Innova Group: dal nuovo gestionale la spinta decisiva verso la fabbrica 4.0

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The Pedrotti family

Innova Group ha superato brillantemente il periodo primaverile del ‘lock-down’, grazie agli investimenti tecnologici, ma anche e soprattutto con la tenacia di tutti i lavoratori del Gruppo, che mai come in questa occasione hanno superato un momento complicato, consentendo all’azienda di ottenere importanti risultati.

La famiglia Pedrotti: da sinistra Gianluca, Stefano, Giulia e Diego

“Gli investimenti sono stati importanti ma il lavoro di squadra di tutti i dipendenti e collaboratori Innova Group è stato fondamentale per il raggiungimento del risultato. È grazie ai loro sforzi, alla loro volontà e tenacia che ogni anno il gruppo migliora i propri risultati e la propria posizione sul mercato. Un ringraziamento di cuore a tutta la famiglia Innova Group”, esordisce con questo doveroso ma non scontato ringraziamento Gianluca Pedrotti, Amministratore di Innova Group, presentando i dati economici del Gruppo relativi al 2019.
Un anno che si è chiuso con poco più di 82 milioni di € di fatturato, in leggero calo rispetto all’anno precedente con un utile praticamente invariato anche a causa degli accantonamenti preventivi messi in atto dal management aziendale, una misura questa prudenziale ma necessaria, al fine di tutelarsi nei confronti dell’azione dell’Antitrust, che ricordiamo ha chiamato in causa anche Innova Group. La famiglia Pedrotti si è fin da subito dichiarata estranea ai fatti contestati, dimostrando piena collaborazione ed è notizia recente che il ricorso al TAR presentato da Innova Group è stato accolto e in attesa di sviluppi la sanzione è stata sospesa.
È importante segnalare infine che nel 2019 sono stati assunti 11 giovani dipendenti nell’ottica di un investimento in risorse umane per il medio lungo periodo, che portano a 220 i dipendenti, a testimonianza che Innova Group investe non solo in tecnologie moderne ed efficienti (7-8% del fatturato viene destinato agli investimenti), ma altrettanto fondamentali sono considerate le risorse umane. Come ricorda la signora Giulia, vedova del fondatore Giovanni Pedrotti, ci sono collaboratori che da giovani avevano iniziato con suo marito e che hanno trascorso l’intera carriera lavorativa nel Gruppo, che registra infatti un alto tasso di fedeltà da parte dei propri collaboratori, chiave questa del successo anche ai tempi del Covid-19. Occorre infatti ricordare che Innova Group non ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali, e che neanche un giorno di lavoro è stato perduto, e anche grazie alle misure di prevenzione messe in atto dal Gruppo fin dal 24 febbraio, nessun caso di Covid-19 si è registrato fra i collaboratori.
“A fronte di tutti i dati del nostro fatturato, segnalo con soddisfazione un aumento del 32,6% dell’indice Ebitda e soprattutto un aumento del cashflow del 31%, che oggi vale 16 milioni di €, che danno forza alle azioni del Gruppo, supportato da una posizione finanziaria sana”, conclude Gianluca Pedrotti.

2020 un anno positivo per il settore del packaging
Per quanto riguarda il 2020 il primo semestre ha sicuramente risentito dell’effetto pandemia ma in maniera lieve e le perdite sono state coperte da un ottimo periodo estivo che ha visto gli ordini aumentare in maniera consistente rispetto all’anno precedente. Viste tali premesse le previsioni per il 2020 sono in linea con l’anno precedente. “L’anno era partito molto forte poi abbiamo subito un leggero calo nel mese di marzo e aprile per poi recuperare molto bene durante il mese di agosto, che ha registrato un tasso di crescita doppio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Sicuramente essere inseriti nella filiera alimentare ci ha messo al riparo dai cali di lavoro che invece hanno dovuto subire altre industrie. Un panel di clienti estremamente variegato e quindi slegato dalle logiche di singoli comparti industriali, ci ha consentito di sopperire ai cali che alcuni clienti hanno registrato nel corso dell’anno a causa delle chiusure totali”, aggiunge Diego Pedrotti, Amministratore di Innova Group prima di passare a descrivere gli ultimi investimenti del Gruppo.

