Nordmeccanica: investimenti e crescita per un imballaggio sempre più “green”

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Nordmeccanica ci ha abituati in questi anni a vivere giornate importanti, sotto l’occhio dei riflettori come lo scorso 25 maggio in occasione del 4° episodio dei “Nordmeccanica Events”, durante il quale è stata presentata a una platea di oltre 1000 clienti collegati da tutto il mondo la nuova accoppiatrice Linear. La giornata ha avuto poi l’epilogo con la visita del Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti

 

Da sinistra Alfredo Cerciello, il Ministro Giancarlo Giorgetti, Antonio e Vincenzo Cerciello

I numeri parlano chiaro e a presentarceli è il Presidente di Nordmeccanica Antonio Cerciello, che abbiamo avuto il piacere di incontrare nella sede della sua azienda per una chiacchierata all’indomani della visita del Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti proprio nel quartier generale di Nordmeccanica a Piacenza, dove vengono progettate tutte le tecnologie innovative con le quali la famiglia Cerciello ha conquistato la leadership mondiale nell’ambito dell’imballaggio flessibile accoppiato.
Nell’ultimo anno Nordmeccanica, che occupa a livello globale circa 300 persone, è cresciuta ancora, presentando ai clienti le sue ultime innovazioni tecnologiche, pianificando inoltre nuovi ampliamenti per lo stabilimento a Piacenza, perché come ci racconta l’Ing. Cerciello, “l’azienda è in piena crescita e non ci fermiamo. Prevediamo nel giro di tre anni di aver completato le nuove aree produttive, il cui piano di sviluppo partirà a luglio 2021 con l’apertura del quarto stabilimento di 3 mila metri quadrati coperti, prevista per i primi mesi del 2022, con l’assunzione di nuovo personale. Dalla nostra, abbiamo risorse che ci permettono di competere con multinazionali molto più grandi noi, con una reattività e tempestività nelle risposte al mercato che solo un’impresa familiare può garantire”.

Conosco Antonio Cerciello da oltre vent’anni, e ho avuto modo di seguire da vicino il percorso di crescita della sua azienda, una storia fatta di passione, amore per il proprio lavoro, voglia di investire e di proporre al mercato tecnologie altamente performanti e innovative. Un percorso nel quale Antonio Cerciello è stato capace di coinvolgere tutti, dal primo all’ultimo dei suoi collaboratori, che conosce personalmente uno per uno, fino all’ingresso dei suoi figli Vincenzo, responsabile tecnico e Alfredo, responsabile finanziario, tutti uniti dagli stessi valori e dalla voglia di migliorarsi giorno dopo giorno.
Voglio cogliere questa occasione per congratularmi con il Presidente Cerciello per la nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ricevuta lo scorso 2 giugno dal Presidente Sergio Mattarella: un riconoscimento prestigioso ad un grande imprenditore, che ha sempre lavorato con impegno e dedizione, portando la sua azienda ad essere leader nel mondo, raggiungendo ragguardevoli obiettivi anche in ambito sportivo, e sempre particolarmente attivo e presente anche nel campo della beneficienza.

Con la pandemia, grande impulso agli imballaggi con un occhio alla sostenibilità
“Durante la pandemia, dopo i primi mesi, ho riunito i miei collaboratori e abbiamo dato vita alla serie “Nordmeccanica Events”, perché non volevo perdere assolutamente il contatto coi clienti e con il mercato. Ho girato il mondo in lungo e largo, dal 1974 ho trascorso più tempo sugli aerei che a casa e oggi se chiudiamo ordinativi di macchinari importanti per telefono è proprio grazie a tutto quello che ho seminato in passato, coltivando rapporti in ogni parte del pianeta”, racconta il Presidente Cerciello. Chi lo conosce sa che una delle sue priorità, da sempre, è stata quella di dare molta importanza al lato umano delle vicende lavorative, per cui la conoscenza diretta dei clienti, e la fiducia che si può instaurare solo quando c’è un rapporto perché no anche di amicizia, è uno dei segreti del successo di questa multinazionale a gestione familiare.
“La pandemia ha altresì evidenziato quanto ci fosse bisogno di soluzioni di imballaggio per l’industria alimentare e farmaceutica, spostando così gli indici dei consumi verso i prodotti confezionati, fenomeno questo che però può avere un impatto importante sull’ambiente”, continua Cerciello, “motivo per il quale tutti i nostri sforzi e le risorse che dedichiamo a ricerca e sviluppo (circa il 5% del fatturato annuo) sono stati indirizzati verso innovazioni e processi che possono favorire il riciclo e il compostaggio dell’imballaggio alimentare”.

