Ondulati Maranello chiude il 2025 con risultati solidi e cresce insieme al territorio

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Ondulati Maranello, scatolificio parte del gruppo Pro-Gest S.p.A., chiude il 2025 con risultati solidi, confermando il percorso di crescita avviato negli ultimi anni e rafforzando il proprio ruolo di realtà industriale di riferimento per il territorio. Dopo aver registrato nel 2024 un incremento dei volumi e della produzione pari al doppio rispetto all’anno precedente e aver conquistato nuovi settori, lo stabilimento anche nel 2025 continua la sua crescita duplicando i metri quadri di cartone e scatole al servizio della clientela, superando i 50 milioni di mq.

Ondulati Maranello

La strategia commerciale è fortemente orientata alla cura del cliente e a un modello operativo fondato su tre elementi chiave. In primo luogo, il coinvolgimento di tutte le risorse aziendali, attraverso un team giovane affiancato da veri esperti dell’industria del cartone, per raccogliere idee e contributi utili a migliorare il prodotto, sviluppare soluzioni su misura e rispondere alle esigenze specifiche dei diversi settori serviti. In secondo luogo, un parco macchine tecnologicamente avanzato, composto da un ondulatore in grado di produrre sei tipologie di cartone, tre casemaker per scatole americane con stampa fino a sette colori e tre fustellatori con stampa ad alta qualità, sempre fino a sette colori. Completa il modello produttivo di successo l’attenzione per la qualità attraverso test rigorosi sulle performance strutturali delle scatole prodotte, fondamentali per garantire resistenza, stabilità e sicurezza lungo tutta la filiera logistica.

Particolare attenzione è riservata ai settori alimentare, ortofrutticolo ed e-commerce per i quali Ondulati Maranello realizza imballaggi progettati per garantire protezione del prodotto, ventilazione, resistenza all’umidità e conformità alle normative per il contatto alimentare, rispondendo alle esigenze di filiere che richiedono elevati standard di affidabilità, continuità delle forniture e qualità costante.

Allo stesso tempo, lo stabilimento serve storicamente in modo strutturato il settore delle ceramiche, comparto che richiede imballaggi ad alta tenuta meccanica. Le soluzioni sviluppate sono pensate per sostenere carichi elevati e sollecitazioni durante il trasporto, puntando su robustezza, precisione dimensionale e ottimizzazione della pallettizzazione, elementi chiave per ridurre danni, resi e inefficienze logistiche.

“Dal punto di vista occupazionale, Ondulati Maranello rappresenta oggi una realtà di peso per l’economia locale”, conferma lo stesso Sindaco di Castelbelforte Massimiliano Gazzani. “La crescita dello stabilimento punta a impiegare nel breve 60 unità, contribuendo in modo significativo all’occupazione del territorio. Con il Gruppo Pro-Gest e soprattutto con il responsabile dello stabilimento Riccardo Maggiolo c’è un ottimo rapporto, un esempio di come industria e territorio possano condividere gli stessi obiettivi.”

L’azienda è costantemente alla ricerca di nuove risorse sia impiegatizie che operaie sia nei reparti produttivi che manutentivi da inserire in un contesto industriale in evoluzione, attento alla formazione e alla valorizzazione delle competenze, confermando il proprio impegno verso una crescita sostenibile e duratura sul territorio. A riguardo sono stati fatti accordi con gli Istituti tecnici del territorio ed altri sono in fase di definizione con lo scopo di avvicinare e far conoscere il mondo del packaging a base carta ai ragazzi che si affacciano al mondo del lavoro per la prima volta, mettendo l’attenzione ad un settore, quello del packaging, che è e sarà sempre più strategico nella filiera industriale italiana in quanto accoglie i valori del riciclo e della sostenibilità a supporto delle industrie del territorio.

Risultati particolarmente significativi se inseriti in un contesto, quello cartario, ancora frenato dal punto di vista dei volumi e segnato dall’elevato costo dell’energia. In un’ottica di maggiore autonomia e resilienza energetica, lo stabilimento di Castelbelforte si è dotato fin dalla sua costruzione di un impianto fotovoltaico da 4.000 kW e di un sistema domotico per l’ottimizzazione dei consumi, con benefici sia ambientali sia di efficienza produttiva.