maurizio Boccacci Mariani (Direttore del Corso di Alta Formazione). Per la Fondazione Carta Etica del Packaging: Anna Paola Cavanna (Presidente), Francesco Legrenzi (Direttore)

“Per uscire più forti da questa fase di transizione, di ricerca di buone pratiche, di riflessione e di sfide abbiamo bisogno di figure manageriali e dirigenziali altamente specializzate. Per questo sono lieta di annunciare il rinnovo dell’accordo con l’Università la Sapienza di Roma per l’organizzazione della seconda edizione di un percorso unico nel suo genere in Italia”, dichiara Anna Paola Cavanna, Presidente della Fondazione Carta Etica del Packaging.

Il CAF in Packaging Management ha quale obiettivo formativo lo sviluppo di figure manageriali e dirigenziali con incarichi di responsabilità e competenze in campo amministrativo, gestionale, tecnico e regolatorio. Il programma è strutturato per consentire a laureati di sviluppare un percorso formativo altamente professionalizzante con riferimento al contesto organizzativo e strutturale della filiera del packaging fiore all’occhiello della bilancia commerciale italiana per un valore di 34 MLD.

“Siamo lieti di dare continuità a questo Corso di Alta Formazione che, per tutti noi docenti della Sapienza, ha rappresentato un’esperienza veramente coinvolgente e a diretto contatto con molte realtà aziendali.  I progetti presentati dai partecipanti alla prima edizione, alcuni ambiziosi, si sono rivelati in linea con i 10 Valori della Carta Etica del Packaging”, commenta Maurizio Boccacci Mariani, direttore del CAF e docente afferente al Dipartimento di Management.

I lavori dei 21 partecipanti, conclusasi lo scorso settembre, hanno spaziato da soluzioni per l’industria alimentare a quella cosmetica sino a progetti innovativi per l’imballaggio terziario. Interessante la partecipazione al corso di più rappresentanti di una stessa azienda che hanno avuto modo di sviluppare progetti di gruppo sull’innovazione di prodotto e sull’eco-design.

Sin dalla sua nascita la Fondazione si è posta tra gli obiettivi prioritari quello di sostenere la formazione quale strumento indispensabile per stimolare una nuova cultura d’impresa e preparare le future leve della filiera del packaging. Come per la passata edizione, anche nel 2022, la Fondazione metterà a disposizione 10 borse di studio.