La prima Gallus Five al mondo porta la produzione digitale su scala industriale in Italia

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Artes Etichette amplia le proprie capacità digitali con il sistema ibrido Gallus Five, accelerando la produzione industriale di etichette ad alte prestazioni.

Gallus Group, consociata di Heidelberger Druckmaschinen AG e leader globale nella tecnologia di stampa per etichette, ha annunciato l’installazione presso Artes Etichette della prima Gallus Five al mondo, la nuova macchina da stampa ibrida ad alte prestazioni. La macchina, operativa dallo scorso dicembre 2025, sta già consentendo all’azienda italiana di migrare una parte significativa del proprio carico di lavoro tradizionale verso il digitale, con evidenti benefici in termini di risparmio di materiali, tempi di avvio ridotti e semplificazione dei processi produttivi.

Gallus Five

La Gallus Five consente a Artes di gestire produzioni su due turni giornalieri, raggiungendo lavori di routine da 10.000 metri lineari e tirature fino a 60.000 metri lineari. Questo dimostra la capacità della macchina di sostenere una produzione digitale di livello industriale, soddisfacendo le esigenze di clienti dei settori alimentare, chimico, cosmetico, farmaceutico e dei beni durevoli. “La qualità viene data per scontata”, sottolinea Luca Airoldi. “I clienti vogliono etichette perfette, e la Gallus Five ci permette di garantire questa precisione costante”.

Progettata in collaborazione con HEIDELBERG, la Gallus Five integra la stampa digitale nella produzione tradizionale su larga scala, offrendo velocità e affidabilità anche in contesti ad alta produttività. La macchina utilizza il nuovo set di inchiostri HEIDELBERG Saphira UV05, che riduce il consumo di inchiostro e il costo totale di gestione, garantendo al contempo un’elevata stabilità cromatica. Con velocità fino a 100 metri al minuto, tempi di avvio ridotti e minimi sprechi di materiali, il sistema digitale permette di avviare lavori complessi in circa 30 minuti, rispetto alle ore necessarie con le tecnologie convenzionali.

L’installazione si basa su quasi cinquant’anni di collaborazione tra Artes e Gallus, iniziata con le tradizionali macchine flessografiche e tipografiche negli anni ’70 e proseguita con le Gallus Labelfire del 2018 e 2022 e la prima Gallus One europea del 2024. Il design modulare e flessibile della Gallus Five, nell’ambito della piattaforma System to Compose, permette ad Artes di adattare la produzione alle mutevoli esigenze del mercato, garantendo flessibilità e sicurezza dell’investimento senza interrompere le attività operative.

“La Gallus Five dimostra concretamente come la tecnologia ibrida possa trasformarsi da soluzione di nicchia a piattaforma industriale per la stampa digitale”, afferma Dario Urbinati. “Il successo di Artes Etichette evidenzia come innovazione, qualità e scalabilità possano convivere, offrendo un valore tangibile ai trasformatori e aprendo la strada a una nuova fase di stampa intelligente e connessa a livello industriale nel settore delle etichette”.