65.000 persone attese alla Paper Week 2026

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Dal 13 aprile al via la campagna nazionale di Comieco: circa 300 eventi gratuiti in tutta Italia. Parma capitale di questa edizione, 14.000 studenti agli open day della filiera cartaria

L’Italia si conferma tra i Paesi europei più virtuosi nella raccolta differenziata e nel riciclo di carta e cartone: ogni anno si raccolgono in media 3,7 milioni di tonnellate e più del 90% degli imballaggi viene effettivamente riciclato. Risultati di vertice, che però possono crescere ancora. A limitarne il pieno potenziale sono soprattutto alcuni errori di conferimento che continuano a verificarsi nella quotidianità.

Possiamo contare su numeri eccellenti, ma non dobbiamo accontentarci: ancora oggi materiali non idonei finiscono nel contenitore della carta e del cartone” spiega Roberto Di Molfetta, Direttore Generale di Comieco. “Ad esempio, le scatole spesso non vengono piegate, e alcuni imballaggi in carta vengono gettati in altri contenitori. Sono errori diffusi, frutto di abitudini o convinzioni errate, che riducono quantità e qualità della raccolta differenziata e, di conseguenza, disperdono valore”.

È da qui che prende il via la VI edizione della Paper Week, la settimana nazionale che Comieco promuove dal 13 al 19 aprile, in collaborazione con Federazione Carta e Grafica e Unirima, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ANCI, Utilitalia, RAI e TGR con l’obiettivo di fare conoscere gli impianti e le imprese industriali della filiera del riciclo di carta e cartone e accendere i riflettori sulle buone abitudini. La Paper Week è supportata da una campagna pubblicitaria (Non T’incartare”) dedicata proprio a migliorare il corretto conferimento di carta e cartone, ponendo l’attenzione sugli errori più frequenti e su come evitarli.

Informazione, partecipazione e territorio sono i tre pilastri della manifestazione: dal “porte aperte” della filiera cartaria agli eventi diffusi in tutta Italia, fino alla città-capitale che ogni anno diventa simbolo del riciclo di carta e cartone. Un movimento capillare che, da Nord a Sud – conclude Di Molfetta – darà vita quest’anno a circa 300 eventi e coinvolgerà circa 65.000 persone”.

Un movimento che nasce dai territori

La Paper Week, si distingue per la sua natura partecipativa: non una campagna calata dall’alto, ma una rete di iniziative che prende forma grazie ai Paper Weeker – cittadini, associazioni, designer, artisti e scuole – che ogni anno si attivano spontaneamente nelle proprie comunità, contribuendo a costruire, insieme alle iniziative curate da Comieco, il calendario della settimana.

Quest’anno sono circa 180 le attività (tutte gratuite) confermate: laboratori in cui la carta si trasforma in maschere, scenografie o paesaggi tridimensionali; corti cinematografici animati; workshop in cui il cartone per bevande diventa matrice per la stampa d’arte; iniziative inclusive che usano la carta come strumento di aggregazione; flash mob di piazza con i libri protagonisti. Una varietà di linguaggi e approcci che rappresenta lo spirito più autentico della Paper Week: informare in modo diretto, creativo e partecipato.