Con “Save the Bottle” di Smurfit Kappa maggiore protezione e sicurezza nel trasporto per olio e vino

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Grazie alla nuova soluzione di Smurfit Kappa Italia specifica per il canale e-commerce, i prodotti di Olitalia e Consorzio delle Colline del Monferrato Casalese raggiungono i clienti all’interno di un innovativo packaging funzionale e sostenibile, realizzato completamente in cartone ondulato

Save the Bottle è prodotto con il 72% di carta riciclata ed il 44% di materia prima in meno rispetto al benchmark di settore, garantendo sempre la massima protezione e resistenza; viene fornito steso e già incollato, non richiede pre-montaggio e viene formato in meno di un secondo con un unico movimento. Garantisce la massima visibilità al prodotto e grazie alla possibilità di visualizzare l’etichetta sulla bottiglia senza bisogno di estrarla, può essere utilizzato come espositore all’interno della propria dispensa o in cantina, un dettaglio molto apprezzato sia dai produttori che dai consumatori. Inoltre, grazie alla facilità di stampa, può essere personalizzato e contribuire così a rafforzare l’immagine di marca.

Sono questi i vantaggi che hanno convinto due realtà italiane del settore food a scegliere la soluzione di Smurfit Kappa. In epoca di pandemia, con l’impossibilità di muoversi e viaggiare, entrambe le aziende si sono trovate di fronte alla necessità di sperimentare per la prima volta la vendita on line e Smurfit Kappa, forte della sua competenza ed esperienza nell’analisi della supply chain, si è rivelata un partner prezioso offrendo un servizio completo per lo sviluppo del packaging più adatto al nuovo canale.

Nel sito di San Marzano Oliveto, alle porte di Asti, vengono realizzati gli imballi Save the Bottle per il Consorzio delle Colline del Monferrato Casalese, territorio patrimonio dell’Unesco, che raggruppa 77 produttori di 4 denominazioni: Grignolino del Monferrato Casalese doc, Barbera del Monferrato Superiore docg, Gabiano doc e Rubino doc, per un totale di 1 milione di bottiglie l’anno. Commenta Luigi Ronchetti, presidente del Consorzio e produttore: “Con la pandemia, il nostro settore ha subito una flessione preoccupante, inoltre senza degustazioni in cantina, relazioni dirette con gli enoturisti e i clienti, abbiamo dovuto pensare ad altri modi per recuperare i contatti e vendere i nostri vini. L’online è stato un buon compromesso, per altro con potenziali ancora inespressi in Italia. Ma per l’e-commerce occorrevano imballi specifici e idonei. Dopo aver analizzato le offerte presenti sul mercato, la scelta è andata a Save the Bottle perché risponde a una serie di requisiti fondamentali. Parliamo di scatole adatte a ogni tipo di bottiglia, veloci di montare, con interno modulare e prelievo facile, esteticamente accattivanti, versatili per una doppia personalizzazione. Internamente tutte riportano il marchio del Consorzio, mentre esternamente ogni produttore ha la possibilità di abbinare il brand della propria cantina. Infine, punto molto importante, rispondono ai requisiti di sostenibilità e sicurezza”.

L’impianto di Forlì fornisce invece l’azienda Olitalia, realtà italiana del forlivese guidata dalla famiglia Cremonini, specializzata in oli e aceti, leader di mercato in Italia nel settore della ristorazione e presente all’estero in 120 paesi. “Tra Olitalia e Smurfit Kappa esiste una collaborazione di lunga data che anche in questa occasione si è rivelata vincente – commenta Gianni Tognoni, Responsabile Sales&Marketing dell’azienda -. Per il lancio del nostro nuovo canale e-commerce avevamo bisogno di sviluppare una soluzione di packaging ben specifica che coniugasse innovazione, sostenibilità e sicurezza per raggiungere le case dei nostri consumatori. Dietro alla soluzione sviluppata con Smurfit Kappa c’è un lungo percorso di ricerca e test per fornire ai nostri clienti la miglior esperienza possibile. Lo stesso approccio che in Olitalia abbiamo sempre adottato per la produzione di tutti i nostri prodotti, dagli oli extra vergine d’oliva agli aceti, frutto di un lavoro di ricerca, test e passione per alcuni tra i prodotti più importanti della nostra tradizione gastronomica”.

Gianluca Castellini, CEO di Smurfit Kappa Italia

“La pandemia e il conseguente lockdown che ci ha costretti a non uscire per un lungo periodo ha determinato un radicale cambio nelle abitudini di consumo e acquisto degli Italia­ni, che ha avuto un impatto rilevante anche sul mercato del packaging – commenta Gianluca Castellini, CEO di Smurfit Kappa Italia –. Si è infatti assistito a un’esplosione degli acquisti on-line di qualsiasi tipo e anche le aziende che non erano ancora presenti sul web hanno aperto il loro canale di e-commerce. Per loro in particolare è stato fondamentale il supporto di un’azienda come la nostra che analizza i bisogni del cliente, esamina l’intera supply chain e progetta la soluzione più adatta dai diversi punti di vista: di chi produce e di chi vende, di chi distribuisce e di chi acquista. Nel nostro portfolio sono sempre più presenti soluzioni studiate appositamente per i diversi settori merceologici del commercio on line che ormai ha sue regole precise e protocolli a cui aderire per essere compliant con gli operatori logistici in termini di resistenza e ottimizzazione degli spazi, offrire una user experience sempre più accattivante per il consumatore finale utilizzando la quantità minima di materiale per un pianeta sempre più green”.