Cartotecnica Postumia vince l’oro agli FTA Europe Awards 2018

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Da sinistra Pierluigi e Gabriele Gava

Cartotecnica Postumia è stata l’unica azienda italiana ad aggiudicarsi un primo premio ai recenti FTA Europe Awards. Grande soddisfazione da parte della famiglia Gava, proprietaria da sempre di questa storica realtà specializzata nella produzione di shoppers e sacchetti in carta

 

 

 

 

Cartotecnica Postumia ha da poco festeggiato il 50esimo anno di attività (1967-2017) regalandosi due riconoscimenti prestigiosi: lo scorso novembre il primo posto al BestinFlexo 2017 con un sacchetto per la farina di un cliente canadese, grazie “all’ottima coprenza del fondo e la buona risoluzione dell’immagine”, recitava il commento della giuria. Con questo stesso lavoro l’azienda ha partecipato di diritto al concorso europeo dove si è imposta nella categoria “stampa flexo su carta a banda stretta”.
“Siamo molto felici dei riconoscimenti ottenuti, frutto di un lavoro di squadra importante nonché della preziosa collaborazione di partner e fornitori”, ci racconta Pierluigi Gava, rappresentante della terza generazione al timone dell’azienda, nella quale è tutt’oggi presente suo padre Gabriele che riveste la carica di Presidente, nonché figlio del fondatore Ettore Gava, che nel 1967 dopo una carriera dirigenziale presso la Cartiera Di Carmignano (Pd), decise di far fruttare tutte le sue competenze e conoscenze nel settore, avviando l’attività di Cartotecnica Postumia.

 

L’azienda oggi: 120 dipendenti e 20 milioni di € di fatturato

Al centro nella foto Andrea Caselli di Uteco consegna il premio a Pierluigi Gava, Managing Director di Cartotecnica Postumia

Cartotecnica Postumia è da sempre specializzata nella produzione di shoppers in carta a fondo quadro con maniglie, sacchetti in carta per l’imballo su macchine confezionatrici (farina, riso, pet-food, mangimi, edilizia…) e bobine in carta stampate in flessografia per l’impiego su macchine confezionatrici automatiche, soprattutto per quanto riguarda il settore alimentare, che rappresenta circa il 60% del fatturato aziendale. La carta è la scelta distintiva di questa realtà familiare, capace di conquistare quote di mercato e imporsi sullo scenario internazionale.
L’azienda è fortemente votata all’export con oltre il 50% della produzione destinato a paesi stranieri. 120 collaboratori, per una produzione giornaliera a ciclo continuo, impostata sui dettami della filosofia “Lean” per produrre oltre un milione di sacchetti e shoppers in carta, e un fatturato di circa 20 milioni di €, con prospettive di crescita importante nei prossimi anni. “Stiamo investendo molto in organizzazione dei processi produttivi e in nuove tecnologie.
Abbiamo tre macchine da stampa Uteco (due Onyx e una Diamond, quest’ultima protagonista della stampa del lavoro premiato – ndr), l’ultima delle quali del 2015, un reparto per il montaggio dei cliché, una taglierina-ribobinatrice, 13 linee sacchettatrici, quasi tutte di ultima generazione, poiché siamo da sempre focalizzati sul mercato dell’alta qualità che passa necessariamente anche da un costante aggiornamento tecnologico, i nostri prodotti contribuiscono all’identità dei nostri clienti e vogliamo farlo con la massima qualità possibile”, aggiunge Pierluigi Gava.

 

Il lavoro vincente: una stampa a banda stretta, su macchina per banda larga Diamond by Uteco Group
Il sacchetto presentato da Cartotecnica Postumia è un lavoro stampato ormai da diversi anni per un cliente italiano che esporta in canada, destinato a contenere farina per panificazione. “Conoscendo il livello tecnico della giuria del concorso, abbiamo deciso di presentare un lavoro apparentemente semplice al primo impatto visivo, ma tuttavia abbastanza complesso da realizzare, nel quale il nostro reparto grafico ha dato il meglio di sé, pensando alla configurazione che poi è stata eseguita”, interviene il Presidente Gabriele Gava – “si tratta infatti di una stampa flessografica su carta a banda stretta a 7 colori, due dei quali Pantone + vernice opaca + vernice UV su carta monopatinata da 85 grammi, i cui punti di forza sono rappresentati dalla stampa perfettamente a registro con due neri negativi sovrapposti per il fondo e un terzo nero per l’immagine, un’altissima definizione dell’immagine grazie a un retino a elevata lineatura e non ultimo il fatto di aver stampato una bobina a banda stretta di 342 mm (337 la luce stampa) sulla Uteco Diamond 809 1400 che è una macchina per la banda larga”.
La Uteco Diamond di Cartotecnica Postumia ha una banda di 1400mm, ed è configurata a 8 colori sul tamburo centrale, gruppo stack in linea per verniciatura, seguito da lampade UV e tunnel di asciugatura prima della fase di ribobinatura.
“Specialmente sui sacchetti piccoli, al fine di ottimizzare i costi degli impianti stampa, ci capita di utilizzare questa macchina per stampare dei lavori in banda stretta. Devo dire che la macchina si è sempre dimostrata estremamente flessibile, garantendo una precisione di registro perfetta con tutti i formati che abbiamo stampato e questa è una caratteristica molto importante. Il rapporto con Uteco è consolidato e a parte una breve parentesi, abbiamo sempre stampato con loro macchine”, aggiunge Gabriele Gava.

 

Uno sguardo al digitale: al via le prime prove
Anche Cartotecnica Postumia, come molti stampatori negli ultimi anni non è rimasta indifferente alle opportunità che potrebbero scaturire dall’inserimento della tecnologia di stampa digitale all’interno del proprio flusso di lavoro.
“Abbiamo già visionato e testato alcune macchine presenti da tempo sul mercato, e abbiamo fissato alcuni test anche con Uteco, per stampare dei nostri lavori, su nostri materiale sulla nuova Gaia e sulla Sapphire-Evo, poiché le richieste del mercato di estrema personalizzazione del prodotto passano necessariamente dalla stampa digitale, che vediamo senz’altro come complementare alla flexo, un’arma in più che ci potrebbe aprire nuovi mercati e soddisfare al meglio anche la nostra attuale clientela.
La qualità di stampa che abbiamo potuto vedere dai test di stampa digitale è senz’altro soddisfacente, ma al momento ci sono delle limitazioni sulla banda, ancora troppo stretta per quelle che sono le nostre produzioni standard.
Seguiamo comunque con grande interesse tutti gli sviluppi perché siamo sicuri che questo è il futuro”, conclude Gava, dando appuntamento al prossimo BestinFlexo dove Cartotecnica Postumia rinnoverà la propria partecipazione.

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