Investimenti continui: in arrivo un nuovo casemaker BOBST
La politica aziendale volta a migliorare l’efficienza della produzione dà i suoi frutti: gli investimenti realizzati negli anni scorsi, entrando a pieno regime, hanno consentito a Innova Group, a parità di prezzi di vendita, di ottenere del margine operativo. Nel corso del 2019 sono stati 2,6 i milioni di € investiti in tecnologia mentre per il 2020 sono stati preventivati investimenti per circa 6 milioni di Euro di cui 5 milioni a Fontanella (Bg), per l’ampliamento dello stabilimento di circa 2500 mq e l’acquisto di una nuova linea BOBST FFG 1228 NT RS, stampa a 4 colori in alta definizione, in grado di ottimizzare al massimo i tempi della produzione, e il restante milione per altri interventi nelle varie sedi del gruppo.
L’installazione del nuovo casemaker BOBST inizialmente prevista per la metà di quest’anno, causa rallentamenti nelle consegne, è stata ritardata, la macchina sarà pienamente operativa entro metà 2021. “Puntiamo molto su questo nuovo casemaker, dotato di tutti gli accessori per automatizzare e velocizzare la produzione delle scatole di grande formato. Si tratta di una linea imponente di 6 metri di larghezza per oltre 60 metri di lunghezza che ha richiesto anche un ampliamento del capannone”, conclude Diego Pedrotti.

Con il nuovo gestionale SAP 4Hana, Innova Group punta alla digitalizzazione totale del processo industriale
Dopo una lunga ricerca durata oltre un anno e un’attenta analisi dei principali fornitori nel mercato mondiale di software gestionali, Innova Group ha deciso di affidarsi a Sap 4Hana. Questo software di ultima generazione sarà in grado di integrare acquisti, produzione, logistica, commerciale e amministrazione, migliorando l’affidabilità delle informazioni e semplificando il lavoro di tutti gli operatori. Una decisione importante che comporterà un investimento di alcuni milioni di euro ma che nel giro di un paio di anni porterà l’azienda a un livello di gestione che ormai è lo standard europeo. La grande capacità di produzione di dati, della loro analisi e l’applicazione delle best practice permetteranno di ottenere un ulteriore ottimizzazione dei processi. “Abbiamo scelto SAP perché volevamo un sistema gestionale dinamico e quindi in grado di migliorare le nostre prestazioni, grazie a un’analisi in tempo reale di tutti i dati e alla sua capacità di gestire in modo flessibile, considerando le variabili, tutto il processo: dalla preventivazione al commerciale, dalla produzione alle consegne, integrandosi con i sistemi già presenti sulle macchine, quindi ottimizzando i concetti dell’industria 4.0”, racconta Stefano Pedrotti, Amministratore del Gruppo. “Il nuovo SAP verrà creato con delle best practice che individueremo insieme al fornitore, così da implementare lo stesso modo di lavorare, ma soprattutto gli stessi livelli di efficienza in tutti gli stabilimenti del Gruppo. Questo è un lavoro che durerà all’incirca un paio di anni e coinvolgerà nelle varie posizioni aziendali circa 100 dei nostri dipendenti, che si interfacceranno con questo nuovo sistema gestionale, grazie al quale Innova Group potrà fare il definitivo salto di qualità, perché potremo analizzare con estrema velocità una enorme quantità di dati, quindi semplificheremo il modo di lavorare di ogni operatore, rendendo le attività più semplici e intuitive”, conclude Stefano Pedrotti.
Questo investimento sintetizza la strategia di Innova Group che attraverso l’efficienza globale del proprio modo di lavorare e sfruttando la digitalizzazione industriale, vuole servire al meglio i propri clienti, trasformando Innova Group in una realtà completamente 4.0.