Challenge Your Agency 4.0: la stampa che crea connessioni

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Nel magnifico scenario della Franciacorta è tornato uno degli appuntamenti più attesi del mondo della stampa digitale: Challenge Your Agency 4.0, la quarta edizione del contest ideato da HP Industrial che ogni anno mette in dialogo stampatori, agenzie creative e brand in una sfida che premia la creatività applicata alle tecnologie HP Indigo.

Challenge your agency

Accolti dall’energia trascinante di Martina Corradi, HP Industrial Printing Marketing Manager, insieme ad Alessandro Bestetti, HP Regional Business Manager per l’Italia e al team di HP, nella splendida cornice dell’azienda vinicola Guido Berlucchi & C. Spa, dopo una visita in cantina tanto suggestiva quanto coinvolgente, abbiamo assistito alla premiazione di un’edizione che si è rivelata, ancora una volta, un concentrato di talento e collaborazione.

La visione di un progetto che cresce ogni anno

Il contest, nato nel 2021 come iniziativa dedicata al mondo label è cresciuto, anno dopo anno, attraverso nuove sfide, nuovi pubblici e nuove contaminazioni. A ogni edizione una variabile in più, un nuovo invito a far dialogare competenze, tecnologie e persone. Il risultato è un percorso che non smette di evolvere, fino ad arrivare alla sua edizione più ricca e partecipata, con 16 aziende in gara.

“Siamo partiti in pochi, ma ogni edizione ha portato qualcosa in più: più partecipazione, più coraggio, più voglia di sperimentare. L’obiettivo è sempre lo stesso: dare ai nostri clienti uno spazio per mettersi in gioco e mostrare il loro talento, in un contesto che valorizza la creatività e la qualità del loro lavoro.” ci racconta Martina Corradi.

Quest’anno la collaborazione con Leadagious®, società benefit nata per accompagnare le persone a guidare sé stesse e gli altri in modo consapevole, efficace e contagioso, ha aggiunto un ulteriore livello di profondità, scegliendo un tema tanto semplice quanto complesso, soprattutto quando se tradotto in un artefatto visivo, tattile, stampato: the Conversation Collection, una collezione di oggetti pensati per attivare conversazioni autentiche, costruttive e generative.
In un mondo dove dialogare davvero sembra sempre più difficile The Conversation Collection è diventato un invito concreto a usare la tecnologia per creare connessioni: ascoltare, chiedere e parlare in modo nuovo.

La creatività come processo

Lorenza Pellegri e Fabio Paracchini di Leadagious® hanno raccontato la filosofia alla base di questa edizione: la creatività non come risultato, ma come percorso.

“Quando si pensa alla creatività, si pensa quasi sempre ai risultati: ai prodotti, alle idee che hanno funzionato, a quello che si è riuscito a fare. Per noi, invece, la creatività avviene prima. Sta nelle domande, nei dubbi, nel processo..nello spazio del possibile. E quindi quello che vi auguro semplicemente è di esservi divertiti ad aprire e allargare questo spazio del possibile”.

Ed è proprio questo spazio (aperto, vivo, condiviso) che Challenge Your Agency coltiva ogni anno. Un luogo dove la tecnologia HP Indigo diventa una palette espressiva: inchiostri invisibili, stampa sandwich, dati variabili, mosaici generativi, tecniche al servizio delle storie e delle persone perché “per fare delle belle cose ci vogliono le tecnologie, certo. Ma prima ancora ci vogliono le persone. Ed è grazie alle persone di HP e a tutti coloro che hanno partecipato che oggi abbiamo potuto valutare progetti meritevoli”, conclude Lorenza.

La premiazione ha celebrato proprio questo spirito. Da kit per la cena a giochi da tavolo, da calendari conversazionali a packaging parlanti, fino a soluzioni retail e progetti professionali per il mondo finanziario o farmaceutico. Progetti diversi per stile, intenzione e linguaggio, ma accomunati dalla volontà di usare la stampa per avvicinare le persone.

I vincitori di Challenge Your Agency 4.0

A decretare i progetti vincitori è stata una giuria composta da Lorenza Pellegri e Fabio Paracchini di Leadagious®, insieme a Michela Pibiri, PrintLovers e Laura Moretti, Graphic designer. Un compito tutt’altro che semplice, la giuria non ha nascosto l’imbarazzo nel doverne selezionare solo alcuni. Questi, però, sono quelli che, per coerenza, profondità, cura e visione, hanno saputo distinguersi.

CATEGORIA STAMPA A BOBINA — Conversation Mug

Stampatore: NeriLabels – Agenzia: Ars
Motivazione: “Un progetto che è solo apparentemente semplice, ma che in realtà ha sfruttato molte potenzialità tecnologiche, tra cui il dato variabile, la stampa sandwich, l’inchiostro invisibile, che hanno permesso, insieme a una creatività e a una ricerca iconografica molto interessante, di creare un’esperienza interattiva che ci ha portato a scoprire le radici del progetto, regalandoci il gusto della scoperta, e che ha rappresentato un interessante innesco di comunicazione. Inoltre il progetto è molto versatile, per cui in futuro si potrebbe anche utilizzare su altri oggetti conversazionali”.

CATEGORIA STAMPA A FOGLIO — CheatChat

Stampatori: Grafical – Agenzia: Growthers
Motivazione: “Per aver saputo coniugare tutti gli elementi che definiscono la progettazione di un artefatto complesso, i cui contenuti sono raccontati in ogni espressione formale, dal titolo, dalla scelta cromatica, nella gestualità, che richiede un atto di condivisione per poterlo scomporre e ricomporre”.

CATEGORIA MIX & MATCH — Teamgious

Stampatori: ACM & Grafical – Agenzia: Ad-Vision
Motivazione: “Per aver fornito una soluzione al brief impeccabile. Dal naming ai codici visivi, dal copy al microcopy. Perché l’attenzione che in questo progetto è stata data alla brand identity e al tono di voce di Leadagious è stata estremamente accurata. E perché si vede che hanno fortemente voluto vincere ma questo non ha impedito loro di divertirsi. E alla fine questo è l’aspetto più importante”.

PREMIO AD HONOREM — Dillo al mio cane®

Stampatori: Andersen Print Agenzia: Andersen Premedia
Motivazione: “Per aver dato forma, in modo strepitoso, a un’idea altrettanto strepitosa: trasformare i recinti dei parchi in vere e proprie arene di conversazioni costruttive. Dillo al mio cane® è un progetto che unisce creatività, intuito e capacità di lettura del contesto urbano, dimostrando come la stampa possa diventare un ponte tra le persone anche nei luoghi più semplici della quotidianità”.

MENZIONE SPECIALE — Parla con me

Stampatori: Auroflex & Lazzati – Agenzia: Label Design
Motivazione: “Per un utilizzo della tecnologia molto sofisticato, come ad esempio il dato variabile e di tecnologie diverse tra loro, cartotecnica ed etichette con un lavoro filosofico importante dietro”.

PREMIO DEL PUBBLICO — Coffersation

Stampatori: Arti Grafiche Turati – Agenzia: Libera Design Milano

Un evento che ricorda cosa può fare davvero la stampa

In un settore che corre veloce tra automazione, AI, e innovazione tecnologica, ovviamente indispensabili, Challenge Your Agency 4.0 ha riportato l’attenzione su qualcosa che rischiamo spesso di dare per scontato: il potere umano della stampa.

La stampa come linguaggio, come esperienza.
La stampa come pretesto per parlare, ascoltare e immaginare insieme.


La prospettiva dei brand: personalizzazione, valore e nuove possibilità

La serata ha offerto anche uno sguardo sul punto di vista dei brand, grazie all’intervento di Abel Sanchez-Hermosilla Martinez, Head of Brands & Sustainability Innovation EMEA di HP. Il suo contributo ha evidenziato come la stampa digitale non sia solo strumento creativo, ma leva strategica per innovare supply chain, marketing e sostenibilità. L’era del “one-size-fits-all” è definitivamente tramontata: la personalizzazione, nelle sue forme più avanzate, dal dato variabile alle edizioni uniche, è oggi un acceleratore di valore per brand, agenzie e stampatori. Case study come Nutella, Suchard o i progetti di co-creazione con i consumatori dimostrano che la stampa digitale può essere allo stesso tempo esperienza, prestazione e relazione, trasformando ogni pack in un punto di contatto, un messaggio, una conversazione.