Z Due ha presentato on line il sistema ProjectBlue

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Inizialmente previsto per la fine di febbraio, dove al Museo Ferrari di Maranello erano attesi numerosi operatori dell’industria della stampa e del converting, poi rinviato a data da destinarsi causa emergenza Covid, infine riproposto sotto forma di webinar. Stiamo parlando dell’evento on line che lo scorso 14 luglio ha incollato ai monitor dei propri pc stampatori, trasformatori, produttori di macchine da stampa flexo e brand owner curiosi di scoprire tutti i segreti del sistema ProjectBlue per la stampa flexo su etichette e film flessibile.

Ricordiamo che la peculiarità di questo sistema è che sfrutta la tecnologia Kodak Flexcel NX per raggiungere un livello di qualità decisamente più elevato. Nello specifico, ecco gli elementi che fanno la differenza: una densità ottica superiore con un bassissimo trasporto di inchiostro (si parla di 2,5 cm3 / m2), con conseguente riduzione di costi e a favore della sostenibilità, colori che degradano allo 0% senza stacchi netti, un controllo del trasporto dell’inchiostro paragonabile alla stampa offset e rotocalco, ma soprattutto la possibilità di estendere la gamma cromatica e riprodurre fedelmente i file nativi in CMYK senza ricorrere all’uso di colori Pantone.

Z Due ha coinvolto in questa presentazione anche il partner tecnico I&C-Gama e il service inglese Reproflex3, insieme ai quali ha presentato al pubblico le caratteristiche di questo sistema e i benefici di questa nuova tecnologia di stampa. Z Due ha infatti portato in Italia la tecnologia ProjectBlue, creata dal service inglese Reproflex3 per la stampa su etichette, carta e film flessibili con risultati di stampa eccellenti.
A moderare i vari interventi Marco Mingozzi di Z Due, seguito poi da Andrea Sandrolini, responsabile commerciale di Z Due che ha presentato ProjectBlue, spiegando inoltre come questo sistema si potrebbe inserire nel workflow di uno stampatore.

“L’evento ‘Introduzione al sistema ProjectBlue per etichette e film flessibile’ è stato il primo webinar di Z DUE, in cui si è trattato un tema molto forte, che sicuramente sta suscitando oggigiorno molta curiosità nei converter e nei brand owner italiani.
Questo è dimostrato dall’alta partecipazione che Z DUE aveva avuto per l’evento Future of Flexo dello scorso Febbraio, purtroppo rimandato a causa del Covid. Il webinar ha avuto 64 partecipanti, di cui più di 50 rimasti fino alla fine.
Ricordiamo che Z DUE è forte soprattutto nel settore del cartone ondulato, mentre il mercato del flessibile è ancora alquanto ristretto, pertanto avere una cinquantina di partecipanti – tra cui fior fiore di aziende – è un risultato più che soddisfacente per noi dello staff. L’alto numero di domande ricevute dal pubblico, poi, ci ha dato ulteriore conferma dell’interesse in questo sistema.
In ultimo siamo molto lieti della partnership nata con Gama I&C poiché la logica e l’utilità dei viscosimetri si sposa perfettamente con l’efficacia del sistema ProjectBlue e delle esigenze di mantenere sempre sotto controllo la qualità e le caratteristiche dell’inchiostro durante la fase di stampa”, commenta Marco Mingozzi di Z Due.

Nicola Sandrolini, responsabile tecnico di Z Due, entrando un po’ più nel merito tecnico ha parlato della possibilità di estendere la gamma cromatica. Lo stampatore che adotta una palette fissa ottiene un maggior risparmio di costi di produzione e una maggiore stabilità e ripetibilità in stampa, rendendo competitiva la stampa flexo con le basse tirature prodotte con la stampa digitale. ProjectBlue è una soluzione che il mercato, e soprattutto i marchi, stavano aspettando da molto tempo e che consentirà di accelerare la conversione dalla stampa rotocalco e offset a quella flexo.

Andrew Hewitson, socio e titolare di Reproflex3 ha presentato una case history sull’innovazione di ProjectBlue nei vari continenti, non mancando di sottolineare i riconoscimenti ottenuti a livello internazionale: i premi EFIA 2016, 2017, 2018, gli stessi Global Flexo Innovation Awards organizzati da Kodak e i recenti Flexotech Awards 2019.

Infine Sante Conselvan, Ceo di I&C-Gama ha chiuso il webinar dando la sua visione su come questo sistema possa incontrare le aspettative dei brand owner, che vogliono un time to market più veloce con imballaggi stampati con un’ottima qualità per distinguersi e vogliono raggiungere questo obiettivo a un prezzo sempre più basso, infine si sta espandendo sempre più anche la necessità di produrre imballaggi con un impatto ambientale ridotto. Tutte queste necessità possono essere soddisfatte da ProjectBlue, che garantisce qualità, ripetibilità, produttività e riduzione degli scarti. Anche la quantità d’inchiostro per la stampa è inferiore, sia su film che su cartone, ottenendo una buona densità ottica, ricercata dai marchi che vogliono prodotti a scaffale con colori vividi. Risulta evidente che un basso volume di inchiostro significa un netto risparmio per lo stampatore e una scelta aziendale nella direzione della sostenibilità ambientale.

“Collaborare con Z Due è importante perché siamo sempre alla ricerca di innovazioni per implementare la qualità nel processo di stampa dei nostri clienti”, commenta Sante Conselvan.

A tutti i partecipanti al seminario on line sarà inviata della documentazione tecnica e il testo Flexo Best Practice Tool Box, che da poco è disponibile anche in copia cartacea italiana, oltre che digitale.