Uteco Group conferma la vendita in Giappone della terza linea digitale Sapphire Evo

0
621

Uteco Group annuncia la conferma d’ordine per la nuova soluzione ibrida digitale Sapphire Evo. Quest’ordine, effettuato in Giappone presso l’azienda Kinyosha, porta il totale delle vendite in tutto il mondo a 3 unità, che costituiscono, in accordo con i clienti, i centri di Eccellenza Tecnologica del Digitale Uteco-Kodak nelle varie macroaree mondiali.
Dopo l’annuncio dello scorso anno prima della fiera internazionale Print4All, che ha visto la seconda vendita a un importante cliente italiano, arriva la conferma della terza unità, risultato raggiunto entro i primi otto mesi dalla disponibilità com­merciale della macchina.
“La vendita della terza unità Sap­phire Evo nel mondo, conferma l’elevato grado d’interesse che abbiamo riscontrato in occasione dell’open house in concomitanza del P4A”, commenta Aldo Peretti, Group President e CEO Shareholder di Uteco e Presidente di Confindustria/Acimga.

“Entrambi gli stampatori sono rimasti impressionati dalla qualità e dalla produttività e siamo fiduciosi che l’introduzione del nuovo macchinario a sostegno dei loro business li aiuterà a raccogliere i frutti con le nuove applicazioni di stampa disponibili, realizzando un maggiore profitto”.
“Il processo di stampa messo a punto è maturo e la conferma della terza unità ci da ancora maggior convinzione che la strada intrapresa con Uteco sia quella giusta”, dice Riccardo Passerini, Sales Director Mediterranean & Balkans Regions di Kodak che spiega brevemente come funziona il sistema: “Il Kodak Prosper Stream, utilizza un approccio diverso perché non prevede cariche elettrostatiche, ma usa un sistema proprietario di stampa basato sul “pinch-off” termico di flussi di inchiostro emessi in continuo, per una stampa veloce, precisa e affidabile.
Applicando un impulso regolare ai riscaldatori che circondano ciascun orifizio dell’ugello, l’inchiostro viene stimolato a dividersi in finissime goccioline.
Le teste sono sempre pulite e proprio per questo la stampa può avvenire rapidamente, perché l’inchiostro fluisce continuamente, a differenza delle altre tecnologie inkjet dove l’ugello si apre, si chiude e si riapre”, ha spiegato Passerini.

L’azienda giapponese Kinyosha con Sapphire Evo potrà produrre packaging alimentare a velocità elevate aumentando inoltre l’offerta e la base dei clienti.
La stampa digitale nasce per servire le esigenze di packaging flessibile, oltre alla carta, personalizzato e interattivo che cresceranno sempre più. Hanno iniziato i grandi brand ma inizia a diventare esigenza diffusa e si può constatare ogni giorno: la confezione dedicata per le ricorrenze speciali, la piccola tiratura per testare il gradimento di una nuova linea di prodotti, le informazioni obbligatorie che cambiano in continuazione e contribuiscono a frammentare i lotti del packaging stampato… sono moltissimi i motivi che suggeriscono al converter di attrezzarsi per soddisfare questa domanda. La macchina messa a punto da Uteco, già presentata come prototipo alla scorsa drupa del 2016 nella versione Sapphire, è una stampante ibrida a quattro colori a getto d’inchiostro in grado di stampare bobine di 650 mm di larghezza in un singolo passaggio, con una velocità meccanica di 300 m/min.
Utilizza 4 testine di stampa (con predisposizione per la 5a) con tecnologia Stream di Kodak per ottenere risoluzioni di 200 lpi con inchiostri a base acqua (9µm le dimensioni della singola goccia), grazie a questa combinazione, la stampa in quadricromia arriva a coprire un gamut molto più ampio degli standard, cosa che le altre tecnologie riescono a fare solo utilizzando l’eptacromia.

Questa macchina da stampa è destinata ad alzare la soglia della qualità che si può ottenere con un sistema di stampa digitale. Ad esempio è rilevante la possibilità che la macchina offre, applicando un primer alla bobina prima della stampa gra­zie all’unità rotocalco, di stampare su carta e film plastici tipo PP, BOPP, PE e PET e di applicare un rivestimento protettivo a base acqua prima dell’avvolgimento passando dall’unita flexo.
La nuova macchina sarà installata a novembre di quest’anno.
Kinyosha Ltd. Co è una azienda Giapponese, con sede a Tokyo che produce packaging flessibile per una vasta gamma di settori alimentare e multimediale da oltre 50 anni. Si concentra in particolare sul sostegno alle imprese locali; di conseguenza, le corse sono brevi e ripetitive. Una macchina con ridotti tempi di preparazione e un’elevata produttività è ciò che serve all’azienda.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here