Zetacarton presenta la sua nuova Hanway Glory 1606

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Lo scorso settembre Zetacarton ha organizzato un’open house per presentare le potenzialità della sua macchina da stampa digitale single pass, la Hanway Glory 1606, prima installazione in Europa, che utilizza inchiostri a base acqua e raggiunge la velocità di 150 m/min, ampliando ulteriormente l’offerta di Zetacarton, costituita in massima parte da prodotti di nicchia, vera caratteristica distintiva della società. Questa nuova attrezzatura costituisce il fulcro di un polo digitale ad alta produttività

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Zetacarton, con sede a Senna Comasco (CO), è stata fondata nel 1952 da Maria e Angelo Zanfrini, che, con una modestissima attrezzatura iniziarono la loro attività come tipografi a Capiago Intimiano (CO) in un locale della loro abitazione, poi negli anni ’60 venne sviluppata la produzione degli stampati commerciali, affiancata dalle scatole in cartone teso e ondulato per addobbi natalizi e mobili. Nel 1968 costruirono uno stabilimento vicino a casa per installare le prime macchine per la produzione in serie di imballaggi in cartone ondulato. Un cambiamento importante avviene nel 1974, quando la famiglia Zanfrini sposta tutte le attività produttive a Senna Comasco e decide di concentrarsi sul cartone ondulato: Angelo Zanfrini, con i figli, fonda Zetacarton S.r.l., specializzata nella produzione di scatole e imballaggi in cartone ondulato. Oggi l’azienda è una SpA e dal 1992 con l’installazione di un ondulatore, ha iniziato a produrre anche cartone ondulato in fogli, cartone ondulato continuo (fanfold), scatole per raccolta differenziata, scatole americane e fustellate per rifiuti sanitari e imballaggi speciali.

Zetacarton_orodellastampaSotto la guida di Giuseppe e Cesare Zanfrini il Gruppo Zetacarton è cresciuto nel corso degli anni. Oggi impiega 110 persone, esportando in più di 10 paesi e registrando un fatturato di oltre 75 milioni di euro, circa 110 milioni di mq di cartone in un anno, prodotti in uno stabilimento di 30 mila mq coperti su una superficie totale di 60mila mq. Recentemente VPK Group, gruppo privato belga che produce carta riciclata e vari tipi di imballaggi, ha stipulato un accordo per l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza di Zetacarton, ma Serena e Giuseppe Zanfrini continueranno a guidare l’azienda, come hanno fatto con successo negli ultimi anni.

E quest’anno l’impegno di Zetacarton è stato riconosciuto: lo scorso dicembre l’azienda ha ricevuto l’Oro nella categoria Printer on Corrugated agli Oscar della Stampa, ambiti riconoscimenti all’eccellenza dell’industria della stampa e della trasformazione in Italia. L’iniziativa è organizzata da Stratego Group in partnership con l’Unione GCT Milano.

 

Un’azienda solida e attiva

zetacarton_aziendaZetacarton è un’azienda impegnata da sempre a garantire un prodotto ad elevato standard qualitativo e sempre attenta a proporre soluzioni innovative, in linea con le esigenze del mercato. Essa opera attraverso una propria rete commerciale sui principali mercati Europei ed ha una posizione di leadership nel mercato italiano. Ma Zetacarton non è solo cartone, è anche Zetatransport, azienda controllata al 100% che si occupa di tutti i servizi di logistica, del Gruppo Zetacarton fa parte anche Engico, controllata al 60% da Zetacarton. La storia di Engico, che si trova a Lissone (MB), nasce nel 1990 dalla sinergia tra Rinaldo Benzoni, specialista di macchine per cartone ondulato, e Zetacarton. La società vende soprattutto linee casemaker polifunzionali complete negli Stati Uniti, ma anche printer slotter RDC e piega-incolla polifunzionali.

Nella sede di Zetacarton ci sono un reparto ondulatore (attivo su tre turni), un reparto digitale e lo scatolificio dove viene eseguita la stampa flexo. Quindi l’azienda è integrata, compra la carta e produce il cartone e poi le scatole. Il prodotto principale è il fanfold, prodotto da Zetacarton da oltre 30 anni: materiale prodotto industrialmente ed essenziale per la produzione di scatole di varie dimensioni, perché ha una larghezza definita ma la sua lunghezza viene definita dall’utilizzo.

