Il cluster inkjet di BOBST per la stampa digitale delle etichette

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Stelios Manousakis, Direttore BOBST Digital Technology descrive in questo articolo il cluster inkjet di BOBST per la stampa digitale delle etichette

Compatto, affidabile, connesso, scalabile, sostenibile. Questa la mia personale classifica di requisiti alla base di qualsiasi scelta tecnologica oggi giorno! Dall’aspirapolvere all’auto!
E più la scelta è high tech, più queste parole devono diventare realtà. Questi criteri sono sostanzialmente inseparabili e fondamento necessario per innovazioni sostenibili e di successo.

BOBST ha sviluppato il Cluster proprio sulla base di questi principi.
Per la prima volta nella storia dell’inkjet, siamo di fronte a un dispositivo di stampa compatto ed efficace che sfrutta i progressi della tecnologia di stampa 3D. Il Cluster BOBST è un’unità che comprende quattro teste inkjet con un loro sistema di controllo dell’inchiostro, il tutto racchiuso in un design molto compatto. La compattezza non è solo un vantaggio in termini di dimensione, ma garantisce anche che ci siano poche parti in movimento, che gli elementi elementi interni siano ben posizionati e che i cavi e i collegamenti ben organizzati.

Questa speciale logica progettuale offre vantaggi davvero unici.

Meno parti in movimento, ovviamente, vuol dire meno manutenzione e meno rischi di rottura.  Inoltre elementi interni posizionati in maniera precisa significano un controllo di temperatura più rapido e accurato e linee di distribuzione dei fluidi più brevi (quindi meno perdite termiche ed equalizzazione della pressione)

In aggiunta, le unità di controllo di inchiostro e temperatura incorporate nel Cluster BOBST seguono una regola architettonica molto semplice. Ciascuna unità è autonoma, e ciascuna testa inkjet viene controllata in un ciclo chiuso separato, con sistemi di controllo di pressione e temperatura individuali.

Questo è un cambiamento tecnologico radicale nel mondo dell’inkjet che porta a un controllo totale del getto e a una totale indipendenza della velocità di stampa, della copertura dell’inchiostro o dei livelli di dettaglio del file stampato.

Il vantaggio principale dato dal controllo dell’inchiostro a una distanza così breve dal getto e a ciclo chiuso è l’uniformità delle dimensioni delle gocce di inchiostro e l’efficienza del sistema nei turni di produzione lunghi.

Inoltre garantisce l’eliminazione della nebulizzazione dell’inchiostro, il controllo assoluto della temperatura della testa di stampa e la produzione ininterrotta senza doversi interrompere per la pulizia e il raffreddamento.

La connettività è un altro principio progettuale cardine per ottenere performance affidabili. Performance basate su analisi di dati e calcoli algoritmici immediati, che portano ad adattamenti immediati e ad un controllo potente.

In termini semplici, il sistema del cluster ha un’ intelligenza modulare avanzata propria che gli consente di riadattarsi dove e quando necessario e, allo stesso tempo, di essere connesso a un sistema centrale e un flusso di dati di immagini ad alta velocità.

Il cervello del sistema, l’elettronica, è un sistema interamente programmabile. Il sistema è stato costruito con un approccio di calcolo deterministico, performance scalabili, basso consumo energetico e criteri di sicurezza funzionale.

Gli aggiornamenti e gli adattamenti possono essere effettuati direttamente sulla macchina e persino implementati dai tecnici della teleassistenza, garantendo che la tecnologia mantenga sempre le promesse.

Il cluster BOBST sta portando la stampa inkjet ad un nuovo livello, aprendo nuovi orizzonti nel settore del packaging.