Premiati i vincitori del “Fedrigoni Top Award 2021”

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Le 50 opere più interessanti, esposte per due giorni al museo, si possono apprezzare in un tour virtuale sul sito dedicato, una digital experience immersiva che darà accesso anche a contenuti inediti e permetterà di riascoltare i “confronti” tra esperti internazionali che hanno animato la premiazione del “Fedrigoni Top Award 2021”, dibattendo i temi caldi della grafica e del design

Disegni suggestivi di lupi di mare per la celeberrima colatura di alici, “archivi” di bustine da tè, cioccolati in astuccio, preziose etichette per vini, gin e birra, arditi giochi tipografici e soluzioni creative attraverso il fuoco, raffinate immagini aziendali coordinate. Ci sono intuizione, arte, mestiere, innovazione, ma anche la carta o l’etichetta giusta, dietro i vincitori della dodicesima edizione del Fedrigoni Top Award 2021.

I finalisti – designer, stampatori, editori, brand – provengono da Brasile, Cina, Portogallo, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Germania, Repubblica Ceca e Italia, e tutti hanno utilizzato carte speciali a marchio Fedrigoni e Fabriano o materiali autoadesivi per etichette Manter, stampati con qualsiasi tecnica, per dare vita alle proposte che sono state valutate in relazione all’originalità del progetto grafico, alla funzionalità, all’accuratezza di esecuzione e all’uso appropriato.

Quattro le categorie premiate. Nel Publishing si è classificato al primo posto “No One can Fail – Écrire son Nom (Upo 3)” (Le Havre, Francia), seguito da “Moholy / Nagy and the New Typography” (Mainz, Germania) e “Phoenix Art from the Artist Xue Song” (Shanghai, Cina); menzione speciale a “L’Architecture des Arbres” (Parigi, Francia).

Nella Corporate Identity, il primo premio è andato a “Big Kitchen” (Lisbona, Portogallo), il secondo e il terzo a “Book Key Cucine” (Verona, Italia) e “Golden Moments” (Leeds, Gran Bretagna).

 

 

Nella categoria Labels si sono imposti, nell’ordine, “La Lepre e la Luna” (Montecassiano, Italia), “No Man’s Space / Capricorn Vermouth Dry & Eclipse Gin” (Spoltore, Italia) e “Buche & Gran Buche” (Barcellona, Spagna).

 

 

Infine il Packaging, dove ha prevalso “Armatore, lo Zingaro del Mare” (Salerno, Italia) – che ha vinto anche, nella sua categoria, il riconoscimento per le migliori proposte con tecnologia a stampa digitale HP Indigo® – seguito da “Basao Gongfu Teabag Series Packaging – Archive Box” (Xiamen, Cina) e “Jordi’s Chocolate” (Hradec Kr, Repubblica Ceca).

Tra i premiati da HP Indigo®, patrocinatore della manifestazione insieme a Fedrigoni, sono rientrati anche “Tupigrafia Magazine Issue #12” (San Paolo, Brasile) per il Publishing e ben tre realizzazioni legate al mondo delle etichette, che quest’anno ha fatto la parte del leone con un terzo dei lavori pervenuti, a conferma di un segmento in forte espansione in cui Fedrigoni è al primo posto in Europa. Si tratta di “Album di Famiglia / Last Colony Gin” (Spoltore, Italia), “Birrificio sul mare” (Camaiore, Italia) e “Quinta dos Montes – Parcela Nº5” (Covas do Douro, Portogallo). Né va dimenticato il più votato online dalla community di appassionati e operatori: “ITsocase”, nella categoria Packaging, realizzato da I’M comunicazione per Teorema Mediterraneo.

 

I vincitori sono stati inseriti in un catalogo internazionale che verrà distribuito in tutto il mondo e sono stati esposti per due giorni all’ADI Design Musem, recentemente inaugurato a Milano, insieme a un’altra trentina di lavori che la giuria ha giudicato meritevoli, innovativi e capaci di ispirare: chi non ha potuto prenotarsi per la visita, a causa degli accessi ridotti dalle misure anti-Covid, ha a disposizione un tour virtuale sul sito https://live.fedrigonitopaward.com/, una digital experience immersiva e personalizzata che ripropone e amplia il piacere dell’esperienza live attraverso ulteriori contenuti multimediali come video e interviste ad hoc.

Sempre online, collegandosi allo stesso link, è possibile rivedere la cerimonia di premiazione, che è stata occasione per dibattere e approfondire alcuni dei temi più caldi legati alla grafica e al design, in brevi “confronti” moderati da Chiara Medioli Fedrigoni, Chief Sustainability & Communication Officer di Fedrigoni. Dopo il saluto di Marco Nespolo,  Amministratore Delegato di Fedrigoni, si sono infatti succeduti gli interventi di nomi ben noti nel settore: Juan Mantilla (Global Head of Creativity di KIKO) sul packaging; di Roger Botti (Direttore Generale e Creativo di Robilant Associati) sulle etichette; di Simon Esterson (Presidente della giuria e Art Director di Eye Magazine e di Pulp) e Martina Corradi (Marketing Manager per HP Indigo®) sulla stampa digitale; di Silvana Amato (docente ed esperta di grafica editoriale) e Frank Goerhardt (Global Publishing Director di Taschen) sull’editoria; di Simon Esterson sulla corporate identity. Tutti hanno fatto parte della giuria internazionale che ha valutato le candidature, insieme a Min Wang, docente alla China Central Academy of Fine Arts, e Ivan Bell, di Stranger & Stranger, esperto mondiale di etichette per il settore spirits.

“Non è esagerato dire che siamo di fronte all’eccellenza: a ogni edizione il livello qualitativo, tecnico e artistico dei progetti che la giuria è chiamata a valutare cresce in maniera esponenziale, segno di un settore comunque in grande fermento – commenta Marco Nespolo, Amministratore Delegato di Gruppo Fedrigoni -. Poter vedere così tante realizzazioni di qualità tutte insieme permette di capire meglio cosa sta accadendo nel mondo della grafica e del design, quale direzione si sta prendendo, e trarne ispirazione. Quanto a noi, siamo orgogliosi di contribuire alla realizzazione di opere capaci di fondere cultura, sperimentazione, creatività e nuove tecnologie, riaffermando il ruolo della carta e delle etichette come strumenti di design”.