Linear, accoppiatrice ecosostenibile per imballaggi riciclabili e compostabili
Durante la diretta live dello scorso 25 maggio l’Ing. Giancarlo Caimmi e l’Ing. Vincenzo Cerciello hanno presentato gli ultimi sviluppi tecnologici che hanno portato alla realizzazione del nuovo modello Linear. Tutte le linee della gamma Nordmeccanica sono state oggetto di un importante rinnovamento a livello di struttura elettronica, grazie alla stretta collaborazione con Siemens, e questo rinnovamento ha consentito di poter installare e avviare con più semplicità le macchine presso i clienti durante il periodo della pandemia.

22Il modello Linear in configurazione Duplex presentato in diretta streaming mondiale rappresenta lo stato dell’arte nell’ambito della spalmatura e della laminazione, con una serie di innovazioni volte alla riduzione dell’impatto ambientale, sia da un punto di vista del processo di produzione con consumi più bassi di energia e materie prime che a livello di materiali prodotti con soluzioni in grado di rispondere alle richieste di riciclabilità e, per quanto riguarda l’imballaggio alimentare, la compostabilità. “Lavoriamo con il preciso intento di offrire al mercato valide soluzioni per la laminazione senza solvente, anche se poi ci sono applicazioni che per forza di cose richiedono l’utilizzo dei solventi, per ragioni legate alla resistenza dell’imballaggio finale, per cui in questo caso i nostri sforzi si sono concentrati per ottimizzare l’impianto di essiccazione, il ricircolo e tutte quelle caratteristiche tecniche che contribuiscono alla riduzione delle emissioni di solvente. Una delle innovazioni presentate all’evento ha riguardato l’uso di adesivi ad alto contenuto solido, i quali permettono diminuire la quantità di solvente disciolta all’interno della formulazione con la diretta conseguenza che ci sarà meno solvente da smaltire, fermo restando che l’impatto è quasi esclusivamente di natura energetica, dato che il solvente viene ormai sempre recuperato dagli impianti post-produzione”, ci racconta l’Ing Caimmi.
Nel mettere a punto la macchina Linear presentata all’evento si è arrivati ai livelli di prestazione più elevati che l’odierna tecnologia permette di raggiungere, grazie all’integrazione e alla gestione dei dati in ottica Industria 4.0.

“Nordmeccanica oggi si pone come un fornitore globale sia nel settore dell’imballaggio alimentare e farmaceutico ma anche per la spalmatura, con soluzioni macchina, carrelli e teste di spalmatura indispensabili per creare gli effetti barriera richiesti dal mercato. La sinergia con la nostra divisione metallizzazione ha completato la nostra offerta. La pandemia ha ridato impulso a un settore che si è dimostrato strategico, oggi il Governo lo ha compreso, tanto che le politiche di tassazione sulla plastica sono state rinviate, ma ciò non significa che non bisogna guardare al futuro e offrire al mercato soluzioni sempre più sostenibili, dando per scontato l’aspetto di protezione e conservazione del prodotto. La collaborazione in atto con diversi fornitori di materie prime è nata proprio per raggiungere questo obiettivo”, dichiara Vincenzo Cerciello.

“Abbiamo in cantiere diversi progetti, in collaborazione anche con le multinazionali degli adesivi, con le quali siamo impegnati per trovare soluzioni che consentano, a parità di funzionalità degli imballaggi, di poter ridurre ancora del 50% l’utilizzo di energia durante la produzione ma anche del materiale utilizzato nel processo produttivo, sia con adesivi a base solvente che senza. Ce lo chiede il mercato, ce lo chiedono i nostri clienti, lo dobbiamo all’ambiente e ai nostri figli per il loro futuro. Nordmeccanica c’è, investe e continuerà a farlo”, conclude orgoglioso il Presidente Cerciello.
L’appuntamento è con la quinta puntata dei Nordmeccanica Events, prevista per il prossimo autunno, quando sarà protagonista il nuovo impianto di metallizzazione con le ultime novità che offriranno al mercato della trasformazione materiali metallizzati, in sostituzione dell’alluminio, sempre più performanti dal punto di vista della barriera, e perfettamente riciclabili.