Il futuro del cartone ondulato è la stampa digitale

La stampa digitale avrà un ruolo sempre più importante per il mondo degli Imballaggi nel 2024. Con la maggiore domanda di cartone ondulato, privilegiato rispetto ad altri perché materiale riciclabile e sostenibile, i produttori di beni e i marchi sceglieranno materiali che possano essere stampati in maniera ottimale, quindi assisteremo ad una più alta personalizzazione dei marchi, grazie sicuramente alla qualità delle tecnologie di stampa digitale superiore rispetto al passato. I marchi, con questi sviluppi tecnologici, vorranno una più alta fidelizzazione e coinvolgimento dei clienti e l’imballaggio è fondamentale per creare un’esperienza d’acquisto memorabile da condividere attraverso i social media, attirando anche nuovi clienti. Inoltre l’esplosione dell’e-commerce richiederà l’applicazione di sistemi fit-to-product (FtP) o box-on-demand, per produrre imballaggi personalizzati in base alle dimensioni esatte del prodotto da imballare, comprese le forme irregolari. In questo modo, l’utente finale non dovrà più dotarsi di grandi scorte di scatole di dimensioni standard che spesso richiedono abbondanti quantità di materiale di riempimento. Quindi, con la maggiore richiesta di piattaforme FtP, ci sarà più domanda di cartone fanfold.

E un’azienda come Zetacarton non poteva farsi di certo cogliere impreparata dalle mutate esigenze del mercato, quindi nel 2022 è entrata in azienda la Hanway Glory 1606, prodotta da Hanway, società cinese, e rappresentata in Italia da Hanway Italia, nata dalla forte esperienza nella stampa digitale in grande formato di Errelle srl. Si tratta di una single pass che stampa con qualità ottima fino alla velocità di 150 m/min con 4 colori e teste di stampa Kyocera, con inchiostri a base acqua che consentono una rapida essiccazione e sono sicuri per imballaggi alimentari e farmaceutici. Con questi numeri si tratta di una macchina che garantisce una produzione industriale, proprio quello che voleva Zetacarton: qualità e buoni livelli di produttività. E per quanto riguarda i supporti Hanway Glory 1604 può stampare su tutti i tipi di cartone ondulato da 1,5 fino a 11 mm di spessore, anche Kraft, bianco Kraft e patinato bianco; il formato massimo del supporto è di 1600 mm x 2800 mm. L’azienda crede nel digitale perché convinta che con la personalizzazione e la qualità garantita da questo tipo di stampa potranno soddisfare le esigenze dei clienti.

Hanway Glory 1606: qualità, velocità, ampia gamma cromatica

Tra le caratteristiche del prodotto che sin da subito hanno convinto Zetacarton c’è la velocità di stampa, tipica della tecnologia single pass, in grado di raggiungere i 150m/min e l’alta qualità della stampa e delle testine Kyocera, già note a Zetacarton come molto affidabili perchè montate su un’altra attrezzatura dell’azienda. Inoltre, tra gli elementi che tutt’ora sono molto apprezzati c’è il rapporto di collaborazione che si è creato con la casa produttrice cinese Hanway, e di Hanway Italia, che permettono di ricorrere ai loro tecnici presenti sul territorio altamente disponibili a fare ricerca e a implementare l’offerta in seguito alle richieste. Un esempio efficace e concreto della disponibilità è quello relativo alla larghezza di stampa: inizialmente impostata a 1600 mm x 2800 mm e successivamente ampliata a 1600 mm x 4000 mm su richiesta di Zetacarton.

Si potrebbe pensare che l’utilizzo del primer sia sempre necessario con la Glory 1606, ma dipende dal risultato che si vuole ottenere e dal materiale in lavorazione: in caso di carta non patinata può essere necessario applicarlo, mentre non serve in caso di carta già patinata dove è possibile aggiungere la vernice.

zetacarton_stampaAl momento l’azienda ha deciso di stampare solo in quadricromia, perché per ora stampare solo con 4 colori è una soluzione in grado di rispondere efficacemente alle esigenze del mercato, e dà la possibilità di maturare esperienza con questa nuova tecnologia mappando la gamma Pantone al 55%. Inoltre in futuro non ci sarà nessun problema se Zetacarton vorrà aggiungere altri due colori, il verde e l’arancione, ampliando la copertura della gamma Pantone per arrivare ad una percentuale che si aggira attorno all’80%.

Nella configurazione della nuova macchina, lunga circa 35 metri, molto importante anche la cabina di condizionamento costruita ad hoc intorno ai gruppi stampa e asciugatura IR, per un funzionamento ottimale delle teste di stampa Kyocera, ma anche per tenere sotto controllo l’umidità dei fogli di cartone da stampare. La macchina farà parte di una linea di produzione automatizzata che includerà a monte un modulo per il carico automatico e a valle sistemi di taglio e fustellatura dedicati.