Il libro d’arte come eccellenza del Made in Italy: il nuovo progetto espositivo Two Sides Love Paper al MUSE di Trento in occasione della Love Paper Week 2026

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Il libro d’arte è al centro del nuovo progetto espositivo nella Galleria della Sostenibilità del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, realizzato da Assocarta, Cartiere del Garda e Printer Trento, che ne valorizza il ruolo non solo come eccellenza manifatturiera Made in Italy apprezzata nei musei e dagli editori di tutto il mondo, ma anche come testimonianza concreta di sostenibilità. Oggetto culturale per definizione, il libro d’arte diventa così un esempio tangibile di come qualità editoriale, cura dei materiali e responsabilità ambientale possano convivere, generando valore nel tempo.libro d'arte

Il progetto del MUSE si inserisce nel più ampio percorso promosso dalla campagna internazionale Two Sides Love Paper, che sostiene e diffonde la conoscenza dei benefici culturali e cognitivi della carta, valorizzandone il ruolo nella filiera produttiva, nella qualità della lettura e nella consapevolezza ambientale della collettività. La carta non è solo un supporto, ma un elemento culturale attivo, capace di dare forma alle idee e di trasmettere conoscenza.

Questi temi sono al centro della Love Paper Week, in programma dal 2 al 6 febbraio 2026, una manifestazione internazionale che coinvolge consumatori e operatori della filiera della carta, della stampa e della trasformazione – stampatori, distributori, produttori di imballaggi e professionisti del settore – invitandoli a promuovere i numerosi vantaggi ambientali, funzionali e creativi della carta. Anche nell’attuale contesto digitale, la carta continua a distinguersi per la sua capacità unica di influenzare positivamente le nostre vite.

Nello scenario europeo, la filiera della carta italiana rappresenta un esempio virtuoso: con un tasso di riciclo degli imballaggi in carta e cartone superiore all’85%, è tra le più circolari in Europa. Grazie anche all’uso crescente di carta da riciclare, a una maggiore efficienza nei consumi di energia e acqua e a una gestione attenta di rifiuti e scarti, il settore contribuisce in modo concreto alla transizione verde. Ma nonostante i risultati raggiunti, persistono ancora luoghi comuni: il 35% dei consumatori europei ritiene erroneamente che carta e imballaggi in carta siano dannosi per l’ambiente e solo il 25%pensa che il tasso di riciclo superi il 60%, quando in realtà raggiunge il 75%, il valore più alto tra tutti i materiali in Europa (fonti: Two Sides Trend Tracker 2025; Rapporto di monitoraggio EPRC 2024).

Nell’ambito della Love Paper Week, trova spazio anche l’incontro “I cantieri della transizione ecologica”, in programma il 4 febbraio 2026 a Roma, presso la Libreria Spazio Sette (via dei Barbieri 7). L’evento esplora esperienze virtuose legate alla sostenibilità, con un focus anche sulla filiera della carta, mettendo in dialogo cultura, produzione e luoghi della conoscenza. Un momento di confronto che rafforza il legame tra industria e ambiente, mostrando come la transizione ecologica sia un processo concreto e condiviso.

Per maggiori informazioni sulla Love Paper Week:
www.lovepaper.org/lovepaperweek/