Bobst Italia presenta una linea di spalmatura d’eccellenza su scala produttiva con laboratorio e Technology Center

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During the demonstrations, the audience watched on a large screen close-up views of operations as well as real time production and consumption data
Detlef Merklinger, Responsabile della Linea di Prodotto Coating in BOBST e Amministratore Delegato di Bobst Italia ha accolto i visitatori e aperto i lavori della giornata

Oltre 120 partecipanti provenienti da diversi segmenti del settore della spalmatura di tutto il mondo sono intervenuti all’evento di inaugurazione della linea di spalmatura d’eccellenza e del Technology Center. Il complesso, comprendente anche un laboratorio interamente attrezzato, è un edifico di nuova costruzione del Competence Center di Bobst Italia a San Giorgio Monferrato (AL), che ospita anche macchine per l’accoppiamento e rotocalco.

 

Opportunamente intitolato “L’esperienza definitiva nella spalmatura”, l’evento ha messo in evidenza le capacità e l’impegno di BOBST in questo settore specializzato della trasformazione, offrendo inoltre ai visitatori una panoramica delle attuali tendenze e degli sviluppi futuri del mercato.
“Il nome che abbiamo scelto per la linea di spalmatura, LEONARDO, non è affatto causale”, spiega Detlef Merklinger, Responsabile della Linea di Prodotto Coating in BOBST e Amministratore Delegato di Bobst Italia. “Proprio come Da Vinci esemplifica l’eclettismo, la nostra LEONARDO offre competenze ed eccellenza nei processi di processo in tutti i diversi segmenti e innumerevoli settori di consumo finali del mercato della spalmatura, comprese le applicazioni di nicchia.
Se, entrando nel Technology Center sono le dimensioni stesse della linea (40 m di lunghezza) a stupire, sono poi le capacità tecniche e di processo a essere davvero impressionanti: oltre 30 metodi di spalmatura diversi e un concept di essiccazione modulare con quattro diverse tecnologie di essiccazione e gestione del nastro”.
Alcuni sono stati direttamente testati nel corso delle due dimostrazioni sugli ultimi trend in atto nei mercati dei beni di consumo e delle etichette; test peraltro “superati a pieni voti”, come ha sottolineato un visitatore.

Durante le dimostrazioni i partecipanti hanno potuto seguire su dei megaschermi le operazioni in corso, nonché i dati relativi alla produzione e ai consumi in tempo reale

Nella dimostrazione della tecnologia per la produzione di etichette clear-on-clear un substrato di PET siliconato di 23 μm è stato spalmato con un adesivo sensibile alla pressione permanente a base acquosa usando un carrello con racla a camera pressurizzata. Velocità di spalmatura 300 m/min ed essiccazione con tecnologia a ugelli flottanti. Il carrello appositamente progettato offre una gamma di pesi di spalmatura più ampia e riduce al minimo le sollecitazioni che possono compromettere la performance con questo tipo di applicazione. Il substrato BOPP di 20 μm era stato prestampato in volta con inchiostri NC-PU a una velocità di 500 m/min su una rotocalco BOBST MASTER RS 6003.
La dimostrazione di accoppiamento a umido per l’inner liner, l’incarto interno di un pacchetto di sigarette, durante la quale un nastro di alluminio sottile di 8 μm è stato accoppiato con carta da 40 gsm con un adesivo all’acqua a base di amido a 500 m/min usando un carrello semi-flexo e il tunnel flottante. La dimostrazione si è conclusa con cambio bobina automatico effettuato alla massima velocità. La superficie dell’accoppiato è risultata priva di difetti e il test di laboratorio effettuato in ha certificato un’umidità residua minima sulla carta inferiore al 4-5%.
Durante la dimostrazione i dati sono inoltre stati registrati e visualizzati. Le funzioni di connettività avanzate della linea di spalmatura sono state un altro punto focale di interesse per i visitatori, in particolare vedendo in azione PowerNet, un sistema che genera in tempo reale un flusso ininterrotto di dati sui consumi di elettricità, gas, energia ed aria compressa, fra gli altri, per le diverse parti o la macchina nel suo insieme, fornendo un quadro preciso dei costi. Questo permette ad esempio di capire quale sia la velocità migliore per eseguire un lavoro e risparmiare energia, nel contempo rispettando i tempi di consegna, oppure di acquisire informazioni preziose per la manutenzione dei motori della macchina.
Prestazioni e capacità tecniche a parte, l’evento ha evidenziato gli indiscutibili vantaggi che BOBST può offrire a proprietari di marchi e aziende di trasformazione grazie alle sinergie tecnologie-processi derivate da diverse linee di prodotto: dalla produzione di substrati metallizzati e con effetto barriera alla stampa e alla trasformazione – processi che sfruttano le tecnologie proprietarie BOBST.

Nel laboratorio attrezzato è possibile verificare immediatamente gli aspetti chimici dei materiali prodotti, come viscosità, densità, umidità, con risultati in tempo reale che danno la possibilità di modificare come necessario i parametri di produzione

“Siamo riusciti con successo a raccogliere le sfide di diversi segmenti del settore della spalmatura di prodotti industriali, beni di consumo e imballaggi flessibili”, aggiunge Detlef. “Seguiamo l’evoluzione del mercato continuando ad aggiungere sviluppi tecnici dedicati e applicando le nostre competenze a sempre più segmenti finali del settore. La linea di spalmatura d’eccellenza e il Technology Center dedicato esemplificano il nostro impegno per lo sviluppo di tecnologie di spalmatura innovative in grado di rispondere alle esigenze del futuro”.
Per completare la presentazione dei trend di mercato, Alexandre Pinsolle, R&D Manager della divisione Imballaggi di Gascogne e il relatore ospite dell’evento ha offerto un’interessante panoramica delle tendenze in atto, del futuro degli imballaggi, degli obiettivi di riciclaggio del settore e dell’economia circolare, soffermandosi in particolare sulle soluzioni di carta a effetto barriera/speciali per gli imballaggi alimentari.
“L’evento ha illustrato la direzione che secondo BOBST intraprenderà il mercato nel medio termine e come, di conseguenza, i suoi investimenti si stiano adattando: un’esperienza molto interessante”, ha commentato Rossano Lambertini, Business Development Manager di SIT Group SpA.
“Sessant’anni di sviluppi continui, attenzione alle esigenze del mercato e partnership con i clienti hanno fatto di BOBST un fornitore leader in soluzioni di spalmatura. Il potenziale futuro si prospetta interessante, così come le sfide in un mercato specializzato chiamato a soddisfare le esigenze di settori quanto mai diversi che vanno dagli imballaggi alla medicina, dalla sicurezza all’elettronica e all’energia”, aggiunge Merklinger. “Noi vantiamo però una posizione unica perché possiamo sfruttare la forte dinamica creata dalla nostra crescita negli ultimi anni. La disponibilità della linea di spalmatura d’eccellenza, di infrastrutture dedicate e risorse ci consente di rafforzare la nostra presenza nel mercato globale e, con noi, anche quella di proprietari di brand e clienti della trasformazione”, conclude